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Eventi, novità, meteo: tutto quello che vi serve sapere sui paesi del Nord, la neve e ovviamente il Natale!

Notizie da Oymyakon, il villaggio più freddo del mondo

Instagram @kateydenno

Quante volte abbiamo detto, che freddo!

La temperatura vicina allo zero ci ha fatto spesso tremare e desiderare di rintanarci al calduccio delle nostre case. Ma cosa avreste detto se foste stati a Oymyakon?
Qui il termometro ha segnato -62°!!!

Instagram @tanika_grigoryeva

Ci troviamo in Yakutia, la regione più fredda della Russia. Qui gli abitanti sono abituati al grande freddo, ma hanno segnalato le ultime temperature come un vero e proprio record, indicando picchi di freddo che hanno toccato i 67 gradi sotto lo zero.
Il gelo, documentato dalla popolazione anche su Instagram, ha generato splendidi paesaggi e curiosi ritratti disegnati da copiosi cristalli di ghiaccio.

Instagram @yandask

Ad abitare questa rigida regione siberiana, 500 coraggiosi abitanti pronti a sfidare il freddo di giorno in giorno. Nonostante il continuo rischio di congelamento, hanno deciso di non sospendere le attività quotidiane che spesso li portano a passare molte ore all’aria aperta. Non è stato nemmeno chiuso l’importantissimo mercato del pesce presso il quale la gente ha continuato a comprare gli ingredienti base della cucina locale.
I bambini poi, non si sono sottratti agli impegni scolastici e si sono recati a scuola con capelli, ciglia e labbra coperti di ghiaccio, capace di formarsi in pochi secondi.
Il corpo umano emana infatti calore e lo espelle con piccole gocce di vapore che si trasformano immediatamente in cristalli di ghiaccio quando il freddo tocca punte così estreme.

Instagram @spiridon_sleptsov

L’improvvisa ondata di popolarità ha attirato turisti e giornalisti che hanno deciso di visitare questo piccolo paese vicinissimo al circolo polare artico. I temerari visitatori hanno riferito che in quelle condizioni, se non abituati, è sfiancante anche solo camminare.
Ma l’incanto di un paesaggio ghiacciato e immacolato ha saputo ripagare chi cercava un angolo di paradiso ai confini del Polo Nord.

 

A San Simone boom di richieste per una notte in igloo

dormire in igloo

Dormire in igloo? Ora si può fare (in Italia!)

Quante volte da bambini abbiamo invidiato agli eschimesi il più magico tra i rifugi? Una cupola fatta di mattoncini di neve per ospitare una notte di sogni e raccogliere le idee più fresche. Abbiamo pensato di andarla a cercare nei paesi del nord. Abbiamo sognato di avere un igloo anche al Polo Nord. Ma poi siamo tornati con i piedi per terra e abbiamo rimandato.

È arrivato il momento di avverare un desiderio

Il 18 gennaio a San Simone (nella provincia di Bergamo), Davide Midali inaugurerà l’Igloo Village. Sei piccoli igloo nei quali passare la notte e una buona colazione da consumare al rifugio Lo Scoiattolo. Ma l’offerta turistica non finisce qui. I fortunati ospiti potranno prenotare anche ciaspolate, escursioni e cene per godere appieno della montagna che li ha ospitati la notte.
Pavimento in paglia, materasso gonfiabile, termos e candele profumate sono l’arredo essenziale messo a disposizione dalla struttura. Agli ospiti il compito di portare con sé un sacco a pelo invernale resistente alle temperature più basse e una torcia frontale.

La bellissima idea di creare un piccolo rifugio di igloo è nata da un problema. Quest’anno infatti, il gestore del rifugio si è trovato a fare i conti con gli impianti chiusi e ha creato una valida alternativa turistica allo sci (info e prenotazioni 3288142888).

Più spartani delle eleganti Snow Suite di Livigno di cui vi abbiamo parlato, questi igloo incantano per la spensieratezza che portano con sé. Paglia e candele ci porteranno indietro nel tempo ricongiungendoci all’inaspettato calore della neve.

E visto il potere mistico di questi alloggi, non ci resta che dedicare la nostra attenzione a un saggio proverbio eschimese.

“Non saprai chi è tuo amico prima che il ghiaccio si rompa”.

 

 

Neve e forte vento sulle Alpi. Cosa non fare

Two back country riders breaking a trail up, on a steep mountain slope to the a summit. They are moving slowly fighting with the wind gusts.

L’Europa Centrale sta per subire l’influenza di una profonda circolazione depressionaria. Neve e vento in arrivo sulle Alpi

Le forti correnti di origine nord-atlantica che si stanno spostando sul nostro paese portano una perturbazione alla quale è meglio essere preparati. Perché la neve è bellissima quando cade sui monti, ma se è molta porta con sé anche qualche disagio.
Per prima cosa dobbiamo tenere conto degli sbalzi termici tipici della stagione e del conseguente rischio di valanghe e distaccamenti.

Vietati ora più che mai i fuoripista, ma non solo.

Ridotta visibilità e forte vento (si prevedono tirate fino ai 120km/h ad alta quota) metteranno a dura prova gli sciatori meno esperti che rischieranno di affrontare le discese in condizioni meteo eccessivamente avverse. Si raccomanda dunque consultare il bollettino meteo sciistico e informarsi sulle condizioni degli impianti prima di andare a sciare.
Lo stesso vale per gli altri sport sulla neve.
Le classiche ciaspolate necessitano di una buona informazione preventiva. Tempeste di neve e vento metteranno in pericolo gli escursionisti meno attrezzati e complicheranno le condizioni generali dell’escursione.

Alta anche l’attenzione richiesta sulla neve al centro e al sud

Le alte temperature in arrivo, renderanno piacevoli le ore passate sui monti senza fare i conti con troppo freddo. Ma quando si parla di neve si deve tenere conto del fatto che il caldo è il principale nemico degli sciatori e degli escursionisti, esposti al rischio di valanghe e smottamenti dovuti allo scioglimento.

Il rialzo delle temperature, previsto anche al nord, obbliga anche gli sciatori più esperti a fare molta attenzione evitando eventuali situazioni di eccessivo pericolo. I fuoripista, vietati durante tutto l’anno, sono davvero sconsigliabili in queste particolari condizioni meteo.

 

 

Cortina è pronta per la Coppa del Mondo di sci alpino femminile. E voi?

Il 19, 20 e il 21 gennaio Cortina ospiterà la Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile

Sofia Goggia, Federica Brignone e Nadia Franchino sono tra le sciatrici più attese dell’evento. Si partirà venerdì con la prima discesa libera alle 10.15 per proseguire sabato con la discesa classica di Cortina alle 10.00 e chiudere alle 11.45 di domenica con il superG. Ma la regina delle Dolomiti si prepara ad accogliere i tifosi con un pacchetto di eventi collaterali che promettono di rendere indimenticabile questa tre giorni.

Nei pressi di Piazza Angelo Dibona attendono il pubblico l’angolo CONI (che ci permetterà di incontrare i campioni) e l’animazione a cura di RDS. La festa si interromperà alle 18 per dare spazio alle premiazioni, per riprendere poi fino a tarda sera tra i bar di Cortina e i concerti previsti in piazza.

Ma ci sono buone news anche per i golosi

L’Audi Cortina Lounge ci aspetta infatti con un catering curato da 15 ristoratori (Bar Embassy, Tivoli, Al Camin, Da Aurelio, Ariston, Villa Oretta, Pasticceria Alverà, Cristallo, Rosapetra, SanBrite, Alverà Lodge, Pasticceria Ghedina, Rio Gere, Lago Scin e Baita Fraina) che ci offriranno prelibatezze dalla colazione al pranzo. La terrazza panoramica della Lounge fiancheggerà l’area di arrivo di Rumerlo offrendo agli ospiti una vista privilegiata sulle gare e sulla conca d’Ampezzo.
I menu prevederanno ricette locali e ingredienti a Km 0 e l’impiego di prodotti locali provenienti da agricoltura sostenibile e certificata.
Per informazioni su costi e modalità di accesso: tickets@cortina2021.com

Ma Cortina non si ferma a Cortina. L’aria internazionale che si respira nella celebre località sciistica è testimoniata da un’iniziativa che ci fa puntare gli occhi sull’Austria. Grazie a un collegamento internazionale con la storica discesa di Kitzbuehel tutti gli appassionati potranno assistere alle imprese sportive in diretta dall’Austria sul maxi schermo visibile dal parterre d’arrivo dei Campionati Mondiali di Sci alpino femminili.

17 gennaio: come celebrare Sant’Antonio

funny cat is preparing for cold autumn and winter, wrapped up and hide in a pile of woolen clothes at home

Le tradizioni di Sant’Antonio hanno a che vedere con il fuoco, ma soprattutto con i nostri amici del cuore

Per capire a fondo la celebrazione di Sant’Antonio Abate, dobbiamo partire dalla sua iconografia. Il Santo viene infatti ritratto sovente con un maiale che porta una campanella al collo (è anche grazie alla sua immagine che è semplice distinguerlo dall’omonimo Santo da Padova).

Il Santo fu un eremita egiziano ed è considerato il fondatore del monachesimo e il primo tra gli abati cristiani. L’ordine degli Antoniani ottenne di poter allevare i maiali nei centri abitati poiché dal loro grasso venivano prodotti unguenti medicamentosi per curare, tra le altre, malattie della pelle come il noto fuoco di Sant’Antonio. I maiali così venivano nutriti dalla comunità e giravano per le strade con un campanello al collo. Il Santo, considerato un grande traumatologo, venne così legato alle professioni dei macellai e ne divenne protettore.
Grazie a questo collegamento è uso benedire il bestiame proprio il 17 gennaio, ma anche ascoltarlo.

Pare infatti che nel giorno di Sant’Antonio gli animali sappiano parlare e non vadano interrotti mentre comunicano. Farli tacere sarebbe di cattivo auspicio.

Il modo migliore per festeggiare questa ricorrenza dunque, è comunicare con i nostri animali e ascoltarli dando loro lo spazio di parlarci. Ma il giorno di Sant’Antonio, è anche usanza preparare un piccolo fuoco. Alcune leggende narrano che fu lui a rubare il fuoco al demonio per donarlo agli uomini. Ed è per questo motivo che viene anche chiamato Sant’Antonio del Fuoco.

Arte in pista. Apre la mostra per chi ama la neve

Concorso arte in pista

Da oggi sulle Dolomiti la neve è più bella che mai

Gli studenti della Scuola Professionale di Scultura di Ortisei hanno lavorato a lungo per partecipare al concorso “Arte in Pista”. Le sculture, realizzate da blocchi di neve, sono solo un assaggio della preparazione professionale offerta dalla Val Gardena. Una nuova generazione di intagliatori e scultori è pronta per rinnovare la tradizione dei luoghi e a intrattenerci con spettacolari creazioni. Dal 15 gennaio infatti, presso i rifugi dello Skitour Santa Croce sarà possibile vedere le opere in mostra.

Le coordinate e le sculture in mostra:
Partenza seggiovia: Around the world
L’Tamà: The Flow
Lee: Das Dasein ist Rund
Nagler: Tic-tac
In pista: Percorso
La Crusc: Energia Vitale

E se dopo aver visitato la mostra vi fosse venuta voglia di fare una scultura di neve, perché non partire dalle basi? Un pupazzo di neve simpatico come Olaf piacerà a tutti e non richiederà più di un’ora di lavoro.

Olaf

Per prima cosa realizzate due palle di neve piccole più o meno della stessa dimensione. Una volta formate, ne schiaccerete leggermente i poli in modo da formare i piedi di Olaf. Procedete poi con una palla grande che ci servirà per la parte principale del corpo. Ne formerete poi una di medie dimensioni e infine procederete con una forma leggermente ovale, proprio come il testone di Olaf.

Poi inserite due rami sottili nella palla più grande in modo da potervi fissare i piedi. Quando li avrete inseriti, poggiateli per terra. A questo punto inserite un ramo lungo e sottile al centro sul quale fisserete la palla di medie dimensioni e la testa del pupazzo. Dei rametti a mò di capelli e braccia, una carota per naso, bottoni per gli occhi e per il corpo, sorrisone e il gioco è fatto.
Come? Erano più belle le sculture di Arte in Pista?
Va bene, ma non ditelo a Olaf. Noi lo troviamo così carino!

Frozen

FREDDO in arrivo: pioggia e neve in Italia

Freddo in arrivo

Freddo in arrivo - pioggia
L’inverno non è finito! Dopo una settimana calda torna il freddo in Italia che non ci abbandonerà fino a fine mese

Venti freddi dall’est riportano l’inverno in Italia. Dopo una settimana di temperature più miti, torna il freddo: partendo dall’Italia settentrionale fino alle regioni più centrali. Fa freddo ma non così tanto, al contrario di quello che sta accadendo tra i Balcani, colpiti dal gelo.

Meteo fino a fine Gennaio

Dopo questa settimana con temperature nettamente più basse, colpiti dai venti dell’est, l nostro paese verrà percorso da correnti umide provenienti dall’Oceano Atlantico, con perturbazioni movimentate e temperature più miti: quindi… pioggia!
Mentre sul centro Europa preveranno apporti di aria molto più fredda anche perché il centro del continente verrà colpito dal Vortice Polare: questo scenario raggiungerà l’Italia dopo il 19-20 gennaio: belle nevicate e venti freddi in arrivo!
Il freddo proseguirà fino al 24-24 gennaio e a seguito dell’irruzione artica quei giorni saranno davvero gelidi. Aspettiamo anche l’anticiclone russo-siberiano per fine mese e non si esclude quindi che passeremo altre giornate con guanti e cappelli.

Stiamo (ri)guardando Fantaghirò. Per almeno 10 motivi

la strega di Fantaghirò

Magia, amore e un po’ di avventura. Che bello il Natale con Fantaghirò!

Cercando nuove serie TV su Netflix, abbiamo avvistato la mitica e dolce guerriera fantastica e non abbiamo resistito. Vuoi per i bei ricordi degli anni passati, vuoi perché nelle cose più ingenue c’è sempre qualcosa di davvero natalizio. Ma poi ci abbiamo pensato, puntata dopo puntata e per riguardare Fantaghirò dopo tanti anni ci sono molte ragioni. Almeno dieci.

  1. LA MAGIA. A noi di Magic le cose che non sappiamo spiegare piacciono tanto. E oche parlanti e sassi brontoloni sanno essere irresistibili, puntata dopo puntata.
  2. LA STORIA. Tratta da “Fanta-Ghirò, persona bella” di Italo Calvino è un’ avventura dal sapore romantico e tenace, proprio come l’interpretazione di Alessandra Martines.
  3. IL PRINCIPE FRAGILE. Romoaldo è il primo principe da salvare che abbiamo conosciuto. Rinuncia a ogni forma di aggressività e ama ininterrottamente, per 5 stagioni.
  4. IL CATTIVO AFFASCINANTE. Perfido, ma neanche troppo, è uno di quei cattivi che fatichiamo ad inquadrare. Irresistibile.
  5. LA STREGA NEVROTICA. Cattiva e sfortunata, non fa che architettare piani contro la buona sorte della nostra beniamina. Ma la magia nera si sa, è piena di trappole anche per chi la pratica.
  6. IL CASCHETTO DI FANTAGHIRÒ. Chi di noi da piccola non è uscita piangendo dal parrucchiere con una pettinatura così? Immedesimarsi è un attimo.
  7. LA FORESTA. Esiliata dal padre che non accettava la sua ribellione, la protagonista vive in una foresta incantata. E bellissima.
  8. I 100 MINUTI. Prima di Netflix ne guardavamo due episodi per volta, per un totale di 200 minuti, sempre a Natale.
  9. L’INGENUITÀ. Fantaghirò manca di cose non dette, doppie interpretazioni e tutte le cose cervellotiche che popolano le serie TV di oggi. Semplice e onesta, come le ore spensierate da condividere vicino all’albero di Natale.
  10. IL LIETO FINE. Non è uno spoiler, si capisce a pochi minuti dall’inizio. Ogni stagione di Fantaghirò non può che finire bene e queste certezze ci coccolano come una coperta calda calda.

Babbo Natale ha affidato una missione a Chef Rubio!

Rubio in missione per Babbo Natale

 

 

 

Chef Rubio quest’anno, ci racconterà qualcosa di più sul Natale

Noi non sapevamo che a Babbo Natale piacesse “É uno sporco lavoro”, ma a detta degli elfi, non se ne perde una puntata. Chef Rubio gli sta tanto simpatico e si diverte a vederlo fare un lavoro nuovo ogni puntata. Secondo gli aiutanti di Babbo Natale, qualche settimana fa ha avuto un’idea. E se facesse i lavori più faticosi del Natale?

Gli elfi non capivano. Cosa poteva fare Chef Rubio di tanto faticoso? A loro piace costruire giocattoli e prepararli per il Natale di ogni bambino. Lavorano notte e giorno e la magia del Natale fa sì che non si stanchino mai. Ma non è così per tutti!

Cosa dire ad esempio di chi alleva le renne? Questa sera, grazie all’invito di Babbo Natale, Chef Rubio si occuperà proprio di renne. Su DMAX (canale 52) dalle 21.25, lo vedremo alle prese con le amiche di Blitzen. Una volta finito, continuerà con il suo “É uno sporco Natale”. Impasterà, infornerà e sfornerà i buonissimi panettoni. E poi sarà la volta dell’allestimento di luci, decorazioni e il momento di impacchettare i regali.

E una volta terminati questi lavori, sarà il momento di condividere! Porterà, assieme a Progetto Arca, un pasto caldo ai più bisognosi nelle diverse mense distribuite su Milano. Dunque preparatevi a una serata divertente e super natalizia!

Anche Babbo Natale non vede l’ora di vedere cosa combinerà Chef Rubio nel tentativo di portare a termine tutti i lavori più faticosi del Natale.

Buona visione!!!

Quando è Natale quest’anno? 🎁

Quando è Natale quest'anno?

La domanda non è poi così scontata! La domanda non è poi così scontata! Ecco le date del Ponte di Natale, di Capodanno e dell’Epifania

Ovvio, il Natale è il 25 di Dicembre, ma tutti in realtà ci stiamo chiedendo, ma quando è Natale quest’anno? Cioè, in che giorno della settimana cade il Natale nel 2017?
No perché da qualche anno il Natale sta capitando in giornate un po’ scomode… Venerdì, Sabato, Domenica… Non è stato proprio il massimo vero?
Ma quest’anno il Natale ci regala quello che tutti desideriamo di più: il ponte!

Intanto vorresti scoprire quanto manca al Natale 2017? Guarda il conto alla rovescia

Il ponte di Natale 2017

Quest’anno il Natale capita di lunedì. Quindi volenti o nolenti i nostri capi ci dovranno far stare a casa sabato-domenica-lunedì-martedì.
Per la gioia dei nostri bimbi avremo ben 4 giorni di fila di coccole, regalini, dolci, partite a tombola e a sette e mezzo. Amblè! (d’Embleé)

Natale 2017

Mattina di Natale

I supermercarti saranno aperti durante il ponte di Natale

Non tutti saranno però così fortunati. Non sappiamo ancora le aperture dei supermercati ma crediamo che la domenica della Vigilia in poche catene rinunceranno all’apertura straordinaria e qualcuno sarà costretto a lavorare fino all’ultimo momento prima del cenone. Speriamo di no, chissà se Babbo Natale potrà intercedere.

E Capodanno 2018?

l’1 Gennaio capiterà di lunedì, quindi un altro ponte fortunato per iniziare l’anno ancora più in allegria.

E la Befana?

Ora non esageriamo! 😀 L’Epifania che appunto tutte le feste si porta via… capita di sabato. C’è poco da festeggiare, a quel punto le vacanze saranno ormai finite.

Film di Natale: ecco cosa ci aspetta su Netflix

Film di Natale Shrek

Novità imperdibili, film di Natale e contenuti magici

Chi è un abbonato Netflix lo sa: c’è qualcosa di perfetto per ogni giornata, pomeriggio, nottata…
Una vasta selezione di film, attesissime serie TV e contenuti speciali dedicati anche ai più piccoli sono tratti distintivi della web TV. Ma cosa ha in serbo per noi questo Natale? Prima di scoprire i film di Natale, dedichiamoci alle prime visioni.

Il primo regalo di Natale: le anteprime

Nel caso in cui non l’aveste ancora visto, l’8 dicembre è uscita la seconda stagione di The Crown! La seconda stagione inizia con i soldati di Sua Maestà impegnati a combattere una guerra illegale in Egitto. Racconta la fine dell’epoca del rispetto e l’ingresso nell’era rivoluzionaria degli anni Sessanta.

Il 15 dicembre è invece in uscita Wormwood. Esplora i limiti della conoscenza del passato e tutte le dimensioni che raggiungeremo con la nostra ricerca della verità. La tortuosa storia in evoluzione dell’indagine di un uomo lunga sessant’anni volta a identificare le circostanze della misteriosa morte di suo padre. Combinando la virtuosistica performance di Peter Sarsgaard e il leggendario stile che contraddistingue le interviste di Morris, Wormwood esamina questo caso da ogni possibile angolazione, portando lo spettatore faccia a faccia con alcuni dei segreti più oscuri degli Stati Uniti.

Il 22 dicembre invece, esce l’attesissimo film Bright. Ambientato in un presente alternativo in cui umani, orchi, elfi e fate convivono fin dalla notte dei tempi, Bright è un film d’azione che stravolge i canoni del genere. Durante un pattugliamento notturno di routine, due poliziotti di estrazione molto diversa, Ward (Will Smith) e Jakoby (Joel Edgerton), incontrano una forza oscura che cambierà il loro futuro e il mondo in cui vivono.

Il 29 dicembre esce la serie TV Black Mirror. Scava all’interno del nostro disagio collettivo nei confronti del mondo moderno. Ogni singolo episodio è un racconto tagliente, ricco di suspense, che esplora i temi della tecno-paranoia contemporanea arrivando a conclusioni indimenticabili.

I film di Natale

E ora veniamo al nostro argomento preferito… i film di Natale! Netflix ha dedicato un’intera sezione al tema e per guardarli basta selezionare Film -> Generi -> Classici di Natale.
Che meraviglia! Tra i titoli per la famiglia: Il Grinch, Trolls, Christmas in Wonderland, Piccolo Grande Timmy, Bob e la slitta di Babbo Natale, Shrek...
Avete voglia di ridere un po’? C’è Senti chi parla, Indovina chi viene a Natale?, Bad Santa e molti altri titoli. Come dite? Non avete Netflix? Non c’è momento migliore per attivare il primo mese di abbonamento gratuito!

Pigiami natalizi per tutta la famiglia

pigiami natalizi per tutta la famiglia

Su Instagram iniziano a apparire le famiglie intere vestite con gli stessi pigiami natalizi! Ma quanto sono carini??

Proprio ieri un’amica di Magic Blitzen è venuta a chiederci proprio questa cosa: dove si trovano i pigiamini natalizi uguali per tutta la famiglia?
Non vogliamo sentire i commenti dei Grinch della situazione! Non c’è niente di più tenero che vedere una cucciolata di bimbi tutti vestiti uguali e quando mamme e papà partecipano è ancora più tenero! Ma dove si trovano pigiami di tutte le taglie?
Ecco la nostra guida completa

Pigiami tartan per tutta la famiglia
Il tartan è la texture più natalizia che si può. Semplice, elegante, non farà strabuzzare gli occhi al papà, potete usarlo anche quando il Natale è finito e si trova con facilità!
Il classico tartan è rosso e verde ma si possono scegliere altri abbinamenti di colore, rosso e blu, panna e verde etc
Questi sono più facili da trovare sia nei negozi, Tezenis, Gap e Oviesse per esempio, che online.
Ecco la gallery con i pigiami tartan più carini che abbiamo trovato!

 

Se invece volete scatenarvi con pigiami più creativi, kitsch, meravigliosamente magici, allora dovete andare online!
In questo periodo impazza PAT PAT Marketplace veramente carino per tutto quello che riguarda vestiti per bambini e sull’intimo si sono pazzamenti divertivi con questi completi per tutta la famiglia per ogni stagione. Anche ad Halloween c’erano delle vere chicche!
Oltre a loro c’è un’altra garanzia dello shopping online, ASOS che ha delle proposte di pigiami per tutta la famiglia veramente super tenere e non per ultimo c’è TARGET, che tutti speriamo arrivi presto a Milano ma dal quale potete acquistare senza problemi perché la consegna è garantita in pochi giorni.
Ecco la gallery dei pigiami per tutta la famiglia da comprare online

 

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Canzoni di Natale: ecco come ascoltare le più belle

Canzoni di Natale Mariah Carey

All I want for Christmas is Youuuuuu… pronti per cantare le canzoni di Natale?

Intonati, stonati, cantanti professionisti da doccia, coristi, lupi dagli ululati solitari. A qualunque categoria di cantanti apparteniate, è arrivato il momento di esercitarsi con le canzoni di Natale. E se proprio non amate cantare, c’è una buona notizia: vale anche fare scena muta!

Riempire la casa con l’allegria delle canzoni di Natale è infatti una cosa che piace a tutti durante l’avvento e uno dei modi migliori per aspettare le feste. Che amiate i canti tradizionali, le canzoni natalizie pop o le cover, troverete moltissimi titoli tra cui scegliere per aprire le porte (e le orecchie!) alla gioia del Natale.

Ma per districarci in questa giungla di canzoni di Natale, abbiamo chiesto aiuto a Spotify!

Ecco allora le playlist più carine per ascoltare canzoni di Natale di tutti i generi, magari mentre si infornano i biscotti, si preparano addobbi artigianali o si addobba l’albero tutti assieme.
Basta scaricare la app, connettere il proprio smartphone alle casse e… ascoltare!

1 – Christmas Pop

Mariah Caret, Ariana Grande, Sam Smith, Sia, Coldplay e molti altri big della musica internazionale. Una selezione allegra, spensierata e romantica, perfetta anche per accompagnare un aperitivo tra amici.

2 – Christmas Peaceful Piano

Un accompagnamento elegante e avvolgente che vi porterà nota per nota nell’atmosfera più classy. Ideale per riempire la casa di musica anche di prima mattina.

3 – Christmas Party

The Darkness, Tom Jones, gli Wham, Leona Lewis e tutte le canzoni di Natale perfette per scambiarsi gli auguri fino a tarda notte. E che festa sia!

4 – Christmas Unplugged

I pomeriggi natalizi più rilassati e le cene romantiche hanno bisogno di qualcosa di soft. Ecco allora le canzoni più belle, da “sorseggiare” nota dopo nota con un buon calice di vino.

5 – Metal Christmas

I più rockettari ameranno questa selezione festosa e… piacevolmente metallica. Tra gli artisti scelti, i Korn e i Lacuna Coil.

6 – Jazzy Christmas

Ella Fitzgerald è la padrona di casa di questa selezione chic. A Michael Bublé l’onore dell’apertura.

7 – Under the Mistletoe

30 canzoni dolci ed emozionanti che renderanno inevitabile il più romantico dei baci sotto al vischio.

8 – Country Christmas

Ritmo, allegria, ma anche quell’aria distrattamente folk che cercavamo da un po’.

9 – A Cappella Christmas

I più canterini ameranno le atmosfere corali di questa playlist. Ricordatevi di scaldare la voce 😉

10 – A Family Christmas

Le canzoni di Natale perfette per tutta la famiglia. Ecco la selezione che piacerà a tutti, nonni compresi.

E se non siete ancora sazi delle canzoni di Natale, concedetevi anche l’ascolto della nuovissima Spotify Singles Holiday. Include i classiconi natalizi cantati dagli artisti del momento.

15 ristoranti dove mangiare a Natale consigliati da The Fork

dove mangiare a Natale

Dalla Val D’Aosta alla Sardegna: ecco dove mangiare a Natale in 15 regioni differenti

Il pranzo di Natale è un momento importante, che aspettiamo con ansia tutto l’anno. Chi lo prepara a casa, passa molto tempo scegliendo le ricette giuste e le preparazioni più golose. Ma chi ha deciso di scegliere un ristorante in cui mangiare a Natale spesso si trova nell’indecisione.

E proprio per dare qualche idea in più su dove mangiare a Natale, abbiamo chiesto un aiuto a The Fork. Ecco allora una top list di 15 ristoranti italiani consigliati dalla piattaforma specializzata in recensioni, sconti, prenotazioni e menu.

Ecco 15 ristoranti dove mangiare a Natale secondo The Fork:

  1. Le Petit Bijou, San Vincent, Val D’Aosta. Il ristorante è all’interno di un Hotel. Il caldo camino e l’atmosfera gioviale accolgono gli ospiti con semplicità e gusto. Per Natale il ristorante propone un menu di 45 € a persona, bevande escluse. Spiccano i piatti: tartare di Pere con Noci e Blue D’Aoste, pappardelle alla Lepre, filetto di Maiale alle Castagne con Spinaci stufati nelle Mele e mousse di Castagne su crema di Loto.
  2. Il Barbabuc, Torino, Piemonte. Romantico, tradizionale e chic. La cucina del ristorante centrale (vicino a Corso Vittorio Emanuele II) propone un menu di 50 € a persona, bevande incluse. I piatti più golosi? Baccalà mantecato con crostone di polenta, ravioli di ombrina e patate viola, brasato di bue al barolo e purea di castagne e panna cotta alle castagne con croccante al miele.
  3. Ca de Voje, Pedemonte, Liguria. Tradizionale, rustico ed essenziale, propone per Natale vari menu dai 35 ai 60 euro a persona. I bambini però, ameranno il giro pizza che costa 10 €, anche a Natale!
  4. Osteria Molo 13, Milano, Lombardia. Perché scegliere un ristorante sardo a Milano? Il ricco menu di Natale da 90 € a persona è la risposta. Carpacci, crudi, cotti e l’astice alla catalana faranno esplodere il palato di tutti i commensali.Muli
  5. Giardino d’Inverno, Venezia, Veneto. Venezia è pura magia. Ma dove mangiare a Natale? Il menu di Natale da 60 € a persona di questo splendido ristorante immerso in un giardino veneziano è una buona idea. Tra i piatti, lonzetta di manzo affumicata e faraona al limone.
  6. Mulino Ferrant, Casacco, Friuli Venezia Giulia. La campagna udinese e un antico mulino. Ma anche un buon menu a 55 € a persona da gustare immersi nella natura. Gnocchetti al frana, filetto di cervo e dolci tradizionali. Come resistere?
  7. I Carracci, Bologna, Emilia Romagna. Nel centro di Bologna, il raffinato ristorante propone un menu di 95 € a persona. Tra le proposte spiccano: il oastbeef di cervo con mirtilli neri, i tortellini della tradizione in doppio brodo di cappone e manzo e la guancia di scottona bianca modenese al Sangiovese Riserva.
  8. L’Ortone, Firenze, Toscana. Una trattoria toscana conviviale e rinnovata, pronta ad accogliere gli ospiti con un menu di Natale a 49 € a persona. Antipasto toscano, bollito misto e Chianti Classico Brolio. Pura tradizione!
  9. Senses, Roma, Lazio. La location affaccia magicamente sulle Terme di Diocleziano e le Antiche Mura Serviane. Qui potrete gustare un menu di 90 € a persona per Natale. Tra le portate, carciofo, burrata e culatello di Zibello Dop, filetto di manzo, scalora ripassata, Parmigiano stagionato 36 mesi e cipollotto glassato e panettone arrosto con gelato e castagne.
  10. L’Altro Relais, Todi, Umbria. Materie prime d’eccezione, un contesto panoramico e la voglia di proporre qualcosa di nuovo, restando fedeli al territorio. Il menu di 50 € a persona propone tra i piatti: budino di zucca e mandorle in salsa allo zafferano, costolette di agnello in panatura alle erbe e semifreddo al panettone in guscio croccante di cioccolato con salsa al gianduja.
  11. Osteria del Mare, Napoli, Campania. Vicino al lungomare Caracciolo, la tradizione napoletana più verace si sposa ad abbinamenti ricercati. Il ristorante vi aspetta la sera della Vigilia di Natale con un menu da 60 € a persona. Tra i piatti, minestra maritata con dentice cotto al vapore, paccheri ai frutti di mare e capitone fritto in tempura di riso.
  12. Le Quattro Spezierie, Lecce, Puglia. Tradizione e creatività magistralmente interpretate in un menu di Natale da 50 € a persona. Tra i piatti, frittini di Natale, gamberi violetti di Gallipoli in fili croccanti di pasta kataifi, tacchinella farcita al pane alle erbe e biscotto alle mandorle con ricotta e pere al rhum.
  13. La Bruschetta, Matera, Basilicata. Nel centro storico di Matera, una proposta perfetta per immergersi nei sapori lucani più autentici. Il menu di Natale, a 45 € a persona propone: trilogia di carpacci di terra, spaghetti alla chitarra con sugo di baccalà in camicia di melanzana, agnello al tegame con patate e molto altro ancora.
  14. Il Giardino degli Aranci, Monreale, Sicilia. Il pranzo di Natale tra le splendide colline siciliane prevede un menu di 35 € a persona. Tra i piatti proposti, bauletto di pescespada con verdure croccanti, busiate fresche con molluschi, bocconcini di pesce spada agli agrumi di sicilia e patate alle mandorle.
  15. Evasioni, Cagliari, Sardegna. L’esclusivo ristorante sardo offre solo 10 posti per garantire il massimo del servizio e della cura. Il menu di Natale, da prenotare al più presto, ha un costo di 65 € a persona. Tra i piatti: capesante e guanciale, riso dell’oristanese e mare e cioccolato e Limone.

Regali per Natale: idee e ispirazioni

Che tu voglia fare un regalo a tua mamma, a tuo marito, a un’amica, a un fratello, sai che ci vorrà qualcosa di speciale. Ecco qualche idea

Dicembre è un mese impegnativo e fare i regali di Natale diventa un’incombenza invece che un piacere. Eppure non dovrebbe essere così, dovremmo prenderci il tempo giusto per poter scegliere il regalo giusto per ogni persona a noi cara. Quante volte ti sei  detto “dall’anno prossimo cambio tutto, durante l’anno terrò gli occhi aperti, durante i miei viaggi, durante le passeggiate per il centro, e comprerò i regali poco per volta, pensati, sentiti”. Eppure siamo ancora qua, Dicembre è iniziato e regali comprati? Neanche uno!
Non disperare, ci siamo qua noi. Piccoli folletti aiutanti di Babbo Natale, a darti qualche idea, un’ispirazione in più per fare un regalo con il cuore.

Tre consigli per scegliere il regalo giusto

Non farti prendere dalla fretta! Sì, lo abbiamo appena detto, la fretta è cattiva consigliera. Mai fare acquisti di corsa, farai gli errori più grossolani: la taglia sbagliata; il colore che piace a te (ma non a lei/lui!); la cosa più cara (e magari la stessa la trovi a meno online).

Non basta il pensiero! O meglio, il pensiero basterebbe, se ci fosse almeno quello! Questo non vuol dire che basta comprare una cosa, ma che a volte basta comprarne una piccolissima ma con un perché.

Fai una lista. Sembra banale ma aiuta. A chi devi fare un regalo? Affianco inizia a buttare giù idee e tieniti la lista sempre nel portafogli.

Regali di Natale idee

Shopping online su FermLiving

 

La sorpresa per i bimbi di tutte le età… Babbo Natale ha un video per te!

Video Babbo Natale

 

Una sorpresa per tutti i bambini direttamente da Babbo Natale! Un video di auguri proprio da parte sua

La magia del Natale, la voglia di avere il cuore caldo nella neve fredda, il sogno di vedere almeno una volta Babbo Natale, magari beccandolo in fragrante la notte di Natale con il suo sacco pieno di regali. Chi non ha mai provato a stare sveglio tutta la notte nella speranza di intercettare l’avvento del caro vecchio con la barba bianca?
Ora quel desiderio è almeno parzialmente realizzabile!
Per i bambini e per chi bambino lo è nell’animo, ecco una buona idea che arriva direttamente dal Polo Nord!

Sul sito Portable North Pole https://www.portablenorthpole.com/en/ infatti, potrete far preparare a Babbo Natale dei simpaticissimi auguri personalizzati, che potranno poi essere visti in un divertentissimo video. Dagli zero ai 12 anni lo stupore è assicurato e per tutti gli altri… anche!
Del resto è proprio questo il momento dell’anno perfetto per fare piccoli gesti per gli altri. E voi, a chi dedicherete questa bella sorpresa?

Calendario dell’avvento cinematografico: 24 film di Natale

Film di Natale

il Canto di Natale

è arrivato il momento di preparare il calendario dell’avvento. Cosa ne dite di un film al giorno?

Dicembre si avvicina e ora del 1 dovrete aver preparato il mitico calendario dell’avvento. Cioccolatini, poesie, piccoli doni, dolcetti e mandarini. Ma se quest’anno cambiassimo e decidessimo per i film? Uno al giorno, da vedere sgranocchiando pop corn al caramello sotto la coperta più calda. 24 film dal 1 al 24 dicembre per prepararsi al giorno di Natale con il giusto spirito e divertirsi nel rivedere le pellicole che ci hanno più divertito e commosso.

Ecco allora il nostro calendario dell’avvento cinematografico pieno di bei film di Natale:

1 Dicembre: Natale in Affitto. Una commedia spensierata per iniziare a pensare a quanto è bello condividere il Natale.

2 Dicembre: Jack Frost. Cosa succede a un uomo che si reincarna in un pupazzo di neve?

3 Dicembre: Tutti insieme inevitabilmente. Una commedia che ci ricorda quanto sarebbe assurdo voler scappare dal Natale che sta arrivando. O no? 🙂

4 Dicembre: Un magico Natale. Cosa succede se una mamma perde lo spirito natalizio? Ci pensa Babbo Natale!

5 Dicembre: Fuga dal Natale. State ancora pensando di andare ai Caraibi? No dai…

6 Dicembre: La neve nel cuore. Un film che scioglie anche gli animi più raffreddati.

7 Dicembre: S.O.S. Fantasmi. Un riadattamento comico e un po’ sopra le righe de “Il Canto di Natale”

8 Dicembre: The Polar Express. Come sarebbe viaggiare sul treno del Natale?

9 Dicembre: Una poltrona per due. Due esistenze incrociate e l’anima più vera delle feste.

10 Dicembre: Il Diario di Bridget Jones. Film da guardare con il pigiamone.

11 Dicembre: Love Actually. Per vedere Hugh Grant, due sere di fila.

12 Dicembre: I gremlins. Piccoli, cattivelli, cult.

13 Dicembre: Vacanze di Natale. Quanto fa ridere il Natale a Cortina!!!

14 Dicembre: Serendipity. Un po’ di romanticismo non guasta mai.

15 Dicembre: Miracolo nella 34esima strada. Quanto cuore in questo film.

16 Dicembre: L’amore non va in vacanza. Per chi ha voglia di innamorarsi.

17 Dicembre: Il canto di Natale di Topolino. Da vedere con i più piccoli.

18 Dicembre: Il Grinch. Ma davvero odia il Natale?

19 Dicembre: La vita è meravigliosa. Il Natale è bellissimo, anche in bianco e nero.

20 Dicembre: Nightmare Before Christmas. Un incubo così bello da essere un sogno.

21 Dicembre: Mamma ho perso l’aereo. Un classicone da vedere e rivedere.

22 Dicembre: Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. Per prepararsi ai dolci di Natale.

23 Dicembre: Frozen. Qual’è il segreto di un regno di ghiaccio?

24 Dicembre: A Christmas Carol. Sognante, magico e intenso.

Il Natale svedese di Björk a Milano

Natale svedese Bjork

Biscotti allo zenzero, delizie dolci e sorprese salate. Il natale svedese è arrivato, anche a Milano!

In Via Castaldi 20 a Milano, è possibile incontrare un caldo angolo si Svezia e abbandonarsi ai cibi più succulenti della sua tradizione. Björk è una brasserie elegante e raffinata, ma anche accogliente e calda, pronta a regalarci l’anima più autentica del nord.

E ora che si avvicinano le feste, è impossibile resistere al fascino del Natale svedese!
Filetto di salmone selvaggio scottato, merluzzo cotto a bassa temperatura, zuppa di pesce e cipolle bruciate, sponge al limone con gelato al beurre noisette e Mora Artica. Frittelle alle pere, bavarese alla lavanda… vorremmo consigliarvi tutto il goloso menu. Ma se amate le sorprese, potreste concedervi un’esperienza gastronomica a scatola chiusa: i menu dello chef.

Antipasti svedesi per Natale

Tartare di alce con cipolla bianca marinata nell’aceto di sambuco, salicornia e crispy di pasta madre

Caviale nordico di Kalix  con puré di sedano rapa, olio all’erba cipollina e pane di segale croccante

Filetto di persico affumicato con uova di quaglia  maionese al limone e schiuma di patate

Finocchi arrostiti con puré di zucca e zucca marinata

I grandi classici del pranzo di Natale in svezia

Salmone marinato all’aneto: Salmone marinato, salsa gravlax, patate lesse mignon
Tris di aringhe marinate: Aringhe alle verdure, aringhe alla senape, aringhe alla Brantevik,
servite con formaggio svedese e knäckebröd

I piatti principali 

Filetto di salmone selvaggio scottato  con puré di patate, finferli marinati, nocciole e finocchi

Salmerino al forno con puré di pastinaca pastinaca croccante e mirtilli rossi selvatici

Merluzzo cotto a bassa temperatura con puré di cavolfiori, cavolfiori marinati, cavolfiori bruciati
e olio ai gamberetti

Petto d’anatra scottato con pure di spinaci cavolo rapa fermentato e brodo di maiale

Filetto di renna scottata con sedano rapa in due cotture puré di sedano rapa, sedano rapa confit al bergamotto, cavoletti di Bruxelles e prezzemolo

Collo di maiale cotto a bassa temperatura  con puré di mele, cavolo nero croccante e salvia fritta

Zuppe svedesi

Zuppa di pesce e cipolle bruciate con salmone selvaggio, crema di piselli e menta

Crema di zucca con zucca marinata  semi di zucca e olio ai semi di zucca

Dolci svedesi nel menu di Natale

Frittelle alle pere con pere disidratate e gelato al dragoncello

Ganache al cioccolato fondente con arancia candita, gelato alla crème fraîche
e crispy al sangue di manzo

Sponge al limone con gelato al beurre noisette e Mora Artica

Sorbetto all’Olivello Spinoso con zucca marinata alle spezie e popcorn caramellati al pepe nero

 

 

Sponge al limone

5 o 7 portate a sorpresa, per esplorare con gusto ed emozione tutte le ricchezze culinarie del Natale svedese.

Ma Björk è anche il luogo perfetto in cui trovare regali di Natale. Tra gli scaffali del negozio, spiccano i Pepparkakor. I tradizionali biscotti svedesi allo zenzero, contenuti in scatole iperdecorate, insieme a biscotti e a pani speciali preparati nella cucina di Bjork. Piaceranno a tutti!

biscotti Natale svedese

Ma se volete esplorare l’anima più autentica del Natale svedese, segnatevi questo appuntamento del 13 dicembre. In occasione della festa di Santa Lucia si terrà lo Jülbord, il tradizionale pranzo a buffet svedese. Oltre 40 assaggi sfiziosi della più autentica e raffinata cucina del nord ideali per scambiarsi gli auguri e condividere un momento davvero unico!

 

Milano si accende per Natale!

Milano luminarie Natale 2017

Milano Natale 2017 luminarieDa ieri sera, alle ore 17, Milano si è accesa per Natale! 

Dalla periferia al centro sono 180 le vie scintillanti di Milano!
La novità è che tornano le luminarie in due vie simbolo della città Corso Vittorio Emanuele e Corso Sempione: 35 km di strade illuminate. Un progetto magico nato nel segno della solidarietà tra il Comune di Milano, le associazioni del commercio, le associazioni di via e i laboratori di quartiere. Così la magia del Natale torna a Milano, illuminata come non lo era da diversi anni di pesante austerity
In periferia sono numerose le vie che si illumineranno: da Baggio a piazza Selinunte, da via Casoretto, via Saponaro e via Baroni al Gratosoglio, passando per via Montecengio a Rogoredo, un tratto di via Meda e via Parea a Ponte Lambro. Senza dimenticare Calvairate passando per Corvetto e Piazzale Martini.

“Le luci di Natale che illuminano le vie principali dello shopping possono brillare anche quest’anno nelle periferie della nostra città. E Milano è più bella, aperta e inclusiva con le luminarie diffuse sul territorio – afferma Gabriel Meghnagi, presidente della rete associativa delle vie di Confcommercio Milano –  Vi è stato un grande impegno da parte di tutti: gli operatori commerciali hanno bisogno di ottimismo e di rafforzare la ripresa dei consumi”.
Si inizierà questa sera, con l’accensione in blu dell’area dell’Arco della Pace fino a tutta l’isola pedonale di Corso Sempione.

l 30 novembre sarà la volta di Corso Buenos Aires che, da piazzale Loreto ai Caselli di Porta Venezia, accoglierà un miglio di luci e scintillanti sfere dorate realizzate da Liu Jo. Venerdì 1 dicembre toccherà a via Dante e via Mercanti addobbate con sfere e frange luminose con il contributo di Dyson, mentre corso Como sarà decorata con installazioni colorate di ispirazione liberty realizzate da Nuncas e Cameo. Corso Vercelli (e vie limitrofe) si vestirà invece di bianco con sfere e giochi di luce grazie a Satispay.

Imperdibile sarà l’appuntamento di lunedì 4 dicembre con l’accensione della volta della Galleria Vittorio Emanuele che splenderà con 50mila led blu posti a 45metri di altezza che copriranno interamente gli 800 metri quadri della cupola realizzata grazie a Urban Up-Gruppo Unipol, che affiancherà lo scintillante e ormai tradizionale albero Swarovsky posizionato all’Ottagono del Salotto di Milano. In contemporanea si accenderà nuovamente Corso Vittorio Emanuele con lampadari ispirati alle sagome di golose caramelle e bastoncini di zucchero, in un’atmosfera magica e colorata che da San Babila arriverà fino a Piazza Duomo. Il tutto offerto da ODStore: Ovunque Dolce  Salato.

Immancabile la magica atmosfera del Quadrilatero della moda che vedrà in via Montenapoleone musica, eventi e spettacoli oltre a uno sfavillante albero di Natale in piazza Croce Rossa. Non mancherà proprio qui un pensiero solidale con l’allestimento di un set fotografico in una caratteristica cabina telefonica inglese rossa dove scattarsi selfie e foto ricordo con un’offerta libera a favore di Oxfam, onlus specializzata in progetti umanitari contro la povertà. In via della Spiga torneranno gli eleganti archi di pino verde con le decorazioni tipiche del Natale.

Addobbate grazie alle Associazioni dei commercianti di via con le più svariate luminarie natalizie anche corso di Porta Romana (stelle di Sant’Andrea e alberi di luce sospesi), via Paolo Sarpi, via Marghera e piazza De Angeli, via Belfiore (sfere natalizie di pino verde), il Distretto Isola (stelle cometa), corso Venezia, via Rembrandt e via Pisanello, via Padova, via Crema, via Adige e via Piacenza oltre alle altre strade limitrofe. Sui Navigli e alla Darsena saranno ancora protagonisti i filari di luce che si specchieranno nelle acque creando suggestivi riflessi. In Via Vigevano, via Corsico e via Gorizia risplenderanno le classiche stelle comete. Cristalli di neve in via Festa del Perdono, piazza Santo Stefano, via Laghetto e via Bergamini. Mentre Brera e nelle vie vicine saranno sormontate da un lungo tetto luminoso che costituirà la coda di una grande Stella cometa. Stelle e ornamenti di luce anche in via Piero della Francesca, fiocchi di neve e filari di luce in Mac Mahon e Principe Eugenio mentre cascate di luce si alterneranno lungo tutta via Lorenteggio. Illuminati tutti i quartieri storici della zona nord Bruzzano, Affori e Dergano.

Saranno invece accese da venerdì 1 dicembre le caratteristiche luminarie allestite nei pressi dei cantieri della M4, la nuova metropolitana di Milano. Da Ovest ad Est, da Segneri a corso Plebisciti passando per il centro, lungo tutto il tracciato della Blu e con particolare attenzione alle periferie e alle vie dove sono presenti esercizi commerciali, sono davvero tanti i punti in cui le luci natalizie illumineranno le aree dove si sta realizzando la nuova grande opera per la mobilità sostenibile a Milano.

Da sottolineare, per quanto riguarda le aree periferiche, l’iniziativa dell’istituto IIS G.Galilei- R. Luxemburg denominata “Ars et Lux agli Olmi”: tale progetto è stato ideato dagli studenti delle classi II e III dei corsi di “Grafica Multimediale” e “Manutenzione e Assistenza Tecnica” e prevede la realizzazione di luminarie innovative e originali legate ad elementi simbolici di opere d’arte di famosi artisti della street art da Bansky a Keith Haring a Basqiat. Un progetto che pone al centro la creatività e l’impegno dei giovani e la loro collaborazione con alcune aziende del settore elettrico ed elettronico.

10 regali di Natale per chi ama stare in cucina

regali di Natale per chi ama stare in cucina

Tazze, stampi, utensili e molto altro. Ecco tutti i regali per la cucina più natalizi

Ognuno di noi ha l’amica che non si dimentica mai di infornare biscotti, plum cake e torte di mele  il sabato pomeriggio. Conosciamo anche tanti assaggiatori indefessi che si muovono tra i fornelli a fauci aperte cercando di assaggiare cosa bolle in pentola. Ultimo trend maschile poi, quello di appassionarsi agli attrezzi e alla cucina più che mai.

Ma a Natale, i regali per la cucina sono una buona idea anche per fare felici le mamme, le nonne, le zie e perché no, le suocere che ci deliziano con i loro pranzetti. Un po’ di riconoscenza suvvia, almeno a Natale!

E allora ecco una lista di dieci utensili, oggetti e strumenti da donare a chi ama muoversi tra i fornelli, ma anche a chi semplicemente piace viaggiare tra una stanza e l’altra con un tè caldo fumante e un biscotto nel piattino. E quando li comprerete, ricordate di impacchettarli con una bella carta dorata e aggiungere qualche piccolo cioccolatino incartato sulla confezione!

Ecco i nostri 10 regali di Natale per la cucina:

1. Per gli “spiritosi”: fiaschetta tonda in acciaio inox e vetro di Sagaform € 37

regali per la cucina fischietta

 

2. Per i teneri: mug in porcellana di Koenitz € 15,20 l’una

regali per la cucina mugregali per la cucina mug

3. Per gli “americani”: mug per caffè americano da colorare di Koenitz € 15,20

regali per la cucina mug

4. Per i modaiolo con la schiscetta: zainetto rivestito colore oro, resistente all’acqua Loqi € 12,80

regali per la cucina borsa

5. Per i designer: spremiagrumi mysqueeze di Alessi, 46 €

regali per la cucina spremiagrumi

6. Per i biscottosi: timbro per biscotti con sei motivi natalizi, Tescoma € 11,90

regali per la cucina stampo

7. Per gli esteti: il set di decorazioni per cupcake Kasanova, € 18,50

regali per la cucina decorazioni

8. Per chi ama il tè: la teiera monodose con tazza in porcellana di Maisons du Monde, € 16,99

regali per la cucina teiera

9. Per chi ha sempre freddo: i piatti IKEA Vinter con trama tipo “maglione”, a partire da € 4,99

regali per la cucina piatti

10. Per chi ama il rosa: le 6 mug Creamy di Maisons du Monde, 41,94 €

regali per la cucina mug

Gli uccellini hanno freddo, come noi. Aiutiamoli a superare l’inverno!

uccellini inverno cibo

Zero gradi e anche meno. La neve, il ghiaccio e il vento sferzante… siamo arrivati dritti dritti al cuore dell’inverno. E allora via libera a una buona tazza di cioccolata bollente, guanti, cappello e sciarpa e andirivieni dai luoghi riscaldati per affrontare le basse temperature. Da qui è magico osservare i rami degli alberi coperti di cristalli di ghiaccio, ma come se la passano gli uccellini che li popolano?

In questi giorni ci siamo emozionati e commossi guardando il video di un uomo che riscaldava con il suo fiato le zampine di un passerotto, rimasto attaccato a un tubo ghiacciato, facendogli delicatamente riprendere il volo libero.
Che dolcezza, che poesia. E noi, cosa possiamo fare per gli uccellini che popolano le nostre città che non hanno preso il volo verso il caldo? Sappiamo che per affrontare il freddo tremano, scuotendosi fino a migliorare la circolazione. Poverini! Chissà quante energie consumate e quanto cibo necessario a produrle. Ma inverno si sa, la natura è meno generosa che in altri periodi e allora… perché non aiutarli?

Dare da mangiare agli uccellini di inverno: ecco come fare

Scriccioli, cincie, merli e pettirossi sono gli incontri più probabili che potremmo fare in città, proprio sul nostro davanzale. Ecco come aiutarli a ripararsi dal freddo:

1 – Installare una mangiatoia in giardino o sul davanzale di casa. In città e in campagna è preferibile sceglierne una coperta, dotata di un piccolo tetto che tiene il cibo al riparo da corvi, tortore e piccioni.

Mangiatoia per uccellini

2 – Preparare un mangime calorico a base di noci, biscotti grassi, fette di panettone avanzato, pezzi di crosta di formaggio, lardo, prosciutto e pancetta, burro, burro di arachidi e semi di girasole.

Cosa dare da mangiare agli uccellini di inverno

3 – Preparare la ricetta consigliata dall’associazione Lipu, che da anni si dedica alla protezione dei volatili.

Gli ingredienti: margarina (o strutto), biscotti secchi,arachidi sgusciate, rigorosamente non salate, semi di girasole , uvetta a piacere.

La preparazione: Per prima cosa bisogna sciogliere la margarina e sbriciolare i biscotti secchi. Poi bisogna spezzettare le arachidi. A questo punto unire il tutto ai semi e alla frutta secca. Versare la crema di margarina e i semi in un vasetto, aspettare che l’impasto si solidifichi, tirare fuori l’impasto dal vasetto, mettendolo nella mangiatoia. Se non avete una mangiatoia, potete metterlo in una reticella, come quella della frutta e appenderlo al davanzale o sull’albero davanti a casa.

mangiare per uccellini

E se volete tentare l’incontro con specie specifiche di uccellini, ecco qualche dritta. Merli, pettirossi e cince, vanno pazzi per i dolci, tentateli con le briciole della torta! Fringuelli, verdoni e cardellini amano gli snack secchi come semi di mais e girasole. Se invece volete tentare il raro incontro con il picchio, provate con arachidi e noce di cocco.

Buoni incontri e… buon inverno!

Natale: chi decora casa in anticipo è più felice

Decorazioni di Natale

decorazioni di Natale

Se avete già fatto l’albero di Natale, siete persone felici

Lo dice la scienza. Secondo uno studio condotto dallo psicologo Steve McKeown infatti, le persone che addobbano la casa per Natale in anticipo restano in contatto con il bambino c he è in loro e si immergono nei ricordi più belli dell’infanzia.

E spiega: « Benché possa esserci una percentuale di ragioni sintomatiche per cui qualcuno voglia ossessivamente addobbare casa in anticipo, nella maggior parte dei casi si tratta di motivazioni nostalgiche o per resuscitare la magia del Natale. In un mondo pieno di stress e ansia la gente associa ciò che è correlato al Natale alla felicità, evocando forti sentimenti legati all’infanzia. Le decorazioni sono semplicemente un’ancora alle emozioni e all’eccitamento di quando eravamo bambini».

Se eravate in cerca di un pretesto per non aspettare l’8 dicembre dunque, eccolo qua. E che dire di chi non ne vuole sapere di addobbi natalizi, luci e regali prima del 24 dicembre?
Seguendo la ricerca di McKeown, ha un contatto meno consapevole con il bambino che è in lui e non riesce a trovare occasioni per evocarlo. Una sorta di blocco emotivo dunque che non riesce a superare nemmeno in occasione del Natale.

Ed è proprio con chi vuol tardare che dovete iniziare a fare l’albero di Natale

Regalare gioia è una delle cose più belle che possiamo fare per onorare le feste natalizie. E se addobbare la casa in anticipo significa essere più felici, perché non contagiare gli altri con la nostra felicità?
Basteranno un invito a merenda, qualche addobbo sparso qua e là e la vostra improvvisa voglia di sistemarli. Qualche decorazione fai da te potrebbe rendere ancora più divertente la cosa e saprà coinvolgere anche chi si dichiara annoiato da tanta attenzione per gli addobbi…
Ricordate la prima volta che ne avete fatto uno a scuola? 

Mamma ho perso l’aereo: stasera su Italia 1!!

 

Mamma ho perso l’aereo arriva con un po’ di anticipo sulla solita programmazione e ce lo ritroviamo il 22 Novembre su Italia 1! Una bella sorpresa no?

Riempite enormi buste della spesa di junk food, dolci e schifezze, sparate a palla film di gangster, ordinate una pizza con doppio formaggio e spargete palline di vetro davanti alla vostra porta: stasera potete barricarvi in casa con Macalulay Culkin che ha perso l’aereo la prima volta più di 25 anni fa ma che lo fa tutti gli anni, perché sì Mamma ho perso l’aereo come ogni anno torna, STASERA, 22 Novembre, in netto anticipo rispetto alla solita programmazione televisiva natalizia!

Mamma ho perso l’aereo

Mamma ho perso l’aereo è un vero cult natalizio degli anni 90. Diretto dal papà dei Gremlins (Chris Columbus), sceneggiato dal regista di tanti film per adolescenti di quegli anni John Hughes, Mamma ho perso l’aereo è uscito il 10 Novembre 1990 ed entrò nei Guinness dei primati per il recordi di incassi: 533 milioni di dollari!!

La trama (che conosciamo tutti)

C’è bisogno di raccontarla? Il piccolo Macalulay Culkin è il figlio più piccolo di una famiglia numerosa e rumorosa americana nel pieno dei preparativi delle vacanze di Natale. Nel delirio della partenza per Parigi, dove devono passare il Natale insieme a cugini e zii, Kevin viene dimenticato a casa. Dopo un momento di panico iniziale e una fasa di totale euforia Kevin dovrà difendere la casa come un fortino dall’assalto dei due ladri (stupendi Joe Pesci e Daniel Stern), fino al ritorno a casa della mamma.

Mamma ho riperso l’aereo, mi sono smarrito a New York

Il sequel, divertente al pari del primo, è Mamma ho riperso l’aereo, uscito nel 1992, dove la piccola peste Kevin si ritroverà solo a New York.

Appuntamento a stasera!!

I film di Natale anni ’80 e ’90 da rivedere

Film di Natale

I film di Natale sono l’idea giusta per far entrare lo spirito natalizio in casa aspettando le feste

Ma cosa li rende così speciali? Prima di tutto sanno rapirci dall’inizio ai titoli di coda. Capaci di portarci lontano, sembrano invitarci a passare il Natale con personaggi buffi, goffi, divertenti e teneri facendoci vivere il 24 e il 25 dicembre ogni volta che premiamo Play. Bellissimo!

La leggerezza e la magia che spesso si fondono nei film natalizi poi, sono la giusta combinazione tra sentimento ed evasione che cerchiamo appena si avvicinano alle feste e hanno il profumo buono delle vacanze. Pop corn scoppiettanti, cioccolata calda fumante, e una pizza da mangiucchiare davanti alla televisione saranno gli snack ideali per accompagnare la vostra serata a tema film di Natale. 
Ma se è sabato e piove, perché non concedersi una maratona? Copertine, tè allo zenzero e cannella e i biscotti con le gocce di cioccolato che cuociono in forno mentre parte il primo film. Un sogno.

Come ogni maratona che si rispetti però, ha bisogno di un tema. E noi, ripensando ai film di Natale più famosi di sempre, abbiamo scelto di creare due filoni ispirati agli anni più divertenti e spensierati di sempre. Tra i film degli anni ’80 troverete dolci chicche come “Il Canto di Natale di Topolino” e tra i film ’90 non potrete non soffermarvi su “Mamma ho perso l’aereo”…. pronti per fare un pieno di spirito natalizio?
Buona visione!!

Film di Natale anni ’80

La storia di Babbo Natale
S.O.S. Fantasmi
Gremlins
Una poltrona per due
Vacanze di Natale (1983)
A Christmas Story
Il Canto di Natale di Topolino

Film di Natale anni ’90

Nightmare before Christmas
Mamma ho perso l’aereo
Mamma ho riperso l’aereo, mi sono smarrito a NY
Santa Claus
Caro Babbo Natale
Miracolo nella 34esima strada
Jack Frost
Una promessa è una promessa
Festa in casa Muppet
Parenti serpenti
La Bella e la Bestia, un magico Natale
C’eravamo tanto odiati

 

 

 

Quanto manca a Natale? 2017

Quanto manca al Natale

Quanto manca a Natale? Fai il conto alla rovescia con noi!

Il Natale si avvicina, ma quanto manca? Che ve lo stiate chiedendo voi, perché al lavoro le giornate non finoscono mai, o che ve lo stiano chiedendo i vostri bambini, già impazienti di scrivere la lettera a Babbo Natale, ecco qui, il vero countdown che vi dirà fino al secondo quanto manca alla festa più attesa dell’anno, quanto manca a Natale 2017!

Settembre è il rientro dalle vacanze e il rientro è faticoso per tutti, lavoro, scuola, sembra non passare mai. Poi arriva Ottobre, le giornate più corte, la voglia di passare i pomeriggi sul divano a guardare serie tv che cresce, oramai siamo a novembre, un mese difficile, arriva il freddo vero e poi finalmente dicembre, con il vero conto alla rovescia, il calendario dell’avvento, le prime feste, i mercatini… il Natale si avvicina… ma quanto manca? Sembra lontanissimo e poi in un attimo è qua. L’attesa è un momento stupendo, bisogna sapersela godere.

Natale 2017: conto alla rovescia

Stai facendo il conto alla rovescia con noi? Allora ti potrebbe interessare quando è Natale quest’anno! Sembra una domanda retorica invece no, scopri quando capita il Natale quest’anno e quanto sarà lungo il ponte di Natale!

Quanto manca al natale?

È uscita la pubblicità di Natale 2017 di John Lews, ma non è la nostra preferita

pubblicità di Natale 2017 di John Lews
John Lews arriva anche quest’anno con la magica pubblicità di Natale che stavamo aspettando

Alice nel Paese delle Meraviglie, Cappuccetto Rosso, La Bella e La Bestia, Aladdin e Il Mago di OZ. L’ispirazione della nuova pubblicità natalizia di John Lews è assolutamente disneiana e ci accompagna in un magico mondo dove il Natale è sfizioso, avventuroso, caldo e sognante.
Non basteranno il misterioso lupo nero e le perfide regine delle favole a dissolvere la magia del Natale che fiocca tra alberi meravigliosi e sui tetti di città da favola, tra un pacchetto da scartare e l’altro.

Le pubblicità di John Lews sono un vero e proprio cult natalizio e attenderle è in tema con l’attesa del natale stesso.

Ma è proprio per questo motivo che il nostro spot prediletto rimane quello del 2011, nel quale un bambino somigliava tanto a noi, che non vediamo l’ora che sia Natale. Davanti a un calendario dell’avvento troppo lungo per poter pazientare, inizia a contare febbrilmente i giorni che lo separano dal 25 Dicembre. Inconsolabile e impaziente, come tutti i bambini del mondo attende il Natale con ansia ed emozione.

La tenerezza di questa vecchia pubblicità di Natale sta nell’intento di questo curioso bambino, svelato solo alla fine. Impossibile non amare chi ama donare (e non sa fare i pacchetti regalo).

Indirizzo di Babbo Natale: 5 modi (+1) per metterti in contatto con lui

Babbo Natale numero di telefono

Indirizzo di Babbo Natale Qua tutti l’indirizzo di Babbo Natale e altri modi per mettersi in contatto con lui: indirizzo di casa di Babbo Natale al Polo Nord, indirizzo email, numero di telefono (sì, avete capito bene, il numero di telefono di Babbo Natale)




Se anche quest’anno vi eravate ripromessi di portare a mano la vostra lettera a Babbo Natale, ma non vi hanno dato le ferie per un giro al Polo Nord, non preoccupatevi! Un folletto ci ha dato tutti i suoi contatti! (Dice che forse, per il prossimo anno riusciranno a stampare i biglietti da visita…)
Ci sono tanti modi per mettersi in contatto con Babbo Natale che ormai ha un animo digitale, più di tutti noi: dall’email alla webcam, passando per il numero di telefono… ma il grande classico non manca mai, l’indirizzo di Babbo Natale al Polo Nord dove c’è la sua casa e vivono i suoi folletti!

Indirizzo di Babbo Natale: la lettera è un grande classico!

Mandategli una lettera all’indirizzo 325 S. Santa Claus Lane, North Pole, AK 99705 ( a Babbo Natale, le lettere, sono sempre piaciute 🙂

Mandategli una mail

santa@santaclaus.com (scrivete nell’oggetto il vostro nome… magari vi salverà su iCloud!)

Twittate

@OfficialSanta (qui, grandi e bambini potrebbero iniziare a chiedere se sono sulla lista dei buoni o dei cattivi quest’anno…)

 

Telefono di Babbo Natale

Purtroppo Babbo Natale ha dovuto chiudere il numero  951-262-3062, dove potevate lasciare un messaggio in segreteria… troppe chiamate!! 😀 Meglio la classica letterina!

Guarda la sua live webcam!

Qui potrai vedere in tempo reale cosa succede al Polo Nord (e già che ci sei, dare una sbirciatina alle renne 🙂
E l’ultimo modo? Ovviamente scrivere a noi!
Tutti possono scrivere su Magic Blitzen: racconta qui la tua storia di Natale

 

Babbo Natale a la pozione delle 13 erbe 🎅🏻

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Boschi incantati, il laboratorio di Babbo Natale, un palazzo del ghiaccio magico… siete pronti per lo spettacolo più magico che ci sia? 

Una commedia musicale in stile fantasy in grado di appassionare grandi e piccini, l’atmosfera del Natale, le avventure nei boschi incantanti della lontana svizzera, il palazzo di ghiacchio della Regina Tormenta, il magico laboratorio di Babbo Natale, la fidata renna dal naso rosso Rudolph, l’apprendista Nikokas … Babbo Natale a la pozione delle 13 erbe torna per il terzo anno con un tour in tutta Italia: riusciranno a trovare il Vecchio Gnomo Saggio, unico in grado di indicare dove si trovano le famose 13 erbe necessarie a realizzare la pozione magica che potrà liberare Babbo Natale dall’incantesimo che, su di lui, ha scagliato la temibile Regina Tormenta?

Il musical di Natale

Tante emozioni e colpi di scena che vi conquisteranno!

 

Calendario:

4 dicembre, ore 17.00, Teatro Sociale, Busto Arsizio (VA)
8 dicembre, ore 17.00, Fondazione Teatro G. Borgatti, Cento (FE)
10 dicembre, ore 16.00 , Teatro Ariston, Mantova
11 dicembre, ore 16.00, Teatro  Giuditta Pasta, Saronno (VA)
15 dicembre, ore 10.00 e 14.00, Teatro Valle dei Laghi, Vallelaghi (TN)
16 dicembre, ore 21.00, Palazzetto Centro Giovanile, Malo (VI)
17 dicembre, ore 16.00, Sala Argentia, Gorgonzola (MI)
18 dicembre, ore 16.00, Antoniano dei Frati Minori, Bologna
23 dicembre, ore 21.00, Teatro Comunale, Guidizzolo (MN)
05 gennaio, ore 16.00, Teatro Verdi, Padova
06 gennaio, ore 15.30 e 18.30, Teatro Stimate, Verona
08 gennaio, ore 16.00, Teatro Auditorium Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Trento

Per info: Fondazione Aida tel 339/1441436 – 045 8001471 / 045 595284 – stampa@f-aida.it www.fondazioneaida.it

 

La regia è affidata, ancora una volta, a Raffaele Latagliata che, diplomatosi presso la BSMT, Berstein School of Musical Theatre, vanta una lunga collaborazione con la Compagnia della Rancia. È, inoltre, direttore artistico di Fondazione Mantova Capitale Spettacolo e Ars.Creazione e Spettacolo con Federica Restani.
Liriche e musiche originali di Laura Facci drammaturgia di Raffaele Latagliata e Pino Costalunga attore, regista ed esperto di letteratura per ragazzi. 

Il cast una vera garanzia di successo con Danny Bignotti,  Agnese Fallogno, Marco Gabrielli e Carlo Alberto Montori. Importante la partecipazione straordinaria di Luca Condello ed Elisa Cipriani ballerini solisti del Corpo di ballo dell’Arena di Verona.

 

Alla scoperta di Babbo Natale 🎅🏻

alla scoperta di babbo natale

Quanti di voi si ricordano questo cartone animato dei lontani anni 80? Alla scoperta di Babbo Natale!

Questo è uno di quei cartoni animati che ti riportano indietro nel tempo, quando piccoletti stavamo sul divano durante le vacanze di Natale a goderci la programmazione tv natalizia! Quanti ricordi!!!
Ecco il testo della sigla e il video

Io lo so

che tu

arriverai e,

con te

i doni porterai,

così natale più bello sarà

se starai accanto a me!

 

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Per ogni bimbo è sempre pronto un regalo

e il suo sorriso è il regalo per te da sempre, sempre!

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

 

Tu, tu

con me, con me

però, però

non resterai e, E

da qui, da qui

ben presto te ne andrai,

ma per natale tu ritornerai ogni anno si verrai!

 

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Per ogni bimbo è sempre pronto un regalo

e il suo sorriso è il regalo per te da sempre, sempre!

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Anche gli scoiattoli (pazzi) festeggiano Halloween 🎃 Ecco come

Se pensate che noi umani siamo gli unici a festeggiare Halloween, vi sbagliate di grosso. Grazie alla prontezza del fotografo © Geert Weggen abbiamo la fotostoria di un Halloween da scoiattoli. I piccoli roditori, da sempre amanti della atmosfere dark, non hanno perso l’occasione per folleggiare con un piccolo scheletro, animatosi grazie alla misteriosa energia di Halloween.

  

Ballano, suonano e si travestono, proprio come noi!

  

Come dite? Sono più strani di noi? beh in effetti…

  

 

 

Intervista esclusiva a Jack o’ Lantern 🎃 la vera storia di Halloween

Jack o lantern

Nessun altro poteva raccontarci la vera storia di Halloween: così Blitzen,la più buona tra le renne, ha intervistato Jack o’Lantern il più spaventoso trai mostri

Ho approfittato degli ultimi giorni di tranquillità prima di Halloween per incontrare il personaggio più famoso della festa in un vecchio pub irlandese. Mi ha chiesto di raggiungerlo proprio qui, per cominciare da dove ebbe tutto inizio….

Ciao Jack, grazie per averci detto sì. Sappiamo che stai per immergerti nella tua festa e sarai molto preso… Grazie a voi! Mi chiamano sempre e solo persone travestite da vampiri, fantasmi, talvolta anche da me, ma è la prima volta che vengo intervistato da una renna giramondo!

La vera storia di Halloween

Eheh, lo so, faccio uno strano effetto. Ma perché hai voluto che ci incontrassimo qui?
Vedi caro Magic, volevi conoscere la mia storia, e in un certo senso è qui che è nata. Ero un fabbro, ubriacone e taccagno. La notte di Halloween,  incontrai il Diavolo, proprio in questo pub. Stavo per cadere nelle sue mani, quando riuscii ad imbrogliarlo facendogli credere che gli avrei venduto la mia anima in cambio di un’ultima bevuta.
Il Diavolo, così, si trasformò in una monetina da sei pence per pagare l’oste e fui abbastanza veloce da riuscire ad intascarmela. Poiché, possedevo anche una croce d’argento, il Diavolo non riuscì più a tornare alla sua forma originaria. Stipulai allora un nuovo patto col Diavolo, e cioè che lo avrei lasciato andare purché questi, per almeno 10 anni, non tornasse a reclamare la mia anima.
Il Diavolo accettò.
Dieci anni dopo ci incontrammo di nuovo e io, sempre con uno stratagemma, riuscii a sottrarmi al potere del principe delle tenebre e a fargli promettere che non mi avrebbe cercato mai più. Il Diavolo, che si trovava in una situazione difficile, non poté far altro che accettare.
Quando morii, non fui ammesso al Regno dei Cieli e fui costretto a bussare alle Porte dell’Inferno; il Diavolo, però, che aveva promesso che non mi avrebbe cercato, mi rispedì indietro tirandomi addosso un tizzone ardente.Me ne servii allora per ritrovare la strada giusta e, affinché non si spegnesse col vento, lo misi sotto una zucca che stavo mangiando.
Da allora vago con il mio lumino in attesa del giorno del Giudizio e sono diventato il simbolo delle anime dannate ed errabonde.

Mi tremavano la coda, le zampe e le orecchie.

Qui….quindi, tttttt…tu, sei mmmmm….morto?
Non proprio cara renna, diciamo solo che sono una zucca vuota, né viva né morta. Ma ho una vita pienissima sai?
Vedi la mia triste storia dà ogni anno origine a un sacco di cose buone. Per cominciare, per fare la mia maschera le persone comprano una zucca e lo fanno andando assieme, magari la mattina del sabato prima di Halloween, concedendosi un po’ di tempo all’aria tiepida di ottobre. E poi la scavano piano piano, mettendo da parte polpa e semi. E qui viene il bello: c’è chi cucina la zuppa, chi prepara i ravioli, chi frigge la zucca e chi mette i semi a seccare nel forno… e il profumo riempie la casa mentre i più piccoli intagliano la mucca vuota per disegnavi il mio volto.
E quando viene la notte di Halloween, basta una candela per accendere la magia.

Quindi ad Halloween sei felice?
Vedi Magic, la dannazione non ha funzionato. Il 31 ottobre per me è un compleanno e il mio cuore è pieno di gioia!

🎃 Halloween i film da guardare 🎃

halloween film bambini hotel transylvania

Halloween film da vedere: la lista dei più bei film da guardare la sera di Halloween con tutta la famiglia

Si avvicina Halloween e la cosa più bella della notte delle streghe è passare la serata a mangiare schifezze e guardare film di paura! Dopo aver girovagato per le case dei vicini (oramai anche in Italia in tanti lo fanno, sia nei paesi che nei condomini delle città) ai bambini farà piacere starsene tranquilli, dividersi il bottino e esorcizzare la paure con film spaventosi!
I film per bambini e ragazzi sono tantissimi, con vari livelli di… puro terrore!
Ecco un elenco dei più belli da vedere, divisi per fascia d’età, film di halloween per bambini, per ragazzi, per tutta la famiglia

Halloween: film per bambini piccoli (dai 3 ai 6 anni)

Anche i più piccoli staranno svegli la sera di Halloween e di film adatti a loro ce ne sono parecchi. Questi sono i film che veramente anche i più piccoli avranno il coraggio di guardare e per i grandi… saranno quasi soporiferi! :
Winnie The Pooh: il primo Halloween da efelante
Peanuts: È il Grande Cocomero, Charlie Brown
Paperino, Qui, Quo, Qua e la notte di Halloween
Hotel Transilvania 1 e 2 (soprattutto il 2, quando nasce il piccolo nipotino del Conte)

Halloween: film per bambini sopra i 6 anni (fino ai 10 anni)

Qui già potete divertivi, i film di Halloween per i bambini dai 6 anni iniziano a essere divertenti, magici, ironici e a volte sono proprio emozionanti.

Monster House
Paranormann
Shekkerato da morire
Vampiretto
Coraline
Casper
Halloweentown: streghe si nasce
Frankeweenie
Scooby Doo e la scuola da brivido

Halloween: film per tutti… non horror!

Questa è un’altra categoria, per chi vuole stare nella dimensiona magica e mostruosa senza entrare in quella horror!

Monster &co e Monster University
La famiglia Addams
Harry Potter e la pietra filosofale
Harry Potter e la camera dei segreti
Maleficient

Halloween, i film per quelli più grandicelli

Per quanto alcuni segnalino questi film per i bambini delle elementari a nostro parere, per le ambientazioni un po’ macabre in alcuni casi e leggermente ansiogene in altri noi li consigliamo dalle scuole medie. Diciamo che dove c’è di mezzo un Tim Burton o un Dissennatore preferiamo lasciar decidere a voi genitori.
Però li amiamo tanto quindi eccoli qui

The Nightmare before Christmas
La sposa cadavere
Harry Potter (dal 3 in poi)
Beetlejuice

Halloween film da vedere: la lista dei più bei film da guardare la sera di Halloween con tutta la famiglia

Nightmare Before Christmas 2: torna la magia

Nightmare Before Christmas è il più bell’incubo prima del Natale. Romantico, struggente e poetico, ci trasporta ogni volta che lo vediamo in un mondo fantastico e fragile, capace di parlare di magia, amore, ma anche della ricerca della felicità. Dal 1993 a oggi, la creatura di Tim Burton ci ha invitato a riflettere sul significato del Natale, partendo proprio dalla difficoltà nel comprenderlo di chi non lo conosce.

Ma ora che anche gli abitanti di Halloween hanno scoperto la magia del Natale, cosa potrebbe succedere nel loro mondo? La Tokyopop, una casa editrice americana specializzata in manga, ha deciso che Nightmare Before Christmas avrà un sequel, a fumetti. La storia “Nightmare Before Christmas: Zero’s Journey” racconterà le avventure del cane di Jack, perduto nella Città del Natale.

Scritto da DJ Milky e disegnato dal prestigioso Studio DICE, il sequel a fumetti del lungometraggio dovrebbe uscire la prossima primavera. E intanto?

Nel frattempo non resta che guardare ancora una volta Nightmare Before Christmas, magari partendo proprio dalla notte di Halloween. Come Jack e gli altri protagonisti del film, avremo tempo fino al 24 dicembre per riscoprire, cercare e costruire il migliore dei nostri natali.

«È stato molto tempo fa, più di quanto ora sembra,
in un posto che forse nei sogni si rimembra,
la storia che voi udire potrete, si svolse nel mondo delle feste più liete.
Vi sarete chiesti, magari, dove nascono le feste.
Se così non è, direi… che cominciare dovreste!…»

Harry Potter style 🌟 Ecco gli abiti che i babbani non possono indossare

Se amate la saga firmata da JK Rowling, non saprete resistere a questi abiti. Maglie, salopette, magliette, leggings, shorts e vestiti per sognare di essere tra i corridoi di Hogwarts tra pozioni, formule e avventure.

  

Firmati da BlackMilk Clothing, una linea di abbigliamento australiana, potranno essere acquistati sito web nella sezione dedicata. Troverete qualcosa di adatto a voi sia che visitate parte dei Griffon D’Oro sia che vi sentiate perfidi Serpeverde, che preferiate una romantica gonna o scegliate un maglione oversize.

Ma la magia non finisce qui. Se amate le stelle, gli unicorni, le sirene e i supereroi, tra le pagine di BlackMilk Clothing troverete certamente qualcosa di adatto a voi, con un budget dai 50 ai 120 euro.

Ma ora che avete dei perfetti vestiti in stile Harry Potter, come farete senza bacchetta?

Ecco come costruirla: prendi un bastoncino di legno lungo dai 25 ai 33 cm (o raccogli un rametto di queste dimensioni), con della carta vetrata smerigliane una punta fino ad arrotondarla. Se vuoi che sia come quella di Harry Potter, insisti sulla punta fino ad assottigliarla creando profili irregolari. Procedi iniziando con una carta a grana grossa e continua con una carta vetrata sempre più fine fino a renderlo liscio del tutto.

Per creare il manico, usa della colla a caldo e stendila sulla base per la lunghezza del tuo indice. Lasciala asciugare e ripeti l’operazione altre due volte fino a creare un buono spessore. Alla base, attacca una perla o un bottone scegliendolo in base alla dimensione del bastoncino di modo che non esca dai bordi. Sempre con la colla a caldo, crea dei motivi a spirale o irregolari dalla base alla punta e lascia asciugare. A questo punto vernicia con un colore acrilico scegliendo un marrone scuro che ricordi un vecchio legno.

E ora, non resta che provare qualche formula!

Vacanze di Natale in Svezia 🎄 La magia delle feste del Nord

Già dalla settimana che precede il 13 Dicembre, la Svezia si fa calda, accogliente e magica. In effetti le temperature suggeriscono un’atmosfera gelida ma… non lasciamoci ingannare dai cristalli di ghiaccio. Le tradizioni svedesi infatti invadono piazze, case, ristoranti e strade e una vacanza a  Stoccolma, Göteborg e Malmö non può che iniziare aspettando Santa Lucia. Bambine e ragazze portano la luce in processione con bellissime corone di candele e il buio dell’inverno non trova più scampo. I bambini accompagnano le processioni vestiti da omini di marzapane, folletti e paggetti, mentre cantano canzoni di Natale… uno spettacolo ad alto tasso di tenerezza!

Vacanze di Natale in Svezia: già da metà Novembre

A partire da metà Novembre, in ogni città i magici mercatini di Natale riempiono le piazze, dove vengono montate anche piste di ghiaccio, per i più romantici. Il più importante si trova a Göteborg nel parco di divertimenti Liseberg, dove cinque milioni di luminarie fanno sognare a occhi aperti, già dal 18 novembre. Se si va a Stoccolma invece, è assolutamente obbligatorio andare a vedere uno degli alberi di Natale più grandi al mondo, sul mare, presso il Palazzo Reale. Ma il calore, è anche quello della tavola! Imperdibile una sana abbuffata al tradizionale Julbord di Natale, un buffet ricco di pietanze tipiche come aringhe e salmone marinati, paté, knäckebröd (pane croccante), prosciutto al forno, polpette di carne con insalata di barbabietole rosse e baccalà (un piatto squisito per i più curiosi). I ristoranti di Stoccolma più famosi dove provare il tradizionale Julbord di Natale sono Stadshuskällaren, Grand Hotel  e il ristorante Solliden allo Skansen. Per i veri amanti del mare (anche quello freddissimo), dal 21 Novembre al 23 Dicembre, è possibile salpare su un battello d’epoca e mangiare a bordo. Non si può tornare indietro senza aver gustato il glögg, il vino caldo speziato arricchito di mandorle e uvetta!

Vacanze in Svezia Natale

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Vacanze in Svezia Natale

 

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Torna Frozen! Pronti per Le Avventure di Olaf?

Cosa fareste se all’arrivo del Natale se non sapeste come festeggiarlo?

Anna, Elsa, Kristoff e Olaf, che ci hanno fatto sognare con Frozen, quest’anno ci inviteranno a condividere la loro avventura emozionante, alla ricerca delle tradizioni natalizie. Un viaggio tra le famiglie che si preparano al Natale li aiuterà a portare ad Arendelle per la prima volta questa festa, ma… non sarà semplice. In pieno stile Olaf infatti, non mancheranno pasticci, deviazioni e strane esperienze, ad altissimo tasso di divertimento.

Il corto (21 minuti)”Le Avventure di Olaf” uscirà nelle sale italiane il 21 dicembre e precederà il lungometraggio Disney Pixar “Coco” che si preannuncia divertente e… coloratissimo.

Ma ecco nel trailer un’anticipazione dei nostri eroi di Frozen, pronti a guardare alla magia del Natale con gli occhi stupiti di un bambino.

«Sono davvero felice che il nuovo contenuto Disney Frozen – Le Avventure di Olaf sia al cinema insieme al film Pixar Coco», afferma John Lasseter, chief creative officer di Walt Disney Animation Studios e Pixar Animation Studios. «È un abbinamento perfetto: entrambi raccontano storie bellissime, incentrate sulla famiglia e sul modo in cui le persone portano avanti le proprie tradizioni. Non vedo l’ora che gli spettatori si emozionino con questi fantastici progetti insieme sul grande schermo».

Ma le notizie non finiscono qui. Pare infatti che sia prevista per il novembre 2019 l’uscita del secondo film di Frozen… stiamo già sognando.

Il pub che libera Lo Hobbit che è in noi

Se non amate i piedi pelosi, i canti celtici, i racconti di paura attorno al fuoco, le orecchie a punta, le leggende degli elfi e pensate che nel bosco non ci sia magia alcuna, smettete di leggere ora.


Il luogo dove stiamo per condurvi si trova infatti nel cuore di “Hobbiton” in Nuova Zelanda ed è dedicato a tutti quelli che hanno ripetuto almeno cento volte “il mio tesssoro” e si sono sparati maratone cinematografiche a base di “Il Signore degli Anelli”, “Lo Hobbit” , molti pop corn al burro e svariati sogni fantasy tra un episodio e l’altro della saga.

I veri appassionati di Tolkien potranno camminare sugli stessi prati dei loro beniamini esplorando uno dei set cinematografici più celebri degli ultimi tempi, finalmente reso accessibile per tutti quelli che riescono a raggiungere la remota località di Mamata.

Ma dopo un giro (rigorosamente a piedi nudi) sui prati di Hobbiton e un emozionante tour alla scoperta delle chicche del luogo, arriverà finalmente il momento di riposare piedoni e spirito celtico, abbandonandosi alla festa de “Il Drago Verde. Il pub, in perfetto stile Hobbit, vi accoglierà con sidri e birre artigianali, invitandovi a cantare e brindare con la stessa spensieratezza di Frodo, Sam, Merry e Pipino.

E se non avete in programma di andare a breve in Nuova Zelanda, restate in contatto su Facebook con la compagnia de Il Drago Verde seguendo la pagina @GreenDragonHobbiton.

(attenzione contiene spoiler) Natale 2017: ecco l’albero di Milano

Chi vive a Milano o è abituato a visitarla lo sa, nel mese di dicembre in occasione della festa patronale di Sant’Ambrogio la città e le case si riempiono di alberi di Natale.
I più organizzati lo addobbano già qualche giorno prima, i tradizionalisti attendono il 7 dicembre e i ritardatari affollano ogni anno i negozi di addobbi tentando di arrivare per tempo.

Ma il tradizionale albero di Piazza del Duomo non può attendere così tanto e i preparativi dell’organizzazione fervono ogni anno già dalla primavera. I Natali passati era stato allestito da Swarovski, Pandora, Motta, Dhl Express e molte aziende che si sono aggiudicate negli anni il consueto bando aperto dal Comune di Milano.
Tra i requisiti dei progetti per parteciparvi ci sono alcune caratteristiche costanti: che l’allestimento dell’albero non abbia costi per il Comune di Milano, che l’albero utilizzato sia alto almeno 25 m e sia illuminato a LED.
E così è arrivata la comunicazione ufficiale: per il Natale 2017 il bando è stato vinto da Sky!

La media company così, illuminerà la piazza più importante di Milano, regalando ai passanti uno spettacolo che si preannuncia imperdibile. Come da tradizione potremo ammirarlo dal 7 dicembre (ma verrà acceso l’8) al 6 gennaio 2018, quando avrà già fatto da scenografia meneghina a tutte le festività che ci attendono.

Cosa aspettarci da questo allestimento? Per il momento non sono trapelate informazioni significative riguardo allo stile e ai colori dell’albero, ma noi di MagicBlitzen che amiamo gli arcobaleni, gli unicorni e i capelli delle sirene, non possiamo non pensare che partire dal logo Sky sarebbe un’ispirazione… magica!

 

15 cose da fare ora che è autunno

Passeggiate autunno

Il 22 Settembre alle 22 scatta il cambio di stagione: arriva l’autunno! Una stagione di mezzo che amiamo e che vogliamo goderci in tutte le sue sfumature

  1. CERCARE UN TRAMONTO E GUARDARLO FINO ALLA FINE
    Potrà sembrare banale, ma l’arancio dei cieli autunnali è un preludio ai colori delle foglie e delle zucche che vedremo di qui a poco. Il sole tramonta alle 19.08 circa, iniziate a osservare il cielo dalle 18.20, magari da un piano alto o da una collina.
  2. PREPARARE UNA TORTA
    Il forno è stato spento tutta l’estate ed è arrivato il momento di riaccenderlo con una torta profumatissima. Fichi, cannella e uva arricchiranno la preparazione base della torta di mele con un tocco di fine estate… buonissima!
  3. ANDARE A FUNGHI PER BOSCHI
    Il profumo degli alberi e la ricerca nella fitta vegetazione sono sempre una bellissima emozione. Armatevi di cestino da cappuccetto rosso e… attenti al lupo 🙂
  4. BERE VINO NOVELLO E CASTAGNE
    Rubiamo dall’ Alto Adige la golosa tradizione. Castagne arrostite e vino rosso giovane sapranno scaldare i cuori di tutti.
  5. INDOSSARE UN CAPPELLO
    Abbandonato il panama che vi ha protetto tutta l’estate dal sol leone, è arrivato il momento di pensare allo stile. Il feltro saprà introdurvi con il giusto mood alla nuova stagione.
  6. RIFARE IL LETTO
    Togliete lenzuola, federe e copriletto. Da oggi il giaciglio torna ad essere una calda cuccia, prepariamolo con un completo confortevole e la nostra coperta preferita.
  7. FARE IL CAMPEGGIO
    Prima che faccia davvero freddo, divertiamoci a passare ancora qualche giornata nella natura. Plaid, falò, torce e racconti di paura saranno le attrezzature perfette.
  8. PREPARARE UNA CIOCCOLATA CALDA
    Che vi piaccia al latte, fondente o bianca, è arrivato il momento di prepararla e servirla con qualche mandorla tostata. Un tocco di rum la trasformerà nella merenda più ambita.
  9. TIRARE FUORI IL CAPPOTTO
    Giubbotti di jeans, di pelle e giacche impermeabili affollano già l’appendiabiti. Ma è arrivato il momento di sfoderare il cappotto di mezza stagione che sa come avvolgervi e coccolarvi.
  10. COMPRARE UN LIBRO NUOVO
    Abbandonati i thriller dell’estate, è arrivato il momento di immergersi in una nuova narrazione. Concedetevi un grande classico, magari una lettura che rimandavate da un po’.
  11. PREPARARE UN BUON TÈ
    Pasticcini, muffin, tramezzini, biscotti al burro e qualche marmellata. Sì, il tè è la solita scusa per mangiare cose golose, anche il primo giorno d’autunno!
  12. SCEGLIERE LE PIANTE AUTUNNALI
    Per sfatare il mito dei balconi belli solo in primavera, arricchite i vostri spazi esterni con cavolo ornamentale, bacche selvatiche, edera, ciclamini e viole del pensiero, le piante più decorative della nuova stagione.
  13. CUCINARE UNA ZUPPA
    Di miso, di legumi, di verdure, di patate e carote o di zucca. La zuppa è quello che ci vuole per portare l’autunno a tavola con semplicità e sapori evocativi.
  14. TAGLIARE I CAPELLI
    Che sia per una leggera spuntata, una scalatura o un taglio rivoluzionario, è arrivato il momento di dire addio alle punte sfibrate dal sole e dal sale con una acconciatura capace di accogliere la nuova stagione.
  15. FARE UN BAGNO CALDO
    L’autunno è la stagione delle coccole. Concedete a voi stessi un’ora di relax con candele profumate, bolle a volontà e il tepore del vapore… a occhi chiusi.

Le nozze inglesi più magiche, ispirate a Harry Potter

Bachette magiche, pozioni, libri di incantesimi e gli immancabili addobbi sul tema!

I 130 invitati al matrimonio di Cassie e Lewis Byrom si sono trovati immersi in un’atmosfera unica e magica, studiata dagli sposi per creare una cerimonia in perfetto stile Harry Potter.

L’evento, immortalato dalla fotografa Kelly Clarke, si è svolto in una immaginaria succursale di Hogwarts e preceduto da una cerimonia nella quale non sono mancati precisi riferimenti alla saga. Il bouquet della sposa era infatti realizzato con i ritagli del libro e le fedi sono arrivate all’altare poggiate su una copia del “Il principe mezzosangue”. L’incisione “Always”, riferita a Severus Piton è l’originale augurio reciproco degli sposi, che hanno regalato la voglia di magia a ogni invitato donando una bacchetta magica ciascuno.

Le scarpe della sposa dedicate alle squadre Grifondoro e Serpeverde (così come i calzini dello sposo) e la manicure che richiamava una simbologia magica citata nel romanzo, sono solo alcuni dei dettagli che hanno reso speciali queste nozze inglesi.
 

Il Midland Hotel di Manchester si è trasformato in un set magico e fiabesco… impossibile non restare a bocca aperta!

Per gli sposi, l’avventura in tema Harry Potter era iniziata già dalla proposta di matrimonio, fatta un anno prima a Orlando, in Florida, all’Harry Potter World.

E vissero sempre felici e… incantati.

Foto di Kelly Clarke: http://kellyclarke.co.uk

 

 

Pronti per i (love) hotel dove è sempre Natale?

Facciamo una premessa: qui il Natale è per gli over 18. Siamo in Giappone, dove tutto è possibile… persino il Natale tutto l’anno!

Se state già pensando ad alberi addobbati, renne e atmosfere degne del Polo Nord, siete fuori strada. Per i giapponesi gli hotel a tema natalizio rientrano nella categoria “love hotel”, ossia alberghi dedicati agli incontri amorosi di coppie, amanti e primi arditi appuntamenti, resi ancora più piccanti da location a tema.

E se per noi il Natale non ha molto a che vedere col sesso, beh, pare che in oriente ci sia qualcuno che lo trova erotico, tanto da pagare per soggiornare in una stanza hot e natalizia al tempo stesso. Pupazzi, neve finta, peluche, addobbi natalizi e alberi di Natale sono l’allestimento tipico di questi hotel che immergono la nostra amata festa in una strana atmosfera che si percepisce già dalle strade.

Pare che i giapponesi siano affascinati dal romanticismo del Natale e che lo abbiano interpretato come una festa da vivere in coppia, non potendo respirare appieno il vero significato dello spirito natalizio. Per avere un’idea della cosa, basti pensare che a Natale, questi love hotel registrano il tutto esaurito… una follia!

Dunque se amate il Natale e avete in programma un viaggio in Giappone… perché non immergervi nella folle idea dei love hotel a tema natalizio?
Se viaggiate in famiglia vi sconsigliamo di soggiornarvi: dovreste rispondere al doppio delle consuete domande su Babbo Natale e i piccoli di casa potrebbero fare un po’ di confusione!

Ma se avete più di 18 anni e volete provare qualcosa di davvero memorabile, ecco gli indirizzi da non perdere:

  1. Narita Hotel Blan Chapel Christmas, 286-0133 Chiba, Narita, Yoshikura 239-1
  2. Kumamoto Hotel Christmas Forest Garden, 861-2403 Kumamoto, Shimo-koga, Nishiharamura Futa 679-43
  3. Hotel Blanc Chapel Christmas, 592-8333 Prefettura di Osaka, Sakai, Nishi-ku Hamadera-Ishizucho-Nishi 1-1-3

Vi consigliamo di verificare e prenotare su Booking, dove sono presenti tutti e tre.

State gridando al trash? Ma no dai, una volta lì vi sembrerà (quasi) normale!

 

 

 

Harry Potter e la pietra filosofale… in concerto!

Harry Potter in concerto a Milano

Se amate Harry Potter e vivete a Milano e dintorni, segnatevi le date 12 e 13 maggio: il Teatro degli Arcimboldi vi farà sognare!

Con un triplo appuntamento dello spettacolo “Harry Potter e la pietra filosofale – in concerto”, si potrà assistere all’esecuzione dal vivo dell’intera colonna sonora firmata da John Williams in un concerto tenuto da oltre 80 elementi dell’Orchestra Italiana del Cinema.

Alle spalle dei concertisti, un mega schermo di 14 metri riproporrà le immagini del film in altissima definizione, immergendo il pubblico nella storia di J.K. Rowling in un’atmosfera magica e sognante.

Harry Potter in concerto a Milano

“La serie di film di Harry Potter è uno di quei fenomeni culturali che capitano una volta nella vita e che continuano a deliziare milioni di fan in tutto il mondo. È con immenso piacere che offriamo, per la prima volta in assoluto, l’opportunità di ascoltare la premiata colonna sonora eseguita dal vivo da un’orchestra sinfonica, il tutto mentre l‘adorato film viene proiettato in simultanea sul grande schermo. Sarà un evento indimenticabile”. Annuncia così Justin Freer, il presidente di Cine Concerts che ha portato lo spettacolo nei più grandi teatri del mondo, con grandi consensi di pubblico e critica.

L’Orchestra Italiana del Cinema, è stata la prima a dedicarsi interamente all’esecuzione di colonne sonore e saprà come raccontare con la musica, l’incredibile primo racconto della saga del predestinato Potter. Lo rivedremo scappare dai terribili zii Petunia e Vernon, incontrare il grande Hagrid e finalmente dirigersi a Hogwarts, lontano da tutti quei babbani e dalle prepotenze del cugino Dursley. E poi ci saranno la bellissima partenza dall’invisibile binario 9 e tre quarti, l’incontro con Ron ed Hermione, la conoscenza del sinistro Malfoy e l’attesissimo ingresso alla classe dei Grifondoro.

Entreremo nel vivo della saga accompagnati dalle musiche che hanno reso avvincente e magico al tempo stesso questo racconto, lasciando per la prima volta alla musica il compito di sostituire le parole.

Per prenotare e acquistare i biglietti, andate su Ticketone.it.

Neve: Simon Beck e l’arte di camminare

La neve è una magia che si rinnova ogni volta che il cielo la regala. Gli inverni bianchi sono i più spettacolari ed è proprio tra i monti che quando si respira aria di neve i polmoni sono pieni e gli occhi rapiti da un manto bianco e purissimo. C’è chi ama inscenare battaglie prendendosi a palle di neve, chi si lancia dalle vette sciando, chi preferisce risalirle con le ciaspole e chi ama rilassarsi nei rifugi e divertirsi con lo slittino. Ma Simon Beck non fa parte di nessuna di queste categorie. Per lui la neve è una tela bianca su cui imprimere forme meravigliose passo dopo passo.

Simon Beck camminare sulla neve

 

I risultati delle sue opere temporanee sono a dir poco sorprendenti e hanno fatto il giro del Mondo.

Simon Beck camminare sulla neve

Queste immagini, pubblicate da Beck sul suo profilo Facebook, sono solo alcune tra le spettacolari vedute sulle sue camminate artistiche, capaci di lasciare a bocca aperta tutti quelli che hanno potuto vederle. Ma come fa a realizzare queste opere?

L’artista britannico ha rivelato di preparare la performance progettando a computer la forma che ha scelto di dare alla neve. A questo punto, una volta individuata l’area che gli consente di realizzare tale opera, vi si reca munito di speciali ciaspole, che danno una forma particolare ai suoi passi, ben visibili soprattutto dall’alto. Questa disciplina richiede moltissima attenzione, tanto da costringerlo a usare la bussola a ogni cambio direzione!

Nel 2004 Simon ha iniziato a camminare dopo aver rinunciato alla disciplina della corsa per un problema a un piede. Da lì ha deciso di trasformare le sue camminate in vere e proprie opere d’arte, capaci di sottolineare le bellezze delle vallate che visita e nelle quali realizza le sue opere. L’impegno fisico e il lunghissimo tempo richiesto per completare un disegno sulla neve (fino a 10 ore) non scoraggiano l’intraprendente artista, che non si ferma nemmeno davanti al buio e procede nella notte con un casco dotato di apposita luce.

Chissà che spettacolo svegliarsi nella località in cui l’artista ha deciso di disegnare camminando nella neve!

Simon Beck camminare sulla neve

 

Harry Potter, apre la scuola per maghi!

State attenti perché la voglia di magia diffusa da Magic Blitzen è contagiosa! Potreste trovarvi all’improvviso intenti a far lievitare la tazza fumante che state bevendo mentre guardate per la centesima volta Mamma ho perso l’aereo, a cercare di accendere con la sola imposizione delle mani la prima fiammella del camino o a far andare da soli scope e stracci, come nell’indimenticabile Fantasia.

E nel caso in cui tutti tutti questi trucchi non vi riuscissero, c’è solo una cosa da fare. Andare a una vera scuola di magia! E quale migliore di quella di Harry Potter? Ad agosto, in un antico castello dell’ East Sussex, in Inghilterra, verrà finalmente aperta la  Bothwell School of Witchcraft per regalarvi magia, mistero e divertimento assicurato.

 Vi attende un weekend da maghi apprendisti, alla scoperta di formule magiche, creature misteriose ed esperienze mozzafiato. Appena arrivati riceverete un nome di fantasia, una stanza e degli abiti adatti a uno studente di magia. Il ruolo che vi verrà assegnato vi accompagnerà durante tutto il soggiorno e vi permetterà di partecipare alla trama che vi avvincerà durante il soggiorno.

Come nelle avventure di Harry Potter infatti, anche nell’Herstmonceux Castle ogni giornata è imprevedibile. Siete pronti ad affrontare le sfide che vi attendono? Un piccolo indizio: la soluzione, è sempre la magia!

Per informazioni e prenotazioni, contattate il castello, elfi e draghi sapranno rispondere alle vostre domande. Vi attende un magico soggiorno nel cuore di una tenuta di 300 acri che ospita boschi e giardini, uno splendido esempio di campagna inglese perfetta per rilassarsi e divertirsi. Il castello, risalente al V secolo è un’attrazione turistica elegante e suggestiva, sarà splendido soggiornarvi. Il primo weekend di magia sarà quello dell’11 agosto e potrete comprare i biglietti direttamente su Kickstarter, già dal 28 di marzo. Il costo di un weekend (dal venerdì alla domenica colazione, pranzo, cena e attività incluse) sarà di circa 400 sterline a persona.

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Avete mai pattinato su un lago ghiacciato? 11 idee made in Austria

Il romanticismo del pattinaggio sul ghiaccio è un’icona senza tempo, che non teme il passare del tempo e delle mode. Se siete rimasti incantati per anni sognando di entrare in uno di quei favolosi quadri naif in cui laghi e fiumi diventano piste su cui volteggiare, è arrivato il momento di passare all’azione provando la magia del pattinaggio su un lago ghiacciato.

Il lago ghiacciato e la magia del pattinaggio

La vicinissima Austria, offre ben 11 laghi ghiacciati su cui è possibile pattinare per vivere finalmente un’esperienza differente da quelle consentite dalle piste che avete provato finora. Ecco allora i laghi austriaci sui quali è possibile pattinare sul ghiaccio,  dove troverete addirittura riferimenti e indicazioni per iscrivervi a una scuola di surf sulla neve e arrampicata sul ghiaccio.

1 – Nella regione della Carinzia, troviamo il lago Weissensee, che è la più grande pista naturale di ghiaccio d’Europa. Questo lago ghiacciato offre una superficie preparata e resistente di circa 6,5 km quadrati. La sua superficie ha uno spessore di oltre 40 cm ed è possibile pattinarvi da metà dicembre ai primi di marzo. Sul lago, troverete anche anche slitte a cavalli, escursionisti e giocatori di curling e hockey.

2, 3, 4 – Sempre nella regione della Carinzia (caratterizzata dalla presenza di oltre 200 laghi) è possibile praticare il pattinaggio sui laghi di Millstätter SeePressegger See (il secondo più grande della regione) e Turnersee.

5 – Ci spostiamo invece in bassa Austria per incontrare il lago Lunzer See dove nel periodo invernale lo spessore del ghiaccio consente di fare una bella pattinata. Nel weekend i tè e i vin brulè dei rifugi, sapranno riscaldare l’atmosfera.

6 – Nel Burgenland, il grande freddo trasforma lo specchio lacustre del Neusiedlersee nella più grande pista di ghiaccio dell’Europa centrale. Si tratta infatti di un lago ghiacciato di ben 320 km quadrati sulle cui sponde sono allestite corde e panche.

7 – Il lago Almesee in Alta Austria è invece il luogo perfetto per le comitive composte da pattinatori ed escursionisti. Il periplo del lago consente favolose camminate che sapranno tenere occupato chi non è deciso a pattinare.

8, 9 – Nella zona di Salisburgo troviamo invece i laghi Zeller SeeIrrsee che quando ghiacciano, creano una delle più vaste superfici ghiacciate di tutta l’Austria.

10 – Nel periodo invernale, il Turracher See in Stiria diventa una pista di pattinaggio illuminata tutti i giorni fino a mezzanotte. Con i suoi 1.763 metri d’altitudine, la probabilità che ghiacci è altissima.

11 – In Tirolo infine, nella valle Alpbachtal sono presenti molti laghi di piccole dimensioni che ghiacciano rapidamente, regalando superfici lucide come uno specchio. Ai piedi delle Dolomiti di Lienz, il Tristachersee offre un romantico scenario invernale per pattinare sul ghiaccio. Per raggiungere questo ambiente potete usufruire dello skibus gratuito che effettua servizio più volte al giorno fino all’Hotel Tristacher See.

LEGO realizza il sogno di ogni bambino

Le LEGO Friends hanno bisogno di un nuovo ritrovo ad Heartlake City… chi lo costruirà? Il Gruppo LEGO® ha lanciato lo speciale concorso Designer LEGO Friends al quale potranno partecipare tutti gli aspiranti designer Lego di età compresa tra i 6 e i 12 anni costruendo la propria ambientazione ad Heartlake City e inviandone 4 foto scattate da diverse angolazioni come spiegato qui.

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Il palio per il piccolo vincitore del concorso, la possibilità di trasformare il proprio set in un vero e proprio Lego Friends, collaborando con i designer Lego. Una mini doll a sua immagine e somiglianza e un viaggio in Danimarca per 4 persone nella centrale di LEGO Group a Billund, in Danimarca, completano l’ambitissimo premio.

Che il divertimento abbia inizio! Per i più tecnologici Lego mette a disposizione anche il software LEGO Digital Designer, scaricatelo qui, è gratuito!

Dimmi che cioccolata bevi e ti dirò chi sei

La gola, la tentazione, la piacevolezza e il comfort della cioccolata in inverno, sono emozioni che abbiamo provato tutti. Perché non c’è cosa come la cioccolata, che sia capace di avvolgere, travolgere, stuzzicare e appagare il palato con un morso, un sorso e a volte persino, con la sola vista. Ma per la cioccolata ognuno ha un amore differente e d’inverno, raccontiamo molto di noi preparandoci una tazza di cioccolata fumante… voi come la bevete?

1 – La cioccolata al latte con una spolverata di cannella.

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Siete teneri, goderecci e sinceri. Affezionati ai sapori di casa e amanti delle cose semplici, vi rifugiate nella cioccolata senza cercare espedienti, affermando il vostro bisogno di coccole e affetto, che siete soliti elargire con abbondanza ai fortunati che vi circondano, ai quali offrirete sicuramente una tazza del vostro elisir.

2 – La cioccolata fondente con un pizzico di peperoncino.

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Siete simpatici, energetici e coraggiosi. Cercate qualcosa di più da tutte le cose, cioccolata compresa, alla quale chiedete un’emozione forte, sorso per sorso. Anche nella vita infatti, uscite spesso dalla comfort zone, beneficiando dell’effetto sorpresa delle novità che avete l’ardore di inseguire.

3 – La cioccolata bianca con la scorza di limone.

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Siete dolci, curiosi e creativi. Vi differenziate dalla massa in tutte le scelte, inseguendo ciò che realmente desiderate ad ogni costo. Dopo un primo sguardo di diffidenza, gli altri sapranno apprezzare in voi la vena naif che avete deciso di cavalcare anziché nasconderla. Anche perché diciamocelo: avete gusto da vendere!

4 – La cioccolata extra fondente con un po’ di zenzero.

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Siete modaioli, diretti e perfezionisti. Seguite le tendenze e sapete stare al passo coi tempi, inserendovi al meglio nelle più disparate situazioni. La vostra apparente spontaneità è in realtà il frutto di una ammirevole caparbietà che vi porta a dare attenzione a ogni minimo particolare, continuando ad aspirare alla perfezione.

Se i quadri potessero parlare di Santa

Cosa succederebbe se Babbo Natale entrasse nei grandi classici dell’arte? Ed Wheeler, artista e fotografo è diventato Santa Claus in rivisitazioni irriverenti e ironiche dei quadri più celebri, irrompendovi con un alto tasso di spirito natalizio con il progetto Santa Classics.

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E così Santa è vitruviano, impressionista e molto altro ancora… godetevi la gallery e se vi appassionate, è disponibile l’e-shop!

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Piccole Donne: meglio quello del 1949 o del 1994? Stasera devi scegliere!

Per gli appassionati di questa bellissima storia stasera il dilemma è da sciogliere. La programmazione tv natalizia ci ha giocato un brutto scherzo: entrambe le versioni verranno mandate in onda il 26 Dicembre.

Piccole Donne del 1949, regia di Mervin LeRoy, con la bellissima Elizabeth Taylor andrà in onda su Tv2000 alle 22

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La versione più moderna, ma sempre romantica e intramontabile invece è quella del 1994, con Susan Sarandon e Winona Ryder. Alle 21 su la7D e alle 23 su LAEFFE/SKY ch 139

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I film di Natale 2016 su Italia 1

Se la RAI punta tutto sulle principesse Disney su Italia 1 la programmazione di Natale 2016 varia dai grandi classici come Una poltrona per 2 e La Storia Infinita a scelte più moderne, come la maratona di Natale Simpson.
Come sottofondo per la tombolata o per il giro di panettone pucciato nella crema di mascarpone va bene tutto, quindi scegliete i vostri preferiti e ricordatevi di accendere la tv al momento giusto!

* Su Italia2 potete rivedere Fantaghirò: qui date e orari

24 Dicembre h 14.10 Maratona Natale Simpson

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24 Dicembre h 19.25 Il Grinch

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24 Dicembre h 21.30 Una poltrona per due
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25 Dicembre h 9.00 Le 1001 favole di Bugs Bunny
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25 Dicembre h. 19.25 Elf

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26 Dicembre h 14.30 La storia infinita e La storia infinita 2
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Film da vedere a Natale: su Italia2 trovate Fantaghirò!

Ma che Natale sarebbe senza Fantaghirò?  Appuntamento nostalgico e un po’ kitch per il Natale di Italia2: è ormai un classicone la maratona natalizia di Fantaghirò.

Ecco orario preciso da segnare in agenda con tanto di allarme sul cellulare per rivedere Kim Rossi Stuart e Alessandra Martinez

25 Dicembre dalle h.10.30 alle 21.30 andranno in onda Fantaghirò 1, Fantaghirò 2 e Fantaghirò 3

Il 1° Gennaio dalle 10.30 chiuderanno la saga Fantaghirò 4 e Fantaghirò 5

Commossi vero?

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I cartoni animati su RAI 2 da vedere durante le feste

Come ogni anno i canali TV si impegnano a riempire il palinsesto con tutti i più bei cartoni animati per la gioia dei bimbi e dei grandi!
Ecco la programmazione di RAI 2

Mercoledì 21 Dicembre h. 21.10 Frozen

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Giovedì 22 Dicembre h. 21.10, Ribelle

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Venerdì 23 Dicembre h. 21.20, Rapunzel

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Venerdì 23 Dicembre h. 22.50, DUMBO

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Sabato 24 Dicembre, h 21.10 Il Gobbo di Notre Dame

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Sabato 24 Dicembre, h 22.50 Alice nel paese delle meraviglie

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Domenica 25 Dicembre h.17 Mary Poppins 

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Lunedì 26 Dicembre h 14 Planes

 

"PLANES" - (Pictured) DUSTY. ??2013 Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.

Giovedì 29 Dicembre h 21.10 Big Hero 6

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La più bella pubblicità di Natale 2016, credetemi!

Ci piacciono le pubblicità di Natale. Mi piace pensare che il fine ultimo, almeno a Natale, non sia far comprare ma far emozionare.
Qualcuno si improvvisa, qualcuno non ci riesce, qualcuno si ripete. E poi arrivano loro, Allegro, a farci commuovere.
Credetemi, nessuno di voi riuscirà a trattenere le lacrime (Grinch compreso!)

https://www.youtube.com/watch?v=H7D2pVby-pM

 

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La guida al Natale perfetto dell’omino di pan di zenzero

Lo spirito natalizio, la voglia di stare insieme e condividere. Ma cosa non dobbiamo assolutamente dimenticare di fare questo Natale? Lo abbiamo chiesto all’omino di pan di zenzero, che non sbaglia un colpo.

1 – Comprate e donate il calendario dell’avvento! Questo è un mese speciale e una piccola sorpresa al giorno è lo spirito giusto per avvicinarsi alla festa.

2 – Aggiungete nuovi addobbi alla vostra casa ogni settimana. Decorarla piano piano farà crescere la gioia dell’attesa.

3 – Cucinate biscotti profumati, come me 🙂

4 – Scegliete con cura i regali per chi vi sta vicino. Precipitarsi a comprarli il 24 dicembre (come lo scorso anno) non è una buona idea!

5 – Indossate abiti e accessori dai colori natalizi. Il bianco, il rosso e i dettagli dorati vi aiuteranno a diffondere l’atmosfera del Natale.

6 – Disseminate il mese di Dicembre di piccoli gesti positivi e inusuali. Le gentilezze verso sconosciuti e persone care, vi faranno sentire bene. Potrebbe diventare un vizio…

7 – Date spazio al bambino che è in voi, la magia, è assicurata.

8 – Fate una colazione diversa dal solito. Un tocco di cannella, cioccolato e panna, sapranno coccolarvi ad ogni risveglio.

9 – Spegnete la televisione la sera. Le carte, i giochi da tavolo e qualche chiacchiera davanti a una tisana bollente riempiranno i vostri cuori.

10 – Recuperate l’essenziale del Natale. Non lasciatevi distrarre da luci, regali, manifesti… lo spirito del Natale è dentro di voi, liberatelo!

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I dieci film natalizi che dovete rivedere prima del 25

Ci sono i grandi classici, le variazioni sul tema e le ispirazioni romantiche. Certo è che a Natale non possiamo fare a meno di vederci film pieni di pranzi, alberi decorati, regali, doni inaspettati e storie a lieto fine. Ecco una selezione che non rinuncia a suggerimenti trash, non vogliatecene!

“A Christmas Carol”, Robert Zemeckis 2009. Il classico Canto di Natale di Dickens viene raccontato con immagini inedite e spettacolari, capaci di esaltare la poesia di una favola ispirata. Guardatelo con i più piccoli, e che magia sia.

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“Il Grinch”, Ron Howard 2000. E se chi odia il Natale avesse bisogno soltanto di un po’ d’amore? Da vedere e rivedere, per ridere assieme dei più zuccherosi clichet.

“La vita è meravigliosa”, Frank Capra 1946. Vecchio, ingenuo e non particolarmente leggero, questo classico americano racconta il lato più intimo del Natale. Da vedere per non dimenticarsi di nessuno.

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“Vacanze di Natale”, F.lli Vanzina 1983. Cortina è lo scenario della prima commedia degli equivoci natalizia all’italiana. Scandali e cavolate colossali sulla neve, da vedere a cuor leggero indossando il maglione più sgargiante e più vecchio che avete in armadio.

“Edward mani di forbice”, Tim Burton 1990. La tristezza e la dolcezza si fondono in una delle nevicate più romantiche della storia del cinema. Da vedere e rivedere ancora. Anche a Natale si può piangere un po’.

 

“Babbo Bastardo”, Terry Zwigoff 2003. La commedia natalizia del “non è come sembra”, per divertirsi, commuoversi e pensare un po’. Quale è il potere di una dose di fiducia inaspettata?
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“Nightmare Before Christmas”, Tim Burton 1993. Cosa sarebbe per noi il Natale se non ce lo avessero insegnato? Una favola gotica ed emozionante, per assistere alla scoperta di un sentimento nuovo.

“Il miracolo della 34ª strada”, George Beaton 1947. Il film che ha dato origine al suo celebre remake, immagina il vero Babbo Natale alle prese con una città che lo crede un figurante. E voi, sapreste riconoscerlo?

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“Fuga dal Natale”, Joe Roth 2004. “Quest’anno il Natale non lo festeggiamo”. Lo avete mai detto? Ecco tutti i motivi per celebrarlo, in una commedia esilarante e confusionaria, da vedere per sentirsi a casa.

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Natale in Lituania, un albero da favola

Impossibile resistere alla curiosità di andare a vedere quanto brilla uno degli alberi di Natale più belli del mondo.
Il quotidiano The Guardian ha definito così il grande albero di Vilnius, acceso il 26 novembre nella centrale Piazza della Cattedrale. Perché lo spirito del Natale illumini anche il mercatino nel centro della città, è stata predisposta una rete di 50.000 lampadine, pronte ad accendere lo spirito natalizio di residenti e turisti.

Il sindaco della città, Remigijus Šimašius ha invitato la gente della Lituania a vivere appieno lo spirito del Natale, decorando i loro alberi e festeggiando l’evento con gioia. E dopo un invito così… come non partecipare alla grande festa?

Vilnius

 

Grazie a Arturas Jendovickis per la stupenda foto lasciataci in concessione: trovate ABIJART con le sue meravigliose foto della Lituania qui https://www.facebook.com/abigjart/  – www.abigj.com