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20 regali di Natale sotto i 20 euro

regali di Natale

Il più bello dei regali per qualcuno sarà un bacio.

(vero Grinch?)

Inaspettato, tenero e capace di parlare della voglia di stare insieme, porterà gioia anche nei cuori più raffreddati. Ma per tutti gli altri?
Abbiamo pensato a una lista di 20 regali sotto i 20 euro per fare felici tutti, senza spendere un capitale. Dai classici accessori per la casa a indumenti sfiziosi e divertenti, qualche coccola e un paio di capi che rivoluzioneranno lo stile di chi li riceve.

20 regali sotto i 20 euro

1 – Cappello e sciarpa H&M blu scuro e grigio, 14,99 €
Un passepartout caldo e semplice che si adatta ad abbigliamenti casual così come ad outfit più eleganti. Venduto nella sezione uomo, può essere considerato a tutti gli effetti un regalo unisex.

cappello e sciarpa H&M

2 – Quaderno in pelle Zara Home color cuoio, 17,99 €
Perfetto per chi ama ancora prendere appunti a mano o incollare pezzi di giornale e spunti creativi, è un bell’oggetto che piacerà anche a chi ama avere una scrivania curata.

quaderno zara home

 

3 – Lanterna Zara Home, 19,99 €
Quadrata e metallica, è un oggetto che rende accogliente ogni ambiente e porta luce. Una candela profumata completerà il dono.

lanterna zara home

4 – Fascia per capelli di H&M in cashmere rosa o beige, 14,99 €
Morbida e dolce è il regalo ideale per donne e ragazze romantiche, ma anche per chi non rinuncia mai a un delicato tocco retrò.

fascia capelli H&M

5 – Cuffia Asos a forma di panda, 8,80 €
Un piccolo pensiero per divertirsi, anche sotto la doccia.

cuffia panda Asos

6 – Set da caffè Maisons du Monde, 14,99 €
Le tazzine colorate in porcellana e i piattini coordinati in legno piaceranno a tutti e saranno un’ottima scusa per incontrarsi e bere un caffè.

tazze caffè maisons du monde

7 – Astuccio con perle Oysho, 19,99 €
Il blu marino del tessuto e le perle decorative parlano di notti nel mare più blu. Quale invito migliore per farsi belle al chiaro di Luna?

astuccio Oysho

8 – Cactus luminoso Maisons du Monde, 14,99 €
Pronto a soddisfare quella strana voglia di deserto, Messico e nuvole, è un dettaglio simpatico e luminoso che conquisterà tutti.
cactus luminoso maisons du monde

9 – Fascia in pelliccia sintetica Oysho, 19,99 €
L’amica modaiola non potrà più farne a meno.

fascia pelliccia Oysho

10 – Etichette da viaggio per valigie Zara, 9,95 €
Disponibili in rosso, blu, verde mimetico e nero con borchie, le targhette per valigie sono i regali ideali per chi si muove molto, ma non rinuncia allo stile.

etichetta zara

11 – Coprivaso Maisons du Monde, 6,99 €
Un piccolo pensiero green da completare con una piantina di cui prendersi cura fino al momento della consegna. Un po’ d’amore nei regali non guasta mai!

coprivaso Maisons du Monde

12 – Cappello in velluto a costine Zara, 12,95 €
Disponibile nei colori fango, blu notte e nero, è un accessorio basic e al tempo stesso particolare ideale per chi ama lo stile inglese e non rinuncia mai a un bel cappotto.
cappello Zara

13 – Scritta decorativa Home Maisons du Monde, 8,99 €
Questa decorazione piacerà molto a chi ha appena messo su casa o a chi semplicemente voglia di renderla un po’ più calda e accogliente.

home maisons du monde

14  – Cappello a turbante Oysho, 12,99 €
La morbidezza del mohair e la delicatezza del modello avvolgeranno chi lo indossa in una splendida (e caldissima) atmosfera vintage.

appello turbante Oysho

15 – Borsa a tracolla con piume Zara, 15,95 €
Romantica, eccessiva e festaiola. Questa borsa è disponibile anche nel più classico nero e in un acceso bordeaux.

borsa zara

16 – Detox my skin Sephora, 19,90 €
Il kit di 5 trattamenti viso piacerà a tutti. Come non desiderare un bagno di bellezza e coccolarsi un po’?
maschere Sephora

 

17 – Cesto da cucina IKEA, 8,99 €
Ideale per contenere posate, ma anche frutta, patate, spezie o il necessario per apparecchiare, proprio come in un bistrot.

cesto IKEA

18 – Cerchietto in velluto con strass Zara, 15,95 €
Ispirazione folk per un accessorio che renderà speciale ogni acconciatura.

cerchietto Zara

19 – Lampada da tavolo IKEA, 14,99 €
Contemporanea e vintage allo stesso tempo, è un oggetto di design che saprà creare la giusta atmosfera.

lampada IKEA

20 – Mousse di profumo Fairy Berry, 5,50 €
Si trova da Sephora ed è uno dei regali che stavate cercando per l’amica sempre alla caccia di nuovi cosmetici.
mousse di profumo

I film di Natale anni ’80 e ’90 da rivedere

Film di Natale

I film di Natale sono l’idea giusta per far entrare lo spirito natalizio in casa aspettando le feste

Ma cosa li rende così speciali? Prima di tutto sanno rapirci dall’inizio ai titoli di coda. Capaci di portarci lontano, sembrano invitarci a passare il Natale con personaggi buffi, goffi, divertenti e teneri facendoci vivere il 24 e il 25 dicembre ogni volta che premiamo Play. Bellissimo!

La leggerezza e la magia che spesso si fondono nei film natalizi poi, sono la giusta combinazione tra sentimento ed evasione che cerchiamo appena si avvicinano alle feste e hanno il profumo buono delle vacanze. Pop corn scoppiettanti, cioccolata calda fumante, e una pizza da mangiucchiare davanti alla televisione saranno gli snack ideali per accompagnare la vostra serata a tema film di Natale. 
Ma se è sabato e piove, perché non concedersi una maratona? Copertine, tè allo zenzero e cannella e i biscotti con le gocce di cioccolato che cuociono in forno mentre parte il primo film. Un sogno.

Come ogni maratona che si rispetti però, ha bisogno di un tema. E noi, ripensando ai film di Natale più famosi di sempre, abbiamo scelto di creare due filoni ispirati agli anni più divertenti e spensierati di sempre. Tra i film degli anni ’80 troverete dolci chicche come “Il Canto di Natale di Topolino” e tra i film ’90 non potrete non soffermarvi su “Mamma ho perso l’aereo”…. pronti per fare un pieno di spirito natalizio?
Buona visione!!

Film di Natale anni ’80

La storia di Babbo Natale
S.O.S. Fantasmi
Gremlins
Una poltrona per due
Vacanze di Natale (1983)
A Christmas Story
Il Canto di Natale di Topolino

Film di Natale anni ’90

Nightmare before Christmas
Mamma ho perso l’aereo
Mamma ho riperso l’aereo, mi sono smarrito a NY
Santa Claus
Caro Babbo Natale
Miracolo nella 34esima strada
Jack Frost
Una promessa è una promessa
Festa in casa Muppet
Parenti serpenti
La Bella e la Bestia, un magico Natale
C’eravamo tanto odiati

 

 

 

Albero di Natale: quando si fa

Albero di Natale quando si fa

Albero di Natale quando si fa

Quando si fa l’albero di Natale? La tradizione cosa dice? E tu, quando tiri fuori gli addobbi?

Si avvicina Dicembre e la voglia di addobbare le case con lucine e decorazioni si fa sempre più forte e iniziamo a chiederci quando si fa l’albero di Natale? Si deve aspettare il giorno di Santa Lucia? L’Immacolata? O forse andrebbe fatto il 1° di Dicembre?

La data in cui fare l’albero di Natale

La risposta è semplice. Non c’è una data precisa. La tradizione cattolica dice di fare l’albero di Natale l’8 di Dicembre, il giorno in cui viene fatto anhce il presepe: la data è quella dell’Immacolata Concezione hi vuole seguire le indicazioni della Chiesa cattolica deve fare l’albero di Natale l’8 Dicembre, ovvero lo stesso giorno in cui viene allestito il presepe. In quella data si celebra l’Immacolata Concezione e sarebbe il giorno del concepimento di Maria, esattamente 9 mesi prima la sua nascita.

La tradizione pagana

Chi si sente più vicino alla tradizione pagana dovrebbe aspettare a fare l’albero di Natale il giorno del solstizio di inverno, il 21/22 di Dicembre.

L’albero di Natale da Milano a Bari

Ogni zona di Italia ha la propria tradizione. A Milano viene allestito l’albero il 7 Dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, patrono di Milano. Anche l’albero di Natale davanti al Duomo di Milano viene acceso in questa data, l’appuntamento è proprio il 7 Dicembre alle 19; a Bari invece l’albero è preparato il 6 Dicembre, giorno di San Nicola, patrono del capoluogo pugliese.

L’albero di Natale a New York

Ma c’è chi il Natale lo ama così tanto da anticipare tutte le date tradizionali! L’inizio delle festività natalizie in America sono sancita il giorno del Ringraziamento che si festeggia il quarto giovedì di Novembre, quest’anno quindi il 23 di Novembre. Al termine della parata tradizionale appare infatti Santa Claus a salutare i bimbi americani. Ma senza dubbio un altro momento simbolo, che dà al via al Natale, è l’accessione dell’albero di Natale al Rockefeller Center di New York: ogni anno avviene tra la fine di novembre i primi di dicembre, quest’anno sarà il 29 di Novembre dalle 19 alle 21.

Quando togliere l’albero di Natale

Sulla data in cui togliere le decorazioni natalizie, albero di Natale e presepe compresi, non si può sbagliare. La Befana è tassativa!  “l’Epifania che tutte le feste si porta via”, e il 6 Gennaio si mette via tutto con molta malinconia. Ma anche qui c’è l’eccezione alla quale aggrapparsi, in alcune zone di Italia l’albero si toglie il giorno della Candelora, il 2 Febbraio.

5 Poesie di Natale di Gianni Rodari

Poesia Natale Gianni Rodari

Gianni Rodari poesie sul Natale

Amato da tutti i bambini Gianni Rodari non poteva risparmiare parole, punti e virgole per il periodo delle feste: ecco le sue più belle poesie sul Natale

Amato da tutti i bambini Gianni Rodari non poteva risparmiare parole, punti e virgole per il periodo delle feste: l’atmosfera del Natale, le tradizioni, i piccoli gesti e qualche lezioni di vita che dovremmo ancora tenere a mente.
Perché Gianni Rodari non si studia più a scuola? Le sue filastrocche allenavano la mente e allietavano i cuori. Le vocine dei bimbi arrivavano fino al Polo Nord e scendevano tra noi renne come i fiocchi di neve.

Ecco quattro poesie di Gianni Rodari dedicate al Natale e all’inverno, che noi renne adoriamo

 

Neve di Gianni Rodari

Poveretto chi non sa
sciare né pattinare.
Di tanta neve, che se ne fa?
Tutto quel ghiaccio non gli serve a nulla.
Di tanta gioia lui non può godere:
al massimo si farà
una granita in un bicchiere

Il pianeta degli alberi di Natale

Dove sono i bambini che non hanno
l’albero di Natale
con la neve d’argento, i lumini
e i frutti di cioccolata?
presto, presto adunata, si va
sul Pianeta degli alberi di natale,
io so dove sta. Che strano, beato Pianeta…
Qui è Natale ogni giorno.
Ma guardatevi attorno:
gli alberi della foresta,
illuminati a festa,
sono carichi di doni.
Crescono sulle siepi i panettoni,
i platani del viale
sono platani di Natale.
Perfino l’ortica,
non punge mica,
ma tiene su ogni foglia
un campanello d’argento
che si dondola al vento.
In piazza c’e’ il mercato dei balocchi.
Un mercato coi fiocchi,
ad ogni banco lasceresti gli occhi.
E non si paga niente, tutto gratis.
Osservi, scegli, prendi e te ne vai.
Anzi, anzi, il padrone
Ti fa l’inchino e dice:”Grazie assai,
torni ancora domani, per favore:
per me sarà un onore…” Che belle le vetrine senza vetri!
Senza vetri, s’intende,
così ciascuno prende
quello che più gli piace: e non si passa
mica alla cassa, perché
la cassa non c’è. Un bel Pianeta davvero
Anche se qualcuno insiste
A dire che non esiste…
Ebbene, se non esiste, esisterà:
che differenza fa?

Il magico Natale

S‘io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l’alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all’Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po’ di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.

L’albero dei poveri

Filastrocca di Natale,
la neve è bianca come il sale,
la neve è fredda, la notte è nera
ma per i bambini è primavera:
soltanto per loro, ai piedi del letto
è fiorito un alberetto.
Che strani fiori, che frutti buoni
Oggi sull’albero dei doni:
bambole d’oro, treni di latta,
orsi del pelo come d’ovatta,
e in cima, proprio sul ramo più alto,
un cavalo che spicca il salto.
Quasi lo tocco… Ma no, ho sognato,
ed ecco, adesso, mi sono destato:
nella mia casa, accanto al mio letto
non è fiorito l’alberetto.
Ci sono soltanto i fiori del gelo
Sui vetri che mi nascondono il cielo.
L’albero dei poveri sui vetri è fiorito:
io lo cancello con un dito.

Ogni anno ritorna

Ritorna ogni anno, arriva puntuale
con il suo sacco Babbo Natale:
nel vecchio sacco ogni anno trovi
tesori vecchi e tesori nuovi.

C’e’ l’orsacchiotto giallo di stoffa,
che ballonzola con aria goffa;
c’e’ il cavalluccio di cartapesta
che galoppa e scrolla la testa;
e in fondo al sacco, tra noci e confetti,
la bambolina che strizza gli occhietti.

Ma Babbo Natale sa che adesso
anche ai giocattoli piace il progresso:
al giorno d’oggi le bambole han fretta,
vanno in auto o in bicicletta.
Nel vecchio sacco pieno di doni
ci sono ogni anno nuove invenzioni.

Io del progresso non mi lamento
anzi, vi dico, ne son contento.

Quanto manca a Natale? 2017

Quanto manca al Natale

Quanto manca a Natale? Fai il conto alla rovescia con noi!

Il Natale si avvicina, ma quanto manca? Che ve lo stiate chiedendo voi, perché al lavoro le giornate non finoscono mai, o che ve lo stiano chiedendo i vostri bambini, già impazienti di scrivere la lettera a Babbo Natale, ecco qui, il vero countdown che vi dirà fino al secondo quanto manca alla festa più attesa dell’anno, quanto manca a Natale 2017!

Settembre è il rientro dalle vacanze e il rientro è faticoso per tutti, lavoro, scuola, sembra non passare mai. Poi arriva Ottobre, le giornate più corte, la voglia di passare i pomeriggi sul divano a guardare serie tv che cresce, oramai siamo a novembre, un mese difficile, arriva il freddo vero e poi finalmente dicembre, con il vero conto alla rovescia, il calendario dell’avvento, le prime feste, i mercatini… il Natale si avvicina… ma quanto manca? Sembra lontanissimo e poi in un attimo è qua. L’attesa è un momento stupendo, bisogna sapersela godere.

Natale 2017: conto alla rovescia

Stai facendo il conto alla rovescia con noi? Allora ti potrebbe interessare quando è Natale quest’anno! Sembra una domanda retorica invece no, scopri quando capita il Natale quest’anno e quanto sarà lungo il ponte di Natale!

Quanto manca al natale?

Lo spirito del Natale è anche questo (ed è da bere)

palline albero di Natale vodka

L’albero di Natale tra qualche giorno sarà il cuore di casa. E questa è un’idea che lo renderà unico!

The Lakes Distillery è un brand di alta qualità che cura i brindisi in ogni dettaglio. E tra le sue confezioni dedicate al Natale 2017 abbiamo trovato qualcosa di davvero speciale!
Le palline di Natale con whisky, vodka e gin acquistabili nella sezione “Christmas gift” sono davvero carine e ideali sia per decorare il vostro albero di Natale, sia per donare agli amici un assaggio prezioso, ricco di spirito natalizio.

palline albero di Natale

Chic, divertenti ed eleganti le palline per l’albero di Natale firmate The Lakes Distillery sono l’idea in più che stavate cercando per dare una nota gourmand e meditativa alle vostre decorazioni. Dopo una cena tra amici, sarà bellissimo scegliere i drink per gli ospiti tra le palline dell’albero, offrendo loro lo “spirito natalizio” che prediligono.

L’albero di Natale così, sarà il luogo ideale per brindare assieme alle feste d’inverno.

E se proprio non riuscite ad aspettare il Natale per gustare un buon bicchiere di gin firmato The Lakes Distillery, ci sono buone notizie. Il calendario dell’avvento del gin saprà offrire agli amatori un piccolo assaggio al giorno, racchiuso in 24 eleganti bottigliette di gin, tutte differenti l’una dall’altra e ideali per scoprirlo in tutte le sue varianti.

calendario dell'avvento gin

Sembra dunque che ci attenda un dicembre ricco di brindisi e “cin cin”. E se state pensando a quale dolce abbinerete ai vostri brindisi, la torta natalizia imbevuta di whisky sembra essere una buona idea per aggiungere un po’ di zucchero alla serata.
The One è il whisky inglese scelto per le torte, lo stesso che riempie le palline per l’albero di Natale! Très chic.

torta di Natale

Babbo Natale, la vera storia: biografia ufficiale 🎅🏻

La storia di Babbo Natale biografia

I bambini lo sanno, Babbo Natale vive al Polo Nord, è un omone grosso, con una lunga barba bianca, buono, che porta i regali ai bimbi buoni.
Ma la vera storia di Babbo Natale è lunga centinaia di anni e si mescola con la leggenda con fascino e magia.
Forse non sapevate bambini che Babbo Natale nasce sulle rive del Mediterraneo, ha camminato fino all’Europa del Nord e arrivato nel nuovo mondo ha trovato la sua immagine definitiva che è arrivata in tutti gli angoli della Terra. Leggete con noi la biografia di Babbo Natale.

COME DISEGNARE BABBO NATALE
IMMAGINI DI NATALE DA COLORARE
QUANTO MANCA AL NATALE?

La Storia di Babbo Natale parte da San Nicola

San Nicola, vescovo di Myra, città turca oggi chiamata Demre, era considerato protettore dei bambini.  Dopo la morte (avvenuta il 6 di dicembre di un anno imprecisato alla metà del IV secolo), la figura del santo divenne popolarissima tra tutti i cristiani, grazie anche ai tanti miracoli che gli furono attribuiti.
Le leggende su San Nicola sono diverse, la prima racconta che San Nicola salva tre ragazze da un destino infelice facendo recapitare al padre dei sacchi pieni d’oro per salvarsi dai debiti, la seconda, un po’ più spaventosa bambini (se siete piccolini non leggete!) racconta che il proprietario di una locanda aveva ucciso tre giovani ragazzi, fatti a pezzi e messi sotto sale, servendoli ai commensali come prelibata carne. San Nicola scoperto il delitto resuscitò le vittime!
Per questo diventò patrono dei bambini. *

Da san Nicola a Santa Claus

Come ha deciso San Nicola di spostarsi al Polo Nord e poi di diventare simbolo della festa del Natale?
Per molti anni San Nicola si festeggiva il 6 di Dicembre, come avviene tuttora in alcune zone del Nord Europa, ma anche in Italia.
Con il tempo alcune caratteristiche tipiche dei festeggiamenti pagani esistenti si mescolarono con quelle religiose, così come alcuni tratti delle divinità pagane vennero attribuite a San Nicola: da Odino a Saturno, entrambi rappresentati con la barba lunga bianca, capaci anche di vloare. San Nicola era anche incaricato di sorvegliare i bambini perché facessero i buoni e dicessero le preghiere.
Nel Cinquecento però la riforma protestante abolì il culto dei santi in Nord Europa e così, come si legge bella biografia di Babbo Natale scritta da Bowler, si sollevò un grande problema: “A chi far portare i doni ai bambini?”. In alcuni casi il compito di portare i regali fu dato a Gesù Bambino, spostando la data al 25 di Dicembre. Ma Gesù Bambino era troppo buono, non avrebbe mai portato il carbone, né avrebbe minacciato i bimbi cattivi. Così iniziarono ad arrivare figure di sostegno.

I folletti della Germania

Nel mondo tedesco arrivarono dai boschi alcune figure, dei folletti anche un po’ malefici, i Krampus (aiutanti di San Nicola), poiRu-klaus (Nicola il Rozzo), Aschenklas (Nicola di cenere) o Pelznickel (Nicola il Peloso). Erano loro a garantire che i bambini facessero i buoni, minacciando punizioni come frustate o rapimenti.
Come vedete, anche in questi personaggi si può intravedere qualcosa di Babbo Natale….

San Nicola va in America

Gli immigrati nordeuropei portarono con loro queste leggende nelle colonie del niovo mondo. Nell’Ottocento leggiamo i primi racconti di poeti e scrittori che recuperarono anche la leggenda di san Nicola.
Leggiamo di un San Nicola con un carro volante in un libro di Washington Irving,  poi fu la volta di un libretto anonimo in versi, The Children’s Friend, con la prima vera apparizione di Santa Claus, associato al Natale “ma privato di qualsiasi caratteristica religiosa, e vestito nelle pellicce tipiche dei buffi portatori di doni germanici”, spiega Bowler nella sua biografia. Questo Santa porta doni ma infligge anche punizioni ai bambini cattivi, e il suo carro è trainato da una sola renna.
Le renne diventano otto e il carro diventa una slitta nella poesia A Visit From St. Nicholas, scritta nel 1822 da Clement Clark Moore per i suoi figli ma diventata subito “virale”. Per molti decenni Santa Claus viene rappresentato con varie fattezze e con vestiti di varie forme e colori.
Solo verso la fine del secolo, grazie soprattutto alle illustrazioni di Thomas Nast, grande disegnatore e vignettista politico, si impone la versione “standard”: un adulto corpulento, vestito di rosso con i bordi di pelliccia bianca.

Babbo Natale illustrazione

Babbo Natale illustrazione ‘Santa’s Portrait’ byThomas Nast, published in Harper’s Weekly, 1881]

Babbo Natale torna in Europa

A un certo punto Santa Claus torna a casa, con nomi diversi Père Noel, Father Christmas, Sinterklaas e così via. C’è chi ci crede o no. Chi ci vede solo l’espressione del consumismo e chi invece, anche da grande, la notte di Natale alza gli occhi verso le stelle nella speranza di vedere una luce veloce scappare a suon di campanelli.

La Storia di Babbo Natale: la leggenda raccontata in un film

Qualcuno di voi ricorderà questo film degli anni 80 che racconta la storia di Babbo Natale.
Molte centinaia di anni fa un anziano falegname di nome Claus viveva con la moglie in un villaggio: a lui piaceva molto lavorare il legno e costruire giocattoli da donare ai bambini del villaggio e di quelli vicini il giorno di Natale. La notte di Natale insieme alla moglie Anya con la sua piccola slitta e due renne, Donner e Blitzen attraversava il bosco per raggiungere i villaggi vicini. Una notte di tormenta e bufera la slitta si rovescia e Claus e la moglie perdono i sensi. Al risveglio si ritrovano circondati da alcuni strani ometti che rivelano di essere elfi: stupiti i due vecchietti scoprono di essere al Polo Nord. La profezia, di cui tanto avevano sentito parlare, si era avverata: un anziano signore riceve il dono e l’onere di diventare Santa Claus, ovvero Babbo Natale. Da allora la coppia di vecchietti con l’aiuto di tutti gli elfi portano la gioia a tutti i bambini del mondo.
A distanza di centianaia di anni ci ritroviamo ai giorni nostri. Babbo Natale è sempre preso dai preparativi per la notte di Natale affiancato da una squadra di elfi sempre più organizzata. Patch, un elfo creativo e esuberante, dopo aver perso il posto di assistente di Babbo Natale decide di lasciare il Polo Nord! Deluso dal trattamento di Babbo Natale e pieno di velleità inizia a vagare per il mondo ritrovandosi presto a New York: abbagliato dalle possibilità di fama e successo inizia a produrre giocattoli inizia a lavorare per u malvagio industriale di nome BZ che produce giocattoli di scarsa qualità e vuole arricchirsi sempre di più sfruttando la magia degli elfi. Babbo Natale, con l’aiuto di due bambini, Joe e Cornelia riuscirà a salvare Patch e il Natale!

Babbo Natale a la pozione delle 13 erbe 🎅🏻

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Boschi incantati, il laboratorio di Babbo Natale, un palazzo del ghiaccio magico… siete pronti per lo spettacolo più magico che ci sia? 

Una commedia musicale in stile fantasy in grado di appassionare grandi e piccini, l’atmosfera del Natale, le avventure nei boschi incantanti della lontana svizzera, il palazzo di ghiacchio della Regina Tormenta, il magico laboratorio di Babbo Natale, la fidata renna dal naso rosso Rudolph, l’apprendista Nikokas … Babbo Natale a la pozione delle 13 erbe torna per il terzo anno con un tour in tutta Italia: riusciranno a trovare il Vecchio Gnomo Saggio, unico in grado di indicare dove si trovano le famose 13 erbe necessarie a realizzare la pozione magica che potrà liberare Babbo Natale dall’incantesimo che, su di lui, ha scagliato la temibile Regina Tormenta?

Il musical di Natale

Tante emozioni e colpi di scena che vi conquisteranno!

 

Calendario:

4 dicembre, ore 17.00, Teatro Sociale, Busto Arsizio (VA)
8 dicembre, ore 17.00, Fondazione Teatro G. Borgatti, Cento (FE)
10 dicembre, ore 16.00 , Teatro Ariston, Mantova
11 dicembre, ore 16.00, Teatro  Giuditta Pasta, Saronno (VA)
15 dicembre, ore 10.00 e 14.00, Teatro Valle dei Laghi, Vallelaghi (TN)
16 dicembre, ore 21.00, Palazzetto Centro Giovanile, Malo (VI)
17 dicembre, ore 16.00, Sala Argentia, Gorgonzola (MI)
18 dicembre, ore 16.00, Antoniano dei Frati Minori, Bologna
23 dicembre, ore 21.00, Teatro Comunale, Guidizzolo (MN)
05 gennaio, ore 16.00, Teatro Verdi, Padova
06 gennaio, ore 15.30 e 18.30, Teatro Stimate, Verona
08 gennaio, ore 16.00, Teatro Auditorium Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Trento

Per info: Fondazione Aida tel 339/1441436 – 045 8001471 / 045 595284 – stampa@f-aida.it www.fondazioneaida.it

 

La regia è affidata, ancora una volta, a Raffaele Latagliata che, diplomatosi presso la BSMT, Berstein School of Musical Theatre, vanta una lunga collaborazione con la Compagnia della Rancia. È, inoltre, direttore artistico di Fondazione Mantova Capitale Spettacolo e Ars.Creazione e Spettacolo con Federica Restani.
Liriche e musiche originali di Laura Facci drammaturgia di Raffaele Latagliata e Pino Costalunga attore, regista ed esperto di letteratura per ragazzi. 

Il cast una vera garanzia di successo con Danny Bignotti,  Agnese Fallogno, Marco Gabrielli e Carlo Alberto Montori. Importante la partecipazione straordinaria di Luca Condello ed Elisa Cipriani ballerini solisti del Corpo di ballo dell’Arena di Verona.

 

Quando è Natale quest’anno? 🎁

Quando è Natale quest'anno?

La domanda non è poi così scontata! La domanda non è poi così scontata! Ecco le date del Ponte di Natale, di Capodanno e dell’Epifania

Ovvio, il Natale è il 25 di Dicembre, ma tutti in realtà ci stiamo chiedendo, ma quando è Natale quest’anno? Cioè, in che giorno della settimana cade il Natale nel 2017?
No perché da qualche anno il Natale sta capitando in giornate un po’ scomode… Venerdì, Sabato, Domenica… Non è stato proprio il massimo vero?
Ma quest’anno il Natale ci regala quello che tutti desideriamo di più: il ponte!

Intanto vorresti scoprire quanto manca al Natale 2017? Guarda il conto alla rovescia

Il ponte di Natale 2017

Quest’anno il Natale capita di lunedì. Quindi volenti o nolenti i nostri capi ci dovranno far stare a casa sabato-domenica-lunedì-martedì.
Per la gioia dei nostri bimbi avremo ben 4 giorni di fila di coccole, regalini, dolci, partite a tombola e a sette e mezzo. Amblè! (d’Embleé)

Natale 2017

Mattina di Natale

I supermercarti saranno aperti durante il ponte di Natale

Non tutti saranno però così fortunati. Non sappiamo ancora le aperture dei supermercati ma crediamo che la domenica della Vigilia in poche catene rinunceranno all’apertura straordinaria e qualcuno sarà costretto a lavorare fino all’ultimo momento prima del cenone. Speriamo di no, chissà se Babbo Natale potrà intercedere.

E Capodanno 2018?

l’1 Gennaio capiterà di lunedì, quindi un altro ponte fortunato per iniziare l’anno ancora più in allegria.

E la Befana?

Ora non esageriamo! 😀 L’Epifania che appunto tutte le feste si porta via… capita di sabato. C’è poco da festeggiare, a quel punto le vacanze saranno ormai finite.

Come disegnare Babbo Natale 🎅🏻

come disegnare Babbo Natale

Sapete tutti disegnare Babbo Natale? Con le nostre istruzioni passo dopo passo sarà facilissimo!

Abbiamo colorato tantissimi disegni di Natale ma ora è tempo di imparare anche a disegnare Babbo Natale! Non è poi così difficile sapete? Matita in mano e via! Noi partiamo dalla barba, ci aggiungiamo il naso, la faccetta rotonda, poi il cappello rosso con il suo immancabile pom pom bianco.
A questo punto passata alla panciona rotonda, braccia e gambe e il gioco è fatto! Il colore rosso lo avete vero?
Come disegnare Babbo Natale

Alla scoperta di Babbo Natale 🎅🏻

alla scoperta di babbo natale

Quanti di voi si ricordano questo cartone animato dei lontani anni 80? Alla scoperta di Babbo Natale!

Questo è uno di quei cartoni animati che ti riportano indietro nel tempo, quando piccoletti stavamo sul divano durante le vacanze di Natale a goderci la programmazione tv natalizia! Quanti ricordi!!!
Ecco il testo della sigla e il video

Io lo so

che tu

arriverai e,

con te

i doni porterai,

così natale più bello sarà

se starai accanto a me!

 

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Per ogni bimbo è sempre pronto un regalo

e il suo sorriso è il regalo per te da sempre, sempre!

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

 

Tu, tu

con me, con me

però, però

non resterai e, E

da qui, da qui

ben presto te ne andrai,

ma per natale tu ritornerai ogni anno si verrai!

 

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Per ogni bimbo è sempre pronto un regalo

e il suo sorriso è il regalo per te da sempre, sempre!

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

Alla scoperta, alla scoperta di Babbo Natale.

🎃 Halloween i film da guardare 🎃

halloween film bambini hotel transylvania

Halloween film da vedere: la lista dei più bei film da guardare la sera di Halloween con tutta la famiglia

Si avvicina Halloween e la cosa più bella della notte delle streghe è passare la serata a mangiare schifezze e guardare film di paura! Dopo aver girovagato per le case dei vicini (oramai anche in Italia in tanti lo fanno, sia nei paesi che nei condomini delle città) ai bambini farà piacere starsene tranquilli, dividersi il bottino e esorcizzare la paure con film spaventosi!
I film per bambini e ragazzi sono tantissimi, con vari livelli di… puro terrore!
Ecco un elenco dei più belli da vedere, divisi per fascia d’età, film di halloween per bambini, per ragazzi, per tutta la famiglia

Halloween: film per bambini piccoli (dai 3 ai 6 anni)

Anche i più piccoli staranno svegli la sera di Halloween e di film adatti a loro ce ne sono parecchi. Questi sono i film che veramente anche i più piccoli avranno il coraggio di guardare e per i grandi… saranno quasi soporiferi! :
Winnie The Pooh: il primo Halloween da efelante
Peanuts: È il Grande Cocomero, Charlie Brown
Paperino, Qui, Quo, Qua e la notte di Halloween
Hotel Transilvania 1 e 2 (soprattutto il 2, quando nasce il piccolo nipotino del Conte)

Halloween: film per bambini sopra i 6 anni (fino ai 10 anni)

Qui già potete divertivi, i film di Halloween per i bambini dai 6 anni iniziano a essere divertenti, magici, ironici e a volte sono proprio emozionanti.

Monster House
Paranormann
Shekkerato da morire
Vampiretto
Coraline
Casper
Halloweentown: streghe si nasce
Frankeweenie
Scooby Doo e la scuola da brivido

Halloween: film per tutti… non horror!

Questa è un’altra categoria, per chi vuole stare nella dimensiona magica e mostruosa senza entrare in quella horror!

Monster &co e Monster University
La famiglia Addams
Harry Potter e la pietra filosofale
Harry Potter e la camera dei segreti
Maleficient

Halloween, i film per quelli più grandicelli

Per quanto alcuni segnalino questi film per i bambini delle elementari a nostro parere, per le ambientazioni un po’ macabre in alcuni casi e leggermente ansiogene in altri noi li consigliamo dalle scuole medie. Diciamo che dove c’è di mezzo un Tim Burton o un Dissennatore preferiamo lasciar decidere a voi genitori.
Però li amiamo tanto quindi eccoli qui

The Nightmare before Christmas
La sposa cadavere
Harry Potter (dal 3 in poi)
Beetlejuice

Halloween film da vedere: la lista dei più bei film da guardare la sera di Halloween con tutta la famiglia

Come fare un bouquet d’autunno 🍂

bouquet autunno

E’ bellissimo comprare oggetti di design per decorare la casa ma la verità è che nella natura possiamo trovare tantissime cose stupende per arredare la nostra casa. E l’autunno, oh l’autunno, possiamo dire che si contende il podio con la pimavera in quanto a infiorescenze meravigliose da raccogliere?
Anche vero che non è poi così semplice mettere insieme bouquet e decorazioni floreali. E se quando ci provi i tuoi mazzi sono combo di arancione e rosso ma mancano di qualcosa… allora ti servono i consigli di alcuni esperti.
Abbiamo parlato con l’art director di Black & Blooms e ci ha subito rassicurato: “Non aver paura di ottenere un risultato troppo selvaggio!”. Ci piace molto questa Sarah.

Foglie autunno

Foglie secche

I fioristi incoraggiano l’esplorazione più esasperata del foliage: Ci sono palette infinite per sperimentare quando le foglie cadono e i fiori si seccano. I marroni che prendono sfumature dorate. I ruggine che sembrano bronzi. Certi mazzi che si seccano in casa hanno un ché di decadente e romantico.

Frutti

Non possono mancare. Nocciole, che di questo periodo hanno riempito i prati. Ricci e castagne (anche castagne matte) ogni tipo di bacca.

Autunno fiori

L’oro

Se volete dare un tocco ai vostri boquet stupitevi con qualche tocco dorato. Potete farlo voi stessi colorando solo alcune fogli, bacche o le punte dei petali dei fiori.

Non datevi limiti di spazio

Tendiamo a concentrare i nostri esperimenti floreali in vasi. Ma perché? Più natura riuscirete a portare nelle vostre case e più vi sentirete immersi nel cambio della stagione, farà parte di voi e non lo subirete, anche quando non avrete tempo di uscire o di godervi un bel bosco avrete il vostro personale.
Fate una ghirlanda ricca di foglie e usatela per decorare la finestra o la porta

Un bouquet perfetto

Dalie, Zinnie, Amaranto, Clematide autunnale, Fiore di Paglia, Celosia.

Fiori di autunno

I colori

Il colore è tutto. Ma non necessariamenti i colori che ci si aspetta “I toni nude vanno ad ammorbidire i colori più audaci nella tavolozza e creano un look più sofisticato”

Elementi non tradizionali

Cardi scuri, cachi, rami di more, piccoli carciofi. Date un tocco non convenzionale alle vostre composizioni.

Autunno composizione con fiori di cardi

Halloween cupcake: le streghe son tornate! 🎃v

Cupcake halloween

Si avvicina Halloween e non c’è bimbo che sfugga dalla voglia di travestirsi da mostro e di pietrificare di paura amici e genitori! Come si organizza una festa di Halloween seria? Con dolcetti terrificanti, caramelle schifose e bimbi truccati da personaggi fantastici!
Iniziamo con una cosa semplice. I cupcake delle streghe!

Il cupcake per Halloween è al cioccolato: la ricetta base facilissima

Il cupcake per Halloween è perfetto al cioccolato perché diventa subito una base divertente e abbastanza dark da essere colorata e travestiva a nostro piacimento! Ecco la ricetta


Cupcake al cioccolato:  gli ingredienti

Burro a temperatura ambiente 120 g
Farina 00 120 g
Zucchero semolato 120 g
Uova media 120 g
Cioccolato fondente 80 g
Cacao amaro in polvere 20 g
Lievito in polvere per dolci 1 cucchiaino circa

Preparazione
Per preparare i cupcake al cioccolato mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti in polvere: farina, cacao amaro e lievito.
A parte sciogliere al microonde il cioccolato fondente.
Montate il burro ammorbitido a temperatura ambiente con lo zucchero, aggiungere poi il cioccolato fondente e incorporate le uova una alla volta. Meglio usare uno sbattitore elettrico.
Poi aggiungere la farina con cacao e lievito e trasferitelo in una sac-à-poche.
Adagiate i pirottini di carta nello stampo da muffins e reimpiteli, livellando l’impasto. Mettete in forno caldo a 180° per 15, 20 minuti. Verificate la cottura con uno stuzzicadente. Una volta sfornati, fateli raffreddare. Si conservano per 4-5 giorni al chiuso.

Per la crema verde strega!

La crema di burro è una crema in pratica usata solo nelle preparazioni di dolci americani.
Prepararla con le fruste elettriche è facilissima!
Ingredienti
Burro 80g
Zucchero a velo 250 g
Latte 1 cucchiaino
Tagliare il burro e montarlo con le fruste fino a renderlo spumoso. Aggiungete lo zucchero a velo, un cucchiaio alla volta, mescolando piano. Se avete difficoltà ad amalgamarlo aggiungete un pochino di latte.

Colorare la crema al burro

Colorare e aromatizzare la crema è facile.
Potete usare aromi liquidi al posto del latte, liquori, sciroppi, caffè, cioccolato, frutta etc… Per colorarla meglio usare i colori in polvere perché sono più facili da modulare e i colori vengono molto più intensi (a volte quelli liquidi rendono troppo liquida anche la crema!)
Scegliete un bel verde o un arancione e il cupcake è fatto!

Halloween cupcake streghe