Come aiutare le api a sopravvivere all’inverno

Honey in closed and tied glass can and christmas cookies stack under evergreen branches

api inverno

Se amate il miele, proteggerete le api

Piccole, operative, frenetiche e produttrici indefesse di un nettare di ineguagliabile dolcezza. Le api sono tra gli animali che stanno maggiormente soffrendo a causa di pesticidi e disboscamento. Al contempo sono chiamate a produrre sempre più miele in un’epoca in cui tutti i popoli del mondo lo richiedono e lo consumano in quantità.
E le povere api, sempre meno numerose e sempre più stressate, stanno vivendo un momento complicato del quale non si parla abbastanza.

Ma la buona notizia è che per salvarle basta un fiore (o quasi)

In autunno e inverno le amano svolazzare sulla vedovina maggiore, ma la coltivazione dei fiori invernali è in generale un valido aiuto per le nostre amiche operose. Curare le aree verdi che ci circondano è un’altra buona idea per preservarle dai rischi dell’inverno.

E se avete un giardino, sospendete l’uso di pesticidi e insetticidi. Gli elementi chimici contenuti sono tra le cause principali della morte delle api. Per un trattamento di salvataggio completo poi, prevedete un piccolo abbeveratoio. Un po’ d’acqua zuccherata rimetterà in sesto le vagabonde intorpidite dal gelo. Più probabilmente però, si tratterà di fuchi.
Estromessi dall’alveare, vagano in attesa che torni la bella stagione riparandosi dal gelo come possono. Visto che l’inverno non è un periodo di deposizione per la regina, rappresenterebbero solo un consumo di cibo e le femmine optano per “cacciarli di casa”.

Ma se vi state chiedendo dove si nascondano durante l’inverno, la risposta è semplice. Sono a casa

Mica la vostra, non spaventatevi! Ai primi freddi si raggruppano in una piccola zona dell’alveare e formano una specie di palla (detta glomere) che le tiene strette e calde, attaccate le une alle altre. Al centro di questa formazione tattica l’ape regina, protetta dalle sempre fedeli operaie.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *