Equinozio d’autunno, i riti e la data reale

L’autunno ha bussato alla nostra porta, ma dobbiamo aspettare il 23 settembre per aprire quest’anno.

A differenza del canonico 21 infatti, ci aspetta una stagione che arriva con un po’ di ritardo, precisamente due giorni dopo. E questo non per il caldo anomalo che sta prolungando la stagione degli abiti estivi, dei bagni al mare e delle cene all’aperto. L’equinozio d’autunno 2018 ha questa data a causa della rotazione terrestre, che non è esattamente di 365 giorni. Cadrà il 23 settembre anche nel 2092 e nel 2096. Quindi godiamoci questo arrivo d’autunno tardivo, poiché non lo rivedremo per un po’.

I rituali

Ogni passaggio di stagione ci invita ad affidarci alle usanze e ai riti delle tradizioni più antiche per celebrarlo. A ogni solstizio ed equinozio le sue, da seguire affidando al periodo dell’anno in arrivo i nostri desideri e le migliori energie. I rituali tradizionalmente riservati all’autunno, dovranno essere celebrati tra la notte del 22 e quella del 23 per trarne il massimo beneficio.

  1. Potere all’uva
    Il primo rituale è preso in prestito dal mondo agricolo, legato strettamente in questo periodo alla vendemmia. Per celebrarlo e augurarci abbondanza e prosperità, prendiamo 4 chicchi di uva e mangiamoli conservandone il seme. Avremo così 4 semi pronti a rigenerarsi e che rimandano al numero magico 4 che rimanda alla famiglia, alla casa, ai beni materiali e alla terra.
  2. I desideri
    Su un foglio di 4×4 cm scrivete da un lato la parola abbondanza dall’altro benessere. Avvolgetelo poi formando un piccolo tubo che infilerete in un pezzo di stoffa marrone come la terra. La cucirete e la conserverete vicino al letto. Accanto ai vostri sogni. In inverno dovrà essere bruciato in un falò prima dell’arrivo della primavera.
  3. Ode alla natura
    Ci prepariamo lentamente a una stagione fredda e poco produttiva e dobbiamo trovare il tempo di ringraziare per quanto ricevuto in primavera ed estate. Lasciamo allora alla natura e ai suoi piccoli animali gli avanzi della nostra cena, augurandoci che trovino le forze per affrontare un periodo silente per poi tornare a dare vita e frutti.
  4. La mente e il profumo
    Bruciate petali di rosa e salvia secche, utilizzando il loro profumo per riflettere su voi stessi e sul punto a cui siete arrivati nella vostra esistenza. Il perfetto equilibro tra luce e giorno del solstizio, vi aiuterà a capire qualcosa di più sulla vostra vita e sui desideri che custodite

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