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Quante volte abbiamo detto, che freddo!
La temperatura vicina allo zero ci ha fatto spesso tremare e desiderare di rintanarci al calduccio delle nostre case. Ma cosa avreste detto se foste stati a Oymyakon?
Qui il termometro ha segnato -62°!!!

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Ci troviamo in Yakutia, la regione più fredda della Russia. Qui gli abitanti sono abituati al grande freddo, ma hanno segnalato le ultime temperature come un vero e proprio record, indicando picchi di freddo che hanno toccato i 67 gradi sotto lo zero.
Il gelo, documentato dalla popolazione anche su Instagram, ha generato splendidi paesaggi e curiosi ritratti disegnati da copiosi cristalli di ghiaccio.

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Ad abitare questa rigida regione siberiana, 500 coraggiosi abitanti pronti a sfidare il freddo di giorno in giorno. Nonostante il continuo rischio di congelamento, hanno deciso di non sospendere le attività quotidiane che spesso li portano a passare molte ore all’aria aperta. Non è stato nemmeno chiuso l’importantissimo mercato del pesce presso il quale la gente ha continuato a comprare gli ingredienti base della cucina locale.
I bambini poi, non si sono sottratti agli impegni scolastici e si sono recati a scuola con capelli, ciglia e labbra coperti di ghiaccio, capace di formarsi in pochi secondi.
Il corpo umano emana infatti calore e lo espelle con piccole gocce di vapore che si trasformano immediatamente in cristalli di ghiaccio quando il freddo tocca punte così estreme.

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L’improvvisa ondata di popolarità ha attirato turisti e giornalisti che hanno deciso di visitare questo piccolo paese vicinissimo al circolo polare artico. I temerari visitatori hanno riferito che in quelle condizioni, se non abituati, è sfiancante anche solo camminare.
Ma l’incanto di un paesaggio ghiacciato e immacolato ha saputo ripagare chi cercava un angolo di paradiso ai confini del Polo Nord.