Canzoni di Natale italiane: le più belle da ascoltare e cantare nei giorni di Natale

canzoni di natale italiane

La musica a Natale non deve mancare. A farci compagnia mentre cuciniamo, mentre leggiamo un libro sotto le coperte, mentre brindiamo con i parenti che non vediamo da un po’. Ecco le più belle canzoni di Natale italiane da mettere in sottofondo nel giorni di festa

Canzoni di Natale italiane

La Vigilia di Natale di Brunori Sas 

Quest’anno a Natale volevo scappare
Non ero più un grado di sopportare
Mia moglie che puzzava di brodo vegetale
e il cane che pisciava sui fogli di giornale.
E’ che spesso a Natale mi viene il magone
con le luci, il presepe e tutte quelle persone
Con i pacchi dei regali, con le facce tutte uguali
col boccone sempre in bocca come un branco di maiali.
E pensare com’era bella questa notte 30 anni fa
alla luce di un’altra stella, alla luce di un’altra età.
E continuo a sognare con la casa sul mare,
con la spiaggia e una barca per andare a pescare
qualche pesce tropicale o vecchie storie marinare,
di stelle cadenti che diventano lampare.
Ma di mare qui c’è solo questa stupida insalata,
ennesima portata dell’ennesimo cenone,
e farfalle col salmone, lo spumante e il panettone,
i ragazzi improfumanti in attesa del veglione.
E pensare com’eri bella, quella notte 20 anni fa
quella notte di luna piena, solo d’ingenuità.
Cosa rimane? mogli, figli, fantasie
Forse è il momento di andare
Corri! e scappa via…
Ma poi ti fermi un secondo e rimani così,
A pensare che il peggio è passato, ad un passo da qui.

Quest’anno a Natale volevo morire,
Poi ho visto l’orario e sono andato a dormire.
Ho spento la luce e la stella cometa,
“Finite le feste mi metterò a dieta.”

eh na na naaaaa
eh na na naaaa
eh na na na na na
eh na na na
Mogli, figli, fantasie…
Forse è il momento di andare.
Corri! E scappa via…
Ma poi ti fermi un secondo e rimani così…
A pensare che il peggio è passato, ad un passo da qui.

Natale di De Gregori

C’è la luna sui tetti
e c’è la notte per strada
le ragazze ritornano in tram
ci scommetto che nevica,
tra due giorni Natale
ci scommetto dal freddo che fa.

E da dietro la porta
sento uno che sale
ma si ferma due piani più giù
un peccato davvero
ma io già lo sapevo
che comunque non potevi esser tu.

E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino
e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi
e che sogni che fai.
E tu scrivimi,
scrivimi per il bene che conti
per i conti che non tornano mai
se ti scappa un sorriso
e ti si ferma sul viso
quell’allegra tristezza che ci hai.
Qui la gente va veloce
ed il tempo corre piano
come un treno dentro a una galleria
tra due giorni è Natale
e non va bene e non va male
buonanotte torna presto
e così sia.
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino
e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi
e che sogni che fai.

Canzone per Natale di Morgan

Canzone per Natale
Canzone per Natale
Le finestre accese e le ombre tutte quante
Insieme a conversare
Nelle strade tetre del quartiere un nuovo
Centro commerciale
Alberi che puntualmente, giorno dopo giorno,
Vengono a mancare
Canzone per Natale
Soltanto per Natale
Tornò dalle battaglie perse e si dimenticò la strada
Poi errando si svago svagando un po’ al museo
Di scienza naturale
Faceva proprio finta di sapere dove andare!
Sognò di festeggiare
Le nozze di Natale
C’è il temporale
E nelle case
La luce si fa artificiale
S’è fatto buio
E si racconta la vera storia di Napoleone
C’è il temporale
E anche se non fosse stato Natale
T’avrei amata uguale

 

O è Natale tutti i giorni… Carboni/Jovanotti

E’ quasi Natale
e a Bologna
che freddo che fa
Io parto da Milan
per passarlo
con mamma e papà
Il mondo
forse no, non è cambiato mai
e pace in terra
no non c’é
e non ci sarà
perché noi non siamo uomini
di buona volontà
Non so perché
questo lusso di cartone
se razzismo guerra e fame
ancora uccidon le persone.
Lo sai cos’é,
dovremmo stringerci le mani
… O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai…
E intanto i negozi
brillano e brilla la TV
e le offerte speciali
e i nostri dischi si vendono di più
Il mondo
forse no, non é cambiato mai
e pace in terra
forse un giorno ci sarà
perché il mondo ha molto tempo,
ha tempo
molto più di noi
E intanto noi
ci facciamo i regali
il giorno che è nato Cristo
arricchiamo gl’industriali
e intanto noi
ci mangiamo i panettoni
il giorno che è nato Cristo
diventiamo più ciccioni
Lo sai cos’é,
dovremmo stringerci le mani
… O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai
… O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai

 

Caro amico ti scrivo di Lucio Dalla

Caro amico ti scrivo
Così mi distraggo un po’
E siccome sei molto lontano
Più forte ti scriverò

Da quando sei partito
C’è una grossa novità
L’anno vecchio è finito ormai
Ma qualcosa ancora qui non va

Si esce poco la sera
Compreso quando è festa
E c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra
E si sta senza parlare per intere settimane
E a quelli che hanno niente da dire del tempo ne rimane

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
Porterà una trasformazione
E tutti quanti stiamo già aspettando
Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno
Ogni Cristo scenderà dalla croce
E anche gli uccelli faranno ritorno

Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno
Anche i muti potranno parlare
Mentre i sordi già lo fanno

E si farà l’amore ognuno come gli va
Anche i preti potranno sposarsi
Ma soltanto a un a certa età
E senza grandi disturbi qualcuno sparirà
Saranno forse i troppi furbi
E i cretini di ogni età

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
E come sono contento di essere qui in questo momento
Vedi, vedi, vedi, vedi
Vedi caro amico cosa si deve inventare
Per poter riderci sopra
Per continuare a sperare

E se quest’anno poi passasse in un istante
Vedi amico mio come diventa importante
Che in questo istante ci sia anch’io

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà
Io mi sto preparando
È questa la novità

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