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Avete mai pattinato su un lago ghiacciato? 11 idee made in Austria

Il romanticismo del pattinaggio sul ghiaccio è un’icona senza tempo, che non teme il passare del tempo e delle mode. Se siete rimasti incantati per anni sognando di entrare in uno di quei favolosi quadri naif in cui laghi e fiumi diventano piste su cui volteggiare, è arrivato il momento di passare all’azione provando la magia del pattinaggio su un lago ghiacciato.

Il lago ghiacciato e la magia del pattinaggio

La vicinissima Austria, offre ben 11 laghi ghiacciati su cui è possibile pattinare per vivere finalmente un’esperienza differente da quelle consentite dalle piste che avete provato finora. Ecco allora i laghi austriaci sui quali è possibile pattinare sul ghiaccio,  dove troverete addirittura riferimenti e indicazioni per iscrivervi a una scuola di surf sulla neve e arrampicata sul ghiaccio.

1 – Nella regione della Carinzia, troviamo il lago Weissensee, che è la più grande pista naturale di ghiaccio d’Europa. Questo lago ghiacciato offre una superficie preparata e resistente di circa 6,5 km quadrati. La sua superficie ha uno spessore di oltre 40 cm ed è possibile pattinarvi da metà dicembre ai primi di marzo. Sul lago, troverete anche anche slitte a cavalli, escursionisti e giocatori di curling e hockey.

2, 3, 4 – Sempre nella regione della Carinzia (caratterizzata dalla presenza di oltre 200 laghi) è possibile praticare il pattinaggio sui laghi di Millstätter SeePressegger See (il secondo più grande della regione) e Turnersee.

5 – Ci spostiamo invece in bassa Austria per incontrare il lago Lunzer See dove nel periodo invernale lo spessore del ghiaccio consente di fare una bella pattinata. Nel weekend i tè e i vin brulè dei rifugi, sapranno riscaldare l’atmosfera.

6 – Nel Burgenland, il grande freddo trasforma lo specchio lacustre del Neusiedlersee nella più grande pista di ghiaccio dell’Europa centrale. Si tratta infatti di un lago ghiacciato di ben 320 km quadrati sulle cui sponde sono allestite corde e panche.

7 – Il lago Almesee in Alta Austria è invece il luogo perfetto per le comitive composte da pattinatori ed escursionisti. Il periplo del lago consente favolose camminate che sapranno tenere occupato chi non è deciso a pattinare.

8, 9 – Nella zona di Salisburgo troviamo invece i laghi Zeller SeeIrrsee che quando ghiacciano, creano una delle più vaste superfici ghiacciate di tutta l’Austria.

10 – Nel periodo invernale, il Turracher See in Stiria diventa una pista di pattinaggio illuminata tutti i giorni fino a mezzanotte. Con i suoi 1.763 metri d’altitudine, la probabilità che ghiacci è altissima.

11 – In Tirolo infine, nella valle Alpbachtal sono presenti molti laghi di piccole dimensioni che ghiacciano rapidamente, regalando superfici lucide come uno specchio. Ai piedi delle Dolomiti di Lienz, il Tristachersee offre un romantico scenario invernale per pattinare sul ghiaccio. Per raggiungere questo ambiente potete usufruire dello skibus gratuito che effettua servizio più volte al giorno fino all’Hotel Tristacher See.

Gli uccellini hanno freddo, come noi. Aiutiamoli a superare l’inverno!

Zero gradi e anche meno. La neve, il ghiaccio e il vento sferzante… siamo arrivati dritti dritti al cuore dell’inverno. E allora via libera a una buona tazza di cioccolata bollente, guanti, cappello e sciarpa e andirivieni dai luoghi riscaldati per affrontare le basse temperature. Da qui è magico osservare i rami degli alberi coperti di cristalli di ghiaccio, ma come se la passano gli uccellini che li popolano?

In questi giorni ci siamo emozionati e commossi guardando il video di un uomo che riscaldava con il suo fiato le zampine di un passerotto, rimasto attaccato a un tubo ghiacciato, facendogli delicatamente riprendere il volo libero.

Che dolcezza, che poesia. E noi, cosa possiamo fare per gli uccellini che popolano le nostre città che non hanno preso il volo verso il caldo? Sappiamo che per affrontare il freddo tremano, scuotendosi fino a migliorare la circolazione. Poverini! Chissà quante energie consumate e quanto cibo necessario a produrle. Ma inverno si sa, la natura è meno generosa che in altri periodi e allora… perché non aiutarli?

Scriccioli, cincie, merli e pettirossi sono gli incontri più probabili che potremmo fare in città, proprio sul nostro davanzale. Ecco come aiutarli a ripararsi dal freddo:

1 – Installare una mangiatoia in giardino o sul davanzale di casa. In città e in campagna è preferibile sceglierne una coperta, dotata di un piccolo tetto che tiene il cibo al riparo da corvi, tortore e piccioni.

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2 – Preparare un mangime calorico a base di noci, biscotti grassi, fette di panettone avanzato, pezzi di crosta di formaggio, lardo, prosciutto e pancetta, burro, burro di arachidi e semi di girasole.

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3 – Preparare la ricetta consigliata dall’associazione Lipu, che da anni si dedica alla protezione dei volatili.

Gli ingredienti: margarina (o strutto), biscotti secchi,arachidi sgusciate, rigorosamente non salate, semi di girasole , uvetta a piacere.

La preparazione: Per prima cosa bisogna sciogliere la margarina e sbriciolare i biscotti secchi. Poi bisogna spezzettare le arachidi. A questo punto unire il tutto ai semi e alla frutta secca. Versare la crema di margarina e i semi in un vasetto, aspettare che l’impasto si solidifichi, tirare fuori l’impasto dal vasetto, mettendolo nella mangiatoia. Se non avete una mangiatoia, potete metterlo in una reticella, come quella della frutta e appenderlo al davanzale o sull’albero davanti a casa.

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E se volete tentare l’incontro con specie specifiche di uccellini, ecco qualche dritta. Merli, pettirossi e cince, vanno pazzi per i dolci, tentateli con le briciole della torta! Fringuelli, verdoni e cardellini amano gli snack secchi come semi di mais e girasole. Se invece volete tentare il raro incontro con il picchio, provate con arachidi e noce di cocco.

Buoni incontri e… buon inverno!