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20 regali di Natale sotto i 20 euro

regali di Natale

Il più bello dei regali per qualcuno sarà un bacio.

(vero Grinch?)

Inaspettato, tenero e capace di parlare della voglia di stare insieme, porterà gioia anche nei cuori più raffreddati. Ma per tutti gli altri?
Abbiamo pensato a una lista di 20 regali sotto i 20 euro per fare felici tutti, senza spendere un capitale. Dai classici accessori per la casa a indumenti sfiziosi e divertenti, qualche coccola e un paio di capi che rivoluzioneranno lo stile di chi li riceve.

20 regali sotto i 20 euro

1 – Cappello e sciarpa H&M blu scuro e grigio, 14,99 €
Un passepartout caldo e semplice che si adatta ad abbigliamenti casual così come ad outfit più eleganti. Venduto nella sezione uomo, può essere considerato a tutti gli effetti un regalo unisex.

cappello e sciarpa H&M

2 – Quaderno in pelle Zara Home color cuoio, 17,99 €
Perfetto per chi ama ancora prendere appunti a mano o incollare pezzi di giornale e spunti creativi, è un bell’oggetto che piacerà anche a chi ama avere una scrivania curata.

quaderno zara home

 

3 – Lanterna Zara Home, 19,99 €
Quadrata e metallica, è un oggetto che rende accogliente ogni ambiente e porta luce. Una candela profumata completerà il dono.

lanterna zara home

4 – Fascia per capelli di H&M in cashmere rosa o beige, 14,99 €
Morbida e dolce è il regalo ideale per donne e ragazze romantiche, ma anche per chi non rinuncia mai a un delicato tocco retrò.

fascia capelli H&M

5 – Cuffia Asos a forma di panda, 8,80 €
Un piccolo pensiero per divertirsi, anche sotto la doccia.

cuffia panda Asos

6 – Set da caffè Maisons du Monde, 14,99 €
Le tazzine colorate in porcellana e i piattini coordinati in legno piaceranno a tutti e saranno un’ottima scusa per incontrarsi e bere un caffè.

tazze caffè maisons du monde

7 – Astuccio con perle Oysho, 19,99 €
Il blu marino del tessuto e le perle decorative parlano di notti nel mare più blu. Quale invito migliore per farsi belle al chiaro di Luna?

astuccio Oysho

8 – Cactus luminoso Maisons du Monde, 14,99 €
Pronto a soddisfare quella strana voglia di deserto, Messico e nuvole, è un dettaglio simpatico e luminoso che conquisterà tutti.
cactus luminoso maisons du monde

9 – Fascia in pelliccia sintetica Oysho, 19,99 €
L’amica modaiola non potrà più farne a meno.

fascia pelliccia Oysho

10 – Etichette da viaggio per valigie Zara, 9,95 €
Disponibili in rosso, blu, verde mimetico e nero con borchie, le targhette per valigie sono i regali ideali per chi si muove molto, ma non rinuncia allo stile.

etichetta zara

11 – Coprivaso Maisons du Monde, 6,99 €
Un piccolo pensiero green da completare con una piantina di cui prendersi cura fino al momento della consegna. Un po’ d’amore nei regali non guasta mai!

coprivaso Maisons du Monde

12 – Cappello in velluto a costine Zara, 12,95 €
Disponibile nei colori fango, blu notte e nero, è un accessorio basic e al tempo stesso particolare ideale per chi ama lo stile inglese e non rinuncia mai a un bel cappotto.
cappello Zara

13 – Scritta decorativa Home Maisons du Monde, 8,99 €
Questa decorazione piacerà molto a chi ha appena messo su casa o a chi semplicemente voglia di renderla un po’ più calda e accogliente.

home maisons du monde

14  – Cappello a turbante Oysho, 12,99 €
La morbidezza del mohair e la delicatezza del modello avvolgeranno chi lo indossa in una splendida (e caldissima) atmosfera vintage.

appello turbante Oysho

15 – Borsa a tracolla con piume Zara, 15,95 €
Romantica, eccessiva e festaiola. Questa borsa è disponibile anche nel più classico nero e in un acceso bordeaux.

borsa zara

16 – Detox my skin Sephora, 19,90 €
Il kit di 5 trattamenti viso piacerà a tutti. Come non desiderare un bagno di bellezza e coccolarsi un po’?
maschere Sephora

 

17 – Cesto da cucina IKEA, 8,99 €
Ideale per contenere posate, ma anche frutta, patate, spezie o il necessario per apparecchiare, proprio come in un bistrot.

cesto IKEA

18 – Cerchietto in velluto con strass Zara, 15,95 €
Ispirazione folk per un accessorio che renderà speciale ogni acconciatura.

cerchietto Zara

19 – Lampada da tavolo IKEA, 14,99 €
Contemporanea e vintage allo stesso tempo, è un oggetto di design che saprà creare la giusta atmosfera.

lampada IKEA

20 – Mousse di profumo Fairy Berry, 5,50 €
Si trova da Sephora ed è uno dei regali che stavate cercando per l’amica sempre alla caccia di nuovi cosmetici.
mousse di profumo

5 Poesie di Natale di Gianni Rodari

Poesia Natale Gianni Rodari

Gianni Rodari poesie sul Natale

Amato da tutti i bambini Gianni Rodari non poteva risparmiare parole, punti e virgole per il periodo delle feste: ecco le sue più belle poesie sul Natale

Amato da tutti i bambini Gianni Rodari non poteva risparmiare parole, punti e virgole per il periodo delle feste: l’atmosfera del Natale, le tradizioni, i piccoli gesti e qualche lezioni di vita che dovremmo ancora tenere a mente.
Perché Gianni Rodari non si studia più a scuola? Le sue filastrocche allenavano la mente e allietavano i cuori. Le vocine dei bimbi arrivavano fino al Polo Nord e scendevano tra noi renne come i fiocchi di neve.

Ecco quattro poesie di Gianni Rodari dedicate al Natale e all’inverno, che noi renne adoriamo

 

Neve di Gianni Rodari

Poveretto chi non sa
sciare né pattinare.
Di tanta neve, che se ne fa?
Tutto quel ghiaccio non gli serve a nulla.
Di tanta gioia lui non può godere:
al massimo si farà
una granita in un bicchiere

Il pianeta degli alberi di Natale

Dove sono i bambini che non hanno
l’albero di Natale
con la neve d’argento, i lumini
e i frutti di cioccolata?
presto, presto adunata, si va
sul Pianeta degli alberi di natale,
io so dove sta. Che strano, beato Pianeta…
Qui è Natale ogni giorno.
Ma guardatevi attorno:
gli alberi della foresta,
illuminati a festa,
sono carichi di doni.
Crescono sulle siepi i panettoni,
i platani del viale
sono platani di Natale.
Perfino l’ortica,
non punge mica,
ma tiene su ogni foglia
un campanello d’argento
che si dondola al vento.
In piazza c’e’ il mercato dei balocchi.
Un mercato coi fiocchi,
ad ogni banco lasceresti gli occhi.
E non si paga niente, tutto gratis.
Osservi, scegli, prendi e te ne vai.
Anzi, anzi, il padrone
Ti fa l’inchino e dice:”Grazie assai,
torni ancora domani, per favore:
per me sarà un onore…” Che belle le vetrine senza vetri!
Senza vetri, s’intende,
così ciascuno prende
quello che più gli piace: e non si passa
mica alla cassa, perché
la cassa non c’è. Un bel Pianeta davvero
Anche se qualcuno insiste
A dire che non esiste…
Ebbene, se non esiste, esisterà:
che differenza fa?

Il magico Natale

S‘io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l’alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all’Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po’ di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.

L’albero dei poveri

Filastrocca di Natale,
la neve è bianca come il sale,
la neve è fredda, la notte è nera
ma per i bambini è primavera:
soltanto per loro, ai piedi del letto
è fiorito un alberetto.
Che strani fiori, che frutti buoni
Oggi sull’albero dei doni:
bambole d’oro, treni di latta,
orsi del pelo come d’ovatta,
e in cima, proprio sul ramo più alto,
un cavalo che spicca il salto.
Quasi lo tocco… Ma no, ho sognato,
ed ecco, adesso, mi sono destato:
nella mia casa, accanto al mio letto
non è fiorito l’alberetto.
Ci sono soltanto i fiori del gelo
Sui vetri che mi nascondono il cielo.
L’albero dei poveri sui vetri è fiorito:
io lo cancello con un dito.

Ogni anno ritorna

Ritorna ogni anno, arriva puntuale
con il suo sacco Babbo Natale:
nel vecchio sacco ogni anno trovi
tesori vecchi e tesori nuovi.

C’e’ l’orsacchiotto giallo di stoffa,
che ballonzola con aria goffa;
c’e’ il cavalluccio di cartapesta
che galoppa e scrolla la testa;
e in fondo al sacco, tra noci e confetti,
la bambolina che strizza gli occhietti.

Ma Babbo Natale sa che adesso
anche ai giocattoli piace il progresso:
al giorno d’oggi le bambole han fretta,
vanno in auto o in bicicletta.
Nel vecchio sacco pieno di doni
ci sono ogni anno nuove invenzioni.

Io del progresso non mi lamento
anzi, vi dico, ne son contento.

Lo spirito del Natale è anche questo (ed è da bere)

palline albero di Natale vodka

L’albero di Natale tra qualche giorno sarà il cuore di casa. E questa è un’idea che lo renderà unico!

The Lakes Distillery è un brand di alta qualità che cura i brindisi in ogni dettaglio. E tra le sue confezioni dedicate al Natale 2017 abbiamo trovato qualcosa di davvero speciale!
Le palline di Natale con whisky, vodka e gin acquistabili nella sezione “Christmas gift” sono davvero carine e ideali sia per decorare il vostro albero di Natale, sia per donare agli amici un assaggio prezioso, ricco di spirito natalizio.

palline albero di Natale

Chic, divertenti ed eleganti le palline per l’albero di Natale firmate The Lakes Distillery sono l’idea in più che stavate cercando per dare una nota gourmand e meditativa alle vostre decorazioni. Dopo una cena tra amici, sarà bellissimo scegliere i drink per gli ospiti tra le palline dell’albero, offrendo loro lo “spirito natalizio” che prediligono.

L’albero di Natale così, sarà il luogo ideale per brindare assieme alle feste d’inverno.

E se proprio non riuscite ad aspettare il Natale per gustare un buon bicchiere di gin firmato The Lakes Distillery, ci sono buone notizie. Il calendario dell’avvento del gin saprà offrire agli amatori un piccolo assaggio al giorno, racchiuso in 24 eleganti bottigliette di gin, tutte differenti l’una dall’altra e ideali per scoprirlo in tutte le sue varianti.

calendario dell'avvento gin

Sembra dunque che ci attenda un dicembre ricco di brindisi e “cin cin”. E se state pensando a quale dolce abbinerete ai vostri brindisi, la torta natalizia imbevuta di whisky sembra essere una buona idea per aggiungere un po’ di zucchero alla serata.
The One è il whisky inglese scelto per le torte, lo stesso che riempie le palline per l’albero di Natale! Très chic.

torta di Natale

È uscita la pubblicità di Natale 2017 di John Lews, ma non è la nostra preferita

pubblicità di Natale 2017 di John Lews
John Lews arriva anche quest’anno con la magica pubblicità di Natale che stavamo aspettando

Alice nel Paese delle Meraviglie, Cappuccetto Rosso, La Bella e La Bestia, Aladdin e Il Mago di OZ. L’ispirazione della nuova pubblicità natalizia di John Lews è assolutamente disneiana e ci accompagna in un magico mondo dove il Natale è sfizioso, avventuroso, caldo e sognante.
Non basteranno il misterioso lupo nero e le perfide regine delle favole a dissolvere la magia del Natale che fiocca tra alberi meravigliosi e sui tetti di città da favola, tra un pacchetto da scartare e l’altro.

Le pubblicità di John Lews sono un vero e proprio cult natalizio e attenderle è in tema con l’attesa del natale stesso.

Ma è proprio per questo motivo che il nostro spot prediletto rimane quello del 2011, nel quale un bambino somigliava tanto a noi, che non vediamo l’ora che sia Natale. Davanti a un calendario dell’avvento troppo lungo per poter pazientare, inizia a contare febbrilmente i giorni che lo separano dal 25 Dicembre. Inconsolabile e impaziente, come tutti i bambini del mondo attende il Natale con ansia ed emozione.

La tenerezza di questa vecchia pubblicità di Natale sta nell’intento di questo curioso bambino, svelato solo alla fine. Impossibile non amare chi ama donare (e non sa fare i pacchetti regalo).

Natale 2017: l’albero e la casa di STELLE

Stelle di Natale

Natale 2017

Il Natale 2017 sarà scintillante e ricco di nuove idee. Ecco come rinnovare addobbi e decorazioni giocando semplicemente con le stelle di Natale, il fiore più amato di dicembre

decorazioni Natale   albero di Natale  lavoretti di Natale

Si chiamano Poinsettia, ma noi le conosciamo come “stelle di Natale”. Abituati a comprare e donare queste piante in occasione delle feste natalizie, siamo soliti sceglierle in rosso ma… c’è tutto un mondo da esplorare! Sapevate ad esempio che esistono nei colori albicocca, crema, rosa, rosa e bianco, salmone, arancio, cannella e giallo limone?

Natale 2017 decorazioni

Se avete voglia di creare qualcosa di unico per la vostra casa per il Natale in arrivo, potreste affidare la vostra creatività alla bellezza della Poinsettia. Nell’immagine qui sopra, vediamo ad esempio i fiori bianchi utilizzati per decorare la tavola di Natale, semplicemente abbinati a delle piccole lucine distribuite al centro della tavola lungo i piatti dei commensali.

Natale 2017: perché non creare una parete di stelle?

Un’idea nuova e spettacolare per dare una magica allure alla vostra casa in occasione del Natale, è creare una sorta di divisorio tessile, una parete leggerissima da attraversare tra frange e stelle. Come vedete nell’immagine qui sotto, basterà applicare un binario di frange al soffitto e intrecciarvi delle stelle di Natale recise, alternando i colori che preferite.

decorazioni di Natale

Basta un po’ di fantasia poi, per riprendere lo stesso effetto in tutte le decorazioni, a partire proprio dall’albero di Natale. Il trucco poi è inserire ogni fiore reciso in una piccola ampolla con dell’acqua di modo che duri di più. La consistenza del gambo della Poinsettia la rende adatta anche a essere inserita in corone e centrotavola, per un effetto davvero “stellare”.

Natale 2017

E se non siete amanti dei temi più classici, le stelle di Natale più chiare sono ideali per ricreare un effetto nordico e chic, come nell’immagine qui sotto.

Natale 2017

Per maggiori informazioni e ispirazioni, vistate il sito Stars for Europe!

 

(attenzione contiene spoiler) Natale 2017: ecco l’albero di Milano

Chi vive a Milano o è abituato a visitarla lo sa, nel mese di dicembre in occasione della festa patronale di Sant’Ambrogio la città e le case si riempiono di alberi di Natale.
I più organizzati lo addobbano già qualche giorno prima, i tradizionalisti attendono il 7 dicembre e i ritardatari affollano ogni anno i negozi di addobbi tentando di arrivare per tempo.

Ma il tradizionale albero di Piazza del Duomo non può attendere così tanto e i preparativi dell’organizzazione fervono ogni anno già dalla primavera. I Natali passati era stato allestito da Swarovski, Pandora, Motta, Dhl Express e molte aziende che si sono aggiudicate negli anni il consueto bando aperto dal Comune di Milano.
Tra i requisiti dei progetti per parteciparvi ci sono alcune caratteristiche costanti: che l’allestimento dell’albero non abbia costi per il Comune di Milano, che l’albero utilizzato sia alto almeno 25 m e sia illuminato a LED.
E così è arrivata la comunicazione ufficiale: per il Natale 2017 il bando è stato vinto da Sky!

La media company così, illuminerà la piazza più importante di Milano, regalando ai passanti uno spettacolo che si preannuncia imperdibile. Come da tradizione potremo ammirarlo dal 7 dicembre (ma verrà acceso l’8) al 6 gennaio 2018, quando avrà già fatto da scenografia meneghina a tutte le festività che ci attendono.

Cosa aspettarci da questo allestimento? Per il momento non sono trapelate informazioni significative riguardo allo stile e ai colori dell’albero, ma noi di MagicBlitzen che amiamo gli arcobaleni, gli unicorni e i capelli delle sirene, non possiamo non pensare che partire dal logo Sky sarebbe un’ispirazione… magica!

 

Ecco perché Babbo Natale è ancora in vacanza (e noi no)

Quando si parla di lavori stagionali di solito ci si riferisce a professioni che hanno a che vedere con sport invernali o estivi e turismo. Ma anche il lavoro di Babbo Natale lo è!
Sebbene non si metta all’opera come noi il 24 dicembre quando corriamo senza fiato tra un negozio e l’altro alla ricerca sfrenata di regali, gode di un lungo periodo di bassa stagione che va  dal 21 marzo al 21 settembre. Primavera ed estate sono infatti stagioni di riposo nella casa più calda del Polo Nord dove Santa e i suoi aiutanti approfittano della lontananza del Natale per ricaricarsi e organizzarsi per l’anno in arrivo.

Ma cosa fa durante le vacanze?
La fotografa americana Mary Beth Koeth ha firmato un progetto nel quale racconta la stagione estiva di Babbo Natale tra hobby, tuffi in piscina, qualche buon film e tanto relax.

Per farlo ha inseguito i Babbo Natale di professione, ancora in vacanza prima di un intenso periodo fatto di regali, bambini e decorazioni.

E se state pensando che Babbo Natale sia un pigrone, vi sbagliate di grosso.
Gli elfi raccontano che le sue attività preferite durante le vacanze estive sono imparare a costruire i giocattoli più nuovi, andare a trovare i bambini in incognita per vedere se stanno facendo tutti i compiti delle vacanze e addestrare le renne a volare sempre più in alto.

E poi sì, avete visto bene. Ama suonare il piano!

 

Tutti i Babbo Natale del Mondo si sono trovati in Danimarca. Ecco com’è andata

Se per la gran parte di noi il Natale è lontano, per Magic Blitzen, Babbo Natale, le altre renne e i suoi aiutanti… è dietro l’angolo. Doni da costruire, addobbi, biscotti e magia da distribuire nel Mondo sono ogni anno un impegno intensissimo, che lascia poco spazio alle vacanze dei protagonisti della festa. Generosi e precisi, vogliono assicurarsi che anche questo Natale riempia il cuore di ognuno di noi e come farlo se non organizzandosi?

Come ogni anno, il 27 luglio sono convocati a Bakken, in Danimarca, tutti i Babbo Natale del Mondo: invitati a incontrarsi e conoscersi al “World Santa Claus Congress, sono chiamati a entrare sin da ora nel pieno spirito del Natale, così da poter rappresentare al meglio il vero Babbo Natale in tutte le città e i paesi del Mondo.

Parate, eventi, spettacoli e concerti hanno animato la cittadina danese con l’obiettivo di celebrare appieno lo spirito del Natale. L’incursione di qualche “Mamma Natale” è il segno dello spirito del raduno, aperto a tutti quelli che desiderano diffondere la gioia del nostro celebre Babbo. L’idea del congresso, giunto alla sessantesima edizione, venne al professor Tribini, un leggendario animatore del parco di Bakken convinto che si debba festeggiare il Natale più di una volta all’anno.

L’idea piacque tantissimo a Santa, che pensò bene che il raduno fosse anche una buona occasione per concedersi un bagno in mare nella nordica spiaggia di “Bellevue”.

I 125 Babbo Natale presenti al congresso mondiale di quest’anno hanno atteso l’evento nel pieno rispetto della tradizione, rendendosi come sempre disponibili nell’aiutare Santa Claus nel difficile compito di capire quali bambini si sono comportati bene e quali no.

Fonti molto vicine al Polo Nord affermano infatti che Santa si avvale di abili collaboratori, capaci di segnalare le marachelle così come i più generosi gesti d’amore. Presenti anche in oriente, questi speciali inviati di Babbo Natale non lasceranno niente al caso neanche quest’anno. Bambini avvisati….

Se volete visitare i luoghi del raduno e fare il bagno a Bellevue come Santa, cercate dettagli e info su visitdenmark.it!

Hotel di ghiaccio: i 5 migliori del mondo e perché andarci

Il nostro corpo, la terra, gli alimenti di cui ci nutriamo hanno un’altissima percentuale di acqua nella loro composizione. Se dovessimo fare una classifica delle sostanze più importanti per la nostra vita, l’acqua guadagnerebbe sicuramente la prima posizione ed è forse proprio per questo che vicino all’acqua che ci sentiamo così bene. Un lago placido, un fiume impetuoso, una spettacolare cascata e l’immensità del mare cullano la nostra vista ogni volta che li incontriamo e anche neve e ghiaccio esercitano su di noi questo richiamo primordiale, capace di  donare gioia, allegria e serenità. E se i lussuosissimi hotel-acquario che stanno sorgendo nelle isole tropicali offrono a detta di tutti un’esperienza indimenticabile, gli hotel di ghiaccio non sono da meno. L’incredibile trasparenza della struttura che spesso favorisce giochi di luce progettati da sapienti architetti, rende incredibilmente fantastica ogni cosa, portandoci in una dimensione onirica, magica e favolosa. L’emozione di dormire in una sorta di “castello ghiacciato” è irripetibile e ci offre la possibilità di godere dei cristalli di ghiaccio in tutto il loro splendore, trasformandoci per qualche notte, nei protagonisti di una fiaba glaciale.

Ecco allora i 5 hotel di ghiaccio più belli del mondo in cui soggiornare per godere della magia dell’inverno

1 – IceHotel, Svezia

Magico, romantico, artistico. L’IceHotel sorge a Jukkasjärvi ed è il luogo ideale per circondarsi dal ghiaccio utilizzato in tutte le sue potenzialità artistiche. Sculture, arredi, strutture e lampade, sono incredibilmente scolpite nel ghiaccio e l’hotel offre ai suoi ospiti la possibilità di frequentare un corso artistico per scolpire il ghiaccio. Per i più romantici, è il luogo ideale per un matrimonio da sogno, per dirsi sì tremando un pochino (e trovando una scusa in più per tenersi stretti).

2 –  Hotel de Glace, Canada

Lontano dalle nostre terre, ma vicinissimo al centro di Quebec, l’Hotel de Glace stupisce sia per la spettacolare architettura su cui sorge sia per l’atmosfera divertente che vi regna. Qui infatti gli ospiti, intrattenuti da un bravo bartender, possono proseguire la serata in una meravigliosa spa sotto le stelle. Cosa chiedere di più?

3 – Iglu Village Kühtai, Austria

L’atmosfera di un bellissimo campeggio sui ghiacci è il biglietto da visita dell’ Iglu Village che sorge nella vicinissima Austria. A un passo da noi è possibile soggiornare in questa struttura pensata per avvicinarsi il più possibile alla natura circostante e che invita i suoi ospiti a condividere l’esperienza grazie ai numerosi spazi comuni presenti in hotel. Siete pronti a dormire in sacchi a pelo coperti di pelli di pecora?

4 – Sorrisniva Igloo Hotel, Norvegia

Le fiabe, i loro personaggi e le leggende del nord. Ecco l’intreccio tematico che ogni anno l’hotel Sorrisniva chiama i suoi artisti a interpretare, per donare l’inconfondibile atmosfera di una magica notte del nord del mondo. E se siete molto fortunati, vista la vicinanza al circolo polare artico, l’aurora boreale potrebbe fare la sua apparizione. Un nota di merito va data anche al raffinato ristorante che ospita l’Hotel.

5 – Iglu Hotel, Andorra

Meno lussuoso dei precedenti, ma sicuramente caratteristico ed emozionante, l’ Iglù Hotel di Andorra è costruito a Grandvalira nella piccola regione al confine tra Francia e Spagna, distante geograficamente e stilisticamente dalle più note mete nordiche. L’atmosfera conviviale e la spettacolare spa sotto le stelle, offrono ai visitatori un’esperienza unica e indimenticabile, ancora più esclusiva grazie alle dimensioni ridotte della struttura. Ma prima di andare alla spa, non potrete scampare a una divertente ciaspolata!

 

E se la Vigilia di Natale si festeggiasse tutto l’anno? Ecco dove è possibile!

La notte più magica dell’anno. L’emozione rinnovata dell’attesa del Natale, la preparazione delle ricette più buone da gustare tutti assieme, le lunghe tavolate e lo scambio dei primi regali e degli auguri più affettuosi. La notte della Vigilia del Natale è così bella che… vorremmo viverla tutto l’anno! Ma come festeggiare la Vigilia di Natale tutto l’anno? Ogni anno, inesorabilmente, il calendario concede solo una volta di vivere l’emozione di questa grande festa. E se è impossibile correggere i calendari di tutto il mondo, andando a scrivere di rosso tutti i giorni 24 e 25 di ogni mese, un altro modo deve pur esserci. Magari basterebbe richiamare, evocare e replicare il Natale, in un sogno lucido e collettivo, in cui tutti riusciamo a credere che sia sempre Natale.

Presi dalla voglia di realizzare il sogno di un Natale infinito, i proprietari del Family Hotel Mirtillo Rosso, alle pendici del Monte Rosa, hanno deciso di rendere possibile questa magia. Ogni 24 del mese infatti, si respira l’inebriante atmosfera della Vigilia del Natale che si attende con gioia, romanticismo e un pizzico di follia.

La Chef di origine congolese Victoire Gouloubi, prepara ogni mese con cura il “cenone” della Vigilia, coccolando gli ospiti con il suo menu ispirato alla migliore tradizione natalizia e prendendosi cura del palato di grandi e piccini rielaborando le tradizionali ricette della Valsesia, dove sorge l’hotel.

Un Babbo Natale, paziente, giocoso e divertente, soggiorna al Mirtillo Rosso tutto l’anno, conducendo giochi natalizi per i bambini, aiutato da sorridenti elfi e folletti, sempre pronti a regalare un sorriso.

Gli splendidi paesaggi della Valsesia, il buon cibo curato da una rinomata chef, il Natale che sembra non finire mai… cosa potrebbe chiedere di più un Christmas addicted come noi?

10 giochi degli anni ’90 che avremmo voluto ricevere a Natale

Qualcuno era bambino, altri già ragazzi, ma gli anni ’90 sono stati anni a colori ed è impossibile dimenticarsene. Aggiungiamoci il fatto che a quell’età, aprire i regali era bellissimo… e l’amarcord è servito. Sulla lettera di Babbo Natale iniziavano ad apparire i primi giochi elettronici, ma forse non erano nemmeno i più ambiti. Eh sì, perché le pubblicità, quelle cariche di bambini biondissimi che giocavano sorridendo su jingles xilofonati vestiti con dolcevita azzurri o magliette a righe, ci promettevano una felicità offline, quella che ci manca un po’.

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E allora ecco una lista di dieci giochi che vi avrebbero fatto felici anche a Natale 2016

1 – Crystal Ball. “Non rompe niente e poi non macchia, ci puoi far cose divertenti, mille colori differenti…”. Giochi Preziosi aveva fatto il boom con questi tubetti di bolle plasticose che rassicuravano mamma e papà e galvanizzavano noi, che le spargevamo per casa e in cortile senza pietà, presi da una irrefrenabile voglia di pop art. O casino.

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2 – Il dolce forno ’90. Ma sapete che bello fare i biscotti che abbiamo visto preparare a Bake Off Italia nel Dolce Forno? Certo la cottura era lentissima, forse seccava un attimo l’impasto… ma utilizzare un forno di plastica, piccole ciotole, piccole teglie… mmm che bellezza! Anche perché alla fine, la piccola torta al cacao che riusciva sempre, era una merenda buonissima.

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3 – Indovina chi. “Ha i baffi?” Si cominciava sempre così, in modo da tentare la buona sorte. Se era un sì infatti, si potevano escludere donne e uomini rasati e poi via con occhiali, cappello, occhi… Cercare Susan, Peter, Charles, Maria e compagnia bella era uno spasso!

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4 – La fabbrica dei mostri. “La fabbrica dei mostri è scesa giù in città, orribili creature nessuno fermerà”. I mostri vanno sempre fortissimo, siano alieni, vampiri o zombie che siano, vogliamo mettere la soddisfazione di sfornare creature viscide e chifosette davanti a una puntata di X-Files?

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5 – Emiglio è meglio. Era l’epoca in cui si pensava che da lì a dieci anni le case e le vie sarebbero state piene di robot. Come Super Vicky, la bimba robot del telefilm che leggeva un libro in minuto, ricordava tutto di ogni cosa e sapeva riparare gli elettrodomestici di casa. Il povero Emiglio era una specie di cameriere, ci farebbe comodo oggi più di allora!

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6 – Forza 4. Una base semplicissima, un uno contro uno di astuzia che ricorda un po’ la classica dama e via a partite che duravano anche un’ora tra una riflessione e l’altra, un succo e un panino con burro e zucchero. Che pensare mette fame eh…

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7 – L’allegro chirurgo. Quel poveretto se ne stava lì sdraiato e spaventato, per niente anestetizzato, pronto ad essere operato da un bimbo distratto con le mani appiccicose. In pratica un gioco di mala sanità, attualissimo!

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8 – Gira la Moda. Le fashion blogger non possono che essere partite da qui per imparare a creare l’outfit perfetto. E se da piccole vi esibivate in accostamenti assurdi e abbinamenti casuali, ora sì che sapreste far girare la moda!

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9 – Il piccolo chimico. Reazioni, pozioni e giochi d’ingegno. Fare i cristalli era un prodigio, ma anche semplicemente giocare con provette e vasetti. E ora, che di chimica ne sappiamo esattamente quanto all’ora, sarebbe ancora magia.

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10 – Il tamagotchi. L’idea di un cucciolo a Natale è sempre bella, se rimane dentro a un ovetto di plastica ed è un piccoletto giapponese senza peli poi…

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I film di Natale su Italia 1

Se la RAI punta tutto sulle principesse Disney su Italia 1 la programmazione di Natale 2016 varia dai grandi classici come Una poltrona per 2 e La Storia Infinita a scelte più moderne, come la maratona di Natale Simpson.
Come sottofondo per la tombolata o per il giro di panettone pucciato nella crema di mascarpone va bene tutto, quindi scegliete i vostri preferiti e ricordatevi di accendere la tv al momento giusto!

* Su Italia2 potete rivedere Fantaghirò: qui date e orari

24 Dicembre h 14.10 Maratona Natale Simpson

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24 Dicembre h 19.25 Il Grinch

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24 Dicembre h 21.30 Una poltrona per due
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25 Dicembre h 9.00 Le 1001 favole di Bugs Bunny
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25 Dicembre h. 19.25 Elf

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26 Dicembre h 14.30 La storia infinita e La storia infinita 2
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Occhio ai regali boomerang!

Gli anni scorsi, qualcosina, ci è tornato indietro. Il praticatissimo sport del riciclo dei regali, talvolta, genera situazioni imbarazzanti… cosa dire a chi ci ripropone la candela decorativa che gli avevamo regalato solamente lo scorso anno? Niente. La risposta giusta è niente. Un po’ perché a Natale siamo tutti più buoni si sa, ma anche perché tutto sommato, prenderla con leggerezza è spesso la strada migliore per trovare il lato ironico della faccenda. E se iniziassimo a regalare ai riciclatori delle cose che ci potrebbero servire?

Pensate la gioia di aprire il pacchetto e trovare quel sottopentola in sughero che avreste preso per voi, quella chiavetta usb di Batman che non vi eravate mai concessi e la sciarpa caldissima, morbida e sempre benvenuta. Vi avvisiamo che è molto probabile che non torneranno indietro, sarebbe troppo bello e la sorte beffarda lo sa. Ma tentar non nuoce!

 

La sorpresa per i bimbi di tutte le età… Babbo Natale ha un video per te!

La magia del Natale, la voglia di avere il cuore caldo nella neve fredda, il sogno di vedere almeno una volta Babbo Natale, magari beccandolo in fragrante la notte di Natale con il suo sacco pieno di regali. Chi non ha mai provato a stare sveglio tutta la notte nella speranza di intercettare l’avvento del caro vecchio con la barba bianca?
Ora quel desiderio è almeno parzialmente realizzabile!
Per i bambini e per chi bambino lo è nell’animo, ecco una buona idea che arriva direttamente dal Polo Nord!

Sul sito https://www.portablenorthpole.com/en/ infatti, potrete far preparare a Babbo Natale dei simpaticissimi auguri personalizzati, che potranno poi essere visti in un divertentissimo video. Dagli zero ai 12 anni lo stupore è assicurato e per tutti gli altri… anche!
Del resto è proprio questo il momento dell’anno perfetto per fare piccoli gesti per gli altri. E voi, a chi dedicherete questa bella sorpresa?

Santàmon go

Mi avevano detto che qui, a Singapore, il Natale avrebbe avuto molte luci blu. E a me il blu è sempre piaciuto da quando ho capito che il cielo e il mare son blu e che tutto l’azzurro che cerchiamo sempre, non è altro che quel blu truccato dal sole. Ma il cielo e il mare sono così belli, anche appena svegli, che non c’è bisogno di trucco, e allora blu sia. Arrivato nel cuore dell’Asia, mi resi subito conto che non mi avevano detto una bugia. Sul nuovo porto di Marina Bay, ogni cosa era illuminata di blu. Il cielo era blu tra un fuoco d’artificio e l’altro, enormi alberi di luci blu splendevano da lontano… ma che cos’erano? Decisi di raggiungerli e per farlo mi immersi nel delirio del centro commerciale che avvolgeva la baia, dove a ogni angolo luminosissimi alberi di Natale mi attraevano, confondevano, facendomi perdere la strada in un labirinto di negozi che sembravano ripetersi in un vortice di vetrine, pubblicità e promesse di felicità in vendita. Un attimo di distrazione ed esitazione e una ragazza dai grandi occhi a mandorla mi aveva preso la mano. Dovevo assolutamente provare un trattamento lisciante a base di polvere di diamante mi disse… La mano appiccicata e poi graffiata, la mano impastata. E chi lo avrebbe detto mai che i diamanti potessero essere così appiccicosi? Guadagnai l’uscita sorridendo, cercando di non tradire le mie perplessità, di non deludere quella ragazza dagli occhi piccoli e grandi allo stesso tempo. Ristoranti fusion, Chanel, Dior, Rolex, Prada, Gucci, ancora ristoranti, ancora Chanel, Dior… mi ero perso. Da questo centro commerciale sembrava impossibile uscire, caspita era enorme e sempre uguale a sé stesso, persino la gente che ci lavorava non sapeva indicarmi l’uscita. E mentre mi chiedevo come avrebbero fatto ogni giorno a ritrovarsi in quella bolgia e tornare a casa… ecco la mia via d’uscita. Una lunga passerella sospesa, da percorrere per arrivare a quegli strani alberi di luci che mi ricordavano tanto l’albero della vita che avevo visto accendere all’Expo di Milano. Arrivato lì mi ricordai, ne avevo letto, erano i Supertrees, i 18 alberi alberi fotovoltaici in grado di accumulare il calore del sole e produrre energia per l’illuminazione, interrati in un bosco artificiale creato a Singapore per sfida, gioco e amore per la tecnologia. Era bello essere avvolti nella luce blu, ma era tempo di tornare alla Marina per godere dello spettacolo di luci e musica che avevano annunciato. Una volta arrivato, guardandomi intorno mi sentii immerso da una strana frenesia, qualcosa era cambiato. La gente era triplicata e si muoveva velocemente, guardando fisso lo schermo di grandi telefoni. Si stavano dando appuntamento da qualche parte? Si preparavano a fotografare lo spettacolo di luci? E ora perché, dio mio, stavano ora correndo verso di me??? Che stupido forse correvano verso quello che avevo alle spalle… e se ci fosse stato Santa Claus magari in visita in oriente? Mi voltai, di scatto e non vidi nulla. Le persone mi sorpassarono velocemente schivandomi, arrivando in pochissimo tempo oltre di me. Non c’era Santa Claus, non c’erano elfi, doni, creature magiche. Quello stormo di persone si stava muovendo come uno sciame per catturare i Pokémon… ve li ricordate? Quelli di Pikachu per capirci… quelli dei cartoni di tanti anni fa. Ora erano tornati alla ribalta con il gioco Pokémon Go e qui a Singapore, questi piccoli animaletti virtuali, sembravano non avere scampo.

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La più bella pubblicità di Natale 2016, credetemi!

Ci piacciono le pubblicità di Natale. Mi piace pensare che il fine ultimo, almeno a Natale, non sia far comprare ma far emozionare.
Qualcuno si improvvisa, qualcuno non ci riesce, qualcuno si ripete. E poi arrivano loro, Allegro, a farci commuovere.
Credetemi, nessuno di voi riuscirà a trattenere le lacrime (Grinch compreso!)

https://www.youtube.com/watch?v=H7D2pVby-pM

 

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La guida al Natale perfetto dell’omino di pan di zenzero

Lo spirito natalizio, la voglia di stare insieme e condividere. Ma cosa non dobbiamo assolutamente dimenticare di fare questo Natale? Lo abbiamo chiesto all’omino di pan di zenzero, che non sbaglia un colpo.

1 – Comprate e donate il calendario dell’avvento! Questo è un mese speciale e una piccola sorpresa al giorno è lo spirito giusto per avvicinarsi alla festa.

2 – Aggiungete nuovi addobbi alla vostra casa ogni settimana. Decorarla piano piano farà crescere la gioia dell’attesa.

3 – Cucinate biscotti profumati, come me 🙂

4 – Scegliete con cura i regali per chi vi sta vicino. Precipitarsi a comprarli il 24 dicembre (come lo scorso anno) non è una buona idea!

5 – Indossate abiti e accessori dai colori natalizi. Il bianco, il rosso e i dettagli dorati vi aiuteranno a diffondere l’atmosfera del Natale.

6 – Disseminate il mese di Dicembre di piccoli gesti positivi e inusuali. Le gentilezze verso sconosciuti e persone care, vi faranno sentire bene. Potrebbe diventare un vizio…

7 – Date spazio al bambino che è in voi, la magia, è assicurata.

8 – Fate una colazione diversa dal solito. Un tocco di cannella, cioccolato e panna, sapranno coccolarvi ad ogni risveglio.

9 – Spegnete la televisione la sera. Le carte, i giochi da tavolo e qualche chiacchiera davanti a una tisana bollente riempiranno i vostri cuori.

10 – Recuperate l’essenziale del Natale. Non lasciatevi distrarre da luci, regali, manifesti… lo spirito del Natale è dentro di voi, liberatelo!

Omino di pan di zenzero

Ogni anno ritorna di Gianni Rodari

Ritorna ogni anno, arriva puntuale
con il suo sacco Babbo Natale:
nel vecchio sacco ogni anno trovi
tesori vecchi e tesori nuovi.

C’e’ l’orsacchiotto giallo di stoffa,
che ballonzola con aria goffa;
c’e’ il cavalluccio di cartapesta
che galoppa e scrolla la testa;
e in fondo al sacco, tra noci e confetti,
la bambolina che strizza gli occhietti.

Ma Babbo Natale sa che adesso
anche ai giocattoli piace il progresso:
al giorno d’oggi le bambole han fretta,
vanno in auto o in bicicletta.
Nel vecchio sacco pieno di doni
ci sono ogni anno nuove invenzioni.

Io del progresso non mi lamento
anzi, vi dico, ne son contento.

 

Gianni Rodari

Caffè a Rapallo di Eugenio Montale

Natale nel tepidario
lustrante, truccato dai fumi
che svolgono tazze, velato
tremore di lumi oltre i chiusi
cristalli, profili di femmine
nel grigio, tra lampi di gemme
e screzi di sete…
Son giunte
a queste native tue spiagge,
le nuove Sirene!; e qui manchi
Camillo, amico, tu storico
di cupidige e di brividi.

S’ode grande frastuono nella via.

È passata di fuori
l’indicibile musica
delle trombe di lama
e dei piattini arguti dei fanciulli:
è passata la musica innocente.

Un mondo gnomo ne andava
con strepere di muletti e di carriole,
tra un lagno di montoni
di cartapesta e un bagliare
di sciabole fasciate di stagnole.
Passarono i Generali
con le feluche di cartone
e impugnavano aste di torroni;
poi furono i gregari
con moccoli e lampioni,
e le tinnanti scatole
ch’ànno il suono più trito,
tenue rivo che incanta
l’animo dubitoso:
(meraviglioso udivo).

L’orda passò col rumore
d’una zampante greggia
che il tuono recente impaura.
L’accolse la pastura
che per noi più non verdeggia.

Astro del ciel

Astro del ciel,
pargol divin,
mite Agnello redentor,
tu che i vati da lungi sognar,
tu che angeliche voci annunziar
luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor.
Astro del ciel,
pargol divin,
mite agnello redentor,
tu disceso a scontare l’error,
tu sol nato a parlare d’amor,
luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor.
Astro del ciel,
pargol divin,
mite agnello redentor,
tu di stirpe regale decor
tu virgineo, mistico fior,
luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor.

Il pianeta degli alberi di Natale di Gianni Rodari

Dove sono i bambini che non hanno
l’albero di Natale
con la neve d’argento, i lumini
e i frutti di cioccolata?
presto, presto adunata, si va
sul Pianeta degli alberi di natale,
io so dove sta. Che strano, beato Pianeta…
Qui è Natale ogni giorno.
Ma guardatevi attorno:
gli alberi della foresta,
illuminati a festa,
sono carichi di doni.
Crescono sulle siepi i panettoni,
i platani del viale
sono platani di Natale.
Perfino l’ortica,
non punge mica,
ma tiene su ogni foglia
un campanello d’argento
che si dondola al vento.
In piazza c’e’ il mercato dei balocchi.
Un mercato coi fiocchi,
ad ogni banco lasceresti gli occhi.
E non si paga niente, tutto gratis.
Osservi, scegli, prendi e te ne vai.
Anzi, anzi, il padrone
Ti fa l’inchino e dice:”Grazie assai,
torni ancora domani, per favore:
per me sarà un onore…” Che belle le vetrine senza vetri!
Senza vetri, s’intende,
così ciascuno prende
quello che più gli piace: e non si passa
mica alla cassa, perché
la cassa non c’è. Un bel Pianeta davvero
Anche se qualcuno insiste
A dire che non esiste…
Ebbene, se non esiste, esisterà:
che differenza fa?

L’albero dei poveri di Gianni Rodari

Una filastrocca commovente e semplice di Gianni Rodari, dedicata al Natale e alle sue tradizioni

Gianni Rodari nella sua semplicità riesce a smuovere il nostro cuore. Questa semplice poesia, che tutti ricordiamo e abbiamo imparato da bambini, racchiude tutto un mondo di sacrifici e rinunce che erano tipiche di un tempo. Come passare il valore delle cose ai nostri figli che hanno tutto? Le parole sono sempre importanti. Leggete questa poesia con loro, toccherà anche i loro cuoricini.
Filastrocca di Natale,
la neve è bianca come il sale,
la neve è fredda, la notte è nera
ma per i bambini è primavera:
soltanto per loro, ai piedi del letto
è fiorito un alberetto.
Che strani fiori, che frutti buoni
Oggi sull’albero dei doni:
bambole d’oro, treni di latta,
orsi del pelo come d’ovatta,
e in cima, proprio sul ramo più alto,
un cavalo che spicca il salto.
Quasi lo tocco… Ma no, ho sognato,
ed ecco, adesso, mi sono destato:
nella mia casa, accanto al mio letto
non è fiorito l’alberetto.
Ci sono soltanto i fiori del gelo
Sui vetri che mi nascondono il cielo.
L’albero dei poveri sui vetri è fiorito:
io lo cancello con un dito.

Gianni Rodari

Il magico Natale di Gianni Rodari

Poesia Natale Gianni Rodari

S‘io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l’alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all’Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po’ di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.

In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d’ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an’roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s’intende.

In piazza San Cosimato
faccio crescere l’albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l’albero del panettone
in viale Buozzi
l’albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.

Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all’albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?
Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.
Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.
Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.
Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l’albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.
Però non lo sono
che posso fare?
Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.